Il lip-lift (lifiting del labbro superiore): intervista al prof. Raffaele Rauso

Indice

Differenze tra i risultati di un lip-lift ed un filler, a quale età è consigliato il lip-lift, come avviene l’intervento

Professore lei indica, tra gli effetti del lip lift, un aumento volumetrico delle labbra. Quali sono gli effetti di un lip-lift rispetto ad un semplice filler?

Nel caso dei fillers, intendo quelli a base di acido ialuronico che sono gli unici sicuri in questo distretto anatomico, si tratta di interventi temporanei, ma sopratutto si tratta di una procedura che ha scopi ed indicazioni assolutamente differenti dall’atto chirurgico. Il lip-lift risolve definitivamente il problema di labbra sottili associate ad un filtro labiale eccessivamente lungo, anche se è chiaro che non tutti i pazienti indifferentemente possono essere sottoposti a lip-lift. Come per tutti gli interventi e trattamenti, deve sussistere l’indicazione corretta. E vanno valutate non solo le labbra, ma anche i denti ed il sorriso, sia in statica che in dinamica. Solo se c’è l’indicazione corretta anche il risultato sarà ottimale.

Nell’invecchiamento, ad esempio, si assiste ad un allungamento delle labbra dovuto ad una multifattorietà quale disidratazione cutanea, perdita di elasticità, etc, in questo caso, creare l’eversione del labbro superiore con i fillers, mantenendo un aspetto naturale ed armonioso, diventa molto difficile e non sempre attuabile. Saremmo costretti ad infiltrare quantità elevate di prodotto con un conseguente ed inevitabile effetto artefatto un po’ a “canotto”. In questi casi, il lip-lift rappresenta davvero la soluzione ottimale.

Anche perché, mi preme sottolinearlo, le labbra non devono essere  osservate solo in statica, ma soprattutto in dinamica. Spesso, anche le foto prima e dopo relative a trattamenti con fillers, non sono realmente indicative  del risultato. La bocca non sta quasi mai ferma, si muove continuamente. E il risultato di un intervento di questo tipo, andrebbe quasi sempre valutato in dinamica.

 A quale età è consigliato?

E’ indicato per donne ed uomini di tutte le età, quando sono presenti le corrette indicazioni.  

Sicuramente avanti con gli anni, a causa dell’invecchiamento delle labbra e di tutto il volto, il numero di potenziali pazienti che ne possono beneficiare aumenta.

Trattandosi di un intervento definitivo, dopo di esso sarà comunque consigliato effettuare trattamenti biorivitalizzanti periodici che consentano di mantenere la corretta idratazione delle labbra che, inevitabilmente, man mano che passano gli anni, tende a ridursi.

 Come viene effettuato l’intervento?

L’intervento si divide in varie fasi.

Prima di tutto viene effettuato il disegno della porzione di tessuto da rimuovere. Si tratta di una fase importantissima in cui si deve valutare:

  • cm alla mano, la quantità esatta di tessuto  da eliminare che permetta una corretta ed armonica  eversione del labbro,
  • dove si posizionerà la cicatrice residua.

Il disegno  per il lip-lift

Successivamente  si procede alla somministrazione dell’anestesia.

Dopo di che inizia l’intervento chirurgico vero e propio. L’incisione praticata, cosiddetta a corna di buffalo (Bullhorn lip-lift), ma ne esistono diverse varianti, viene posta  immediatamente sotto il naso.

La posizione della cicatrice

Può essere eseguita un’incisione modificata che permette di mantenere la cicatrice all’interno delle narici. (Endonasal Lip-lift) In questo caso la cicatrice esterna sarà quella lungo la columella che verrà posta nell’area in cui, durante il sorriso,  si crea un piccolo solco.

Attraverso l’incisione si procede all’asportazione di un lembo di tessuto cutaneo e sotto cutaneo che avrà altezza differente in base:

  • alla regione sub nasale in cui ci si trova,
  • alla tecnica utilizzata,
  • a quanto si deve ridurre la lunghezza del prolabio.

La porzione di tessuto da asportare

L’asportazione di questo lembo di tessuto permetterà la riduzione dell’altezza del prolabio, con conseguente eversione  del labbro superiore, conferendo un effetto visivo più “carnoso”.

Il posizionamento dei punti

A seconda della lunghezza dell’incisione praticata sarà possibile far estroflettere solo la  porzione centrale del labbro o l’intero labbro superiore (quanto più l’incisione sarà lunga, tanto maggiore sarà la porzione di labbro che si riuscirà a far estroflettere).

Personalmente, per effettuare questo tipo di intervento, trattandosi di un’area molto piccola, e per essere preciso nell’eseguire le corrette incisioni, utilizzo dei loop, ovvero degli occhiali da ingrandimento che uso anche quando effettuo interventi di microchirurgia ricostruttiva. Ricordiamoci che in tutti gli interventi estetici, soprattutto quelli che riguardano il viso, la posizione della cicatrice ed il conseguente suo esito sono  di fondamentale importanza per determinare il buon risultato dell’intervento.

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