Lo provo per voi. Endolift: il laser a fibra ottica per la riduzione della lassità cutanea e del grasso

Indice

La mia esperienza con Endolift

Come potete osservare dal video sotto pubblicato, ho effettuato Endolift nella zona del contorno mandibolare e del sotto mento. Il mio obiettivo era quello di ottenere un effetto di skin  thitening  in queste zone che vedo cedere sempre di più.

Il Dottor Forte, visto il mio obbiettivo e la struttura del mio viso, molto magro e  povero di grasso in cui è preponderante la componente lassità cutanea, ha deciso di personalizzare il trattamento utilizzando:

  • una fibra ottica molto sottile (200 micron) mantenendosi più superficiale possibile all’interno della cute,
  • una potenza non troppo elevata (che durante il trattamento è stata ridotta visto l’edema che iniziava a presentarsi),  
  • impulsi brevi.

Le sensazioni avvertite e gli effetti collaterali del trattamento

Il trattamento è fastidioso e, solo a tratti, doloroso. Per ridurre il dolore  viene direzionata nella zona da trattare un getto di aria fredda che effettivamente desensibilizza notevolmente la parte trattata. Diciamo che nel complesso il trattamento, che nel mio caso è durato circa 20 minuti, comporta un dolore sopportabile.

Alla fine del trattamento, per ridurre l’infiammazione, sono stati utilizzati sulla zona trattata:

  • dei rulli ghiacciati fatti scorrere per pochi minuti,
  • una crema lenitiva,
  • una lampada LED per circa 5 minuti.

Alla fine del trattamento l’area trattata:

  • non presentava  lividi (praticamente un miracolo per la mia pelle sottile e delicata),
  • è rimasta leggermente arrossata per circa un’ora,
  • presentava dei “ponfetti” (visibili anche nelle foto sotto pubblicate), dovuti all’aggregazione del collagene che sono spariti in circa 24 ore,
  • un leggero edema, comparso qualche ora dopo il trattamento e  scomparso in circa una settimana,
  • perdita di sensibilità della zona trattata, sensazione che è andata via via scemando fino a scomparire del tutto in circa dieci giorni.

Insomma il trattamento è davvero poco invasivo, molto meno  di un filler. E rende possibile, fin da subito, le ripresa delle normali attività quotidiane. E’ veramente quello che si definisce il trattamento della pausa pranzo, ed è l’unico, tra i tanti testati,  realmente  tale. Pensate che anche mio marito, sempre attento a scorgere gli esiti dei miei trattamenti,   non si è accorto di niente.

I risultati ottenuti con Endolift

Non è trascorso neppure un mese da quando ho effettuato Endolift. Ed è ancora troppo presto per vedere un risultato definitivo.  Nonostante tutto ho deciso  di scrivere questo articolo perchè qualche effetto, soprattutto in termini di  riduzione del tessuto adiposo, lo noto già. E lo vedete anche voi dalle foto. La “rotondità” che prima avevo sotto il mento ora non c’è più e anche la zona mandibolare si è assottigliata. Anche a livello tattile, “sento” le zone  più “vuote”. Ed è come se la pelle fosse più attaccata alla struttura ossea della mandibola.

Le immagini prima (SX) di Endolift ed immediatamente dopo (DX)
Notate il leggero arrossamento e qualche ponfetto determinato dall’aggregazione del collagene

Immagini scattate a distanza di 20 giorni da Endolift

Per il resto ci vuole pazienza. Del resto, tutti questi trattamenti che agiscono sul rimodellamento del collagene, richiedono tempo per mostrare appieno il loro effetti. Ma viste le foto e risultati conseguiti   da altri pazienti, sono fiduciosa e credo che davvero questo trattamento possa rappresentare un ottimo strumento per migliorare la lassità cutanea. Vi terrò sicuramente informate sugli sviluppi futuri. E magari anche voi, ogni tanto, chiedetemi come sta andando. Posterò foto per mantenervi aggiornate.

Effettuando questo trattamento mi sono ricordata di una frase che mi disse, circa 5 anni fa il dottor Tretti quando lo incontrai per la prima volta per domandargli cosa avrei potuto fare per migliorare la lassità del mio interno coscia (le mie famose onde) (art: Rilassamento cutaneo: che fare?  ). Lui molto onestamente mi disse: “Non si può fare praticamente niente….. . La medicina estetica non ha ancora messo a punto niente di veramente efficace e risolutivo per la lassità cutanea del corpo. Quando qualcuno scoprirà qualcosa del genere, noi medici diventeremo tutti miliardari”

Ho la sensazione che questa volta ci siamo……e che i medici che si impratichiranno con Endolift, possano dormire sonni sereni e tranquilli….

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