Gli amminoacidi: il loro ruolo in menopausa e come terapia antinvecchiamento

Introduzione

Un pò di tempo fa sono andata ad ascoltare un conferenza in cui si parlava di menopausa e soprattutto di come affrontare al meglio questa delicata fase della vita di un donna. Ebbene, alla fine della conferenza, una delle dottoresse intervenute, un’endocrinologa, ha dispensato un suo consiglio, definito da lei stessa una “chicca”: “Non dimenticate mai, ha detto, ed a maggior ragione in menopausa, di assumere amminoacidi per contrastarne alcuni disturbi e come terapia antinvecchiamento”.

Erroneamente si è soliti pensare agli amminoacidi esclusivamente come appannaggio  del mondo del fitness nel quale, effettivamente, ne viene fatto largo uso. In questo caso, infatti, la loro assunzione è finalizzata alla costruzione della massa muscolare.  

In realtà avevo già accennato agli amminoacidi  ed al loro utilizzo come sostanze antinvecchiamento, raccontandovi di un integratore, Lumity, ricco proprio di queste sostanze oltre che di vitamine e minerali (vedi articolo Lumity: l’antiaging che combatte le 9 cause dell’invecchiamento  

Vediamo allora di capire nello specifico  cosa sono gli amminoacidi e perché l’endocrinologa ne ha raccomandato l’assunzione.

Cosa sono gli amminoacidi

Gli amminoacidi rappresentano l’unità strutturale primaria costitutiva delle proteine. Sono come dei piccoli mattoncini legati tra loro da un legame (peptidico) in modo tale da formare una catena che dà origine ad una proteina. All’interno dello stomaco tale catena viene rotta, in modo tale che i singoli amminoacidi giungano fino all’intestino dove vengono assorbiti ed utilizzati dall’organismo.

  • Sono i costituenti fondamentali di muscoli, capelli, pelle, di tutti i nostri organi “interni” e di tutte le cellule dell’organismo. 
  • Regolano  il modo con cui si trasmettono gli impulsi nervosi, controllano i livelli di sali minerali, dello zucchero circolante e l’acidità del nostro sangue.
  • Sono gli elementi naturali apportatori di azoto e mantengono l’equilibrio azotato dell’organismo. L’azoto è una sostanza fondamentale per il corpo in quanto deve essere continuamente reintegrato dato che viene impiegato in diverse funzioni quali la crescita scheletrica e muscolare e i processi di cicatrizzazione.
  • Rappresentano gli elementi essenziali per la sintesi di altri aminoacidi.
  • Possono rappresentare il costituente essenziale per la formazione di alcune sostanze quali ormoni, enzimi, neurotrasmettitori, vitamine.

Come sono classificati gli amminoacidi

Gli amminoacidi che intervengono nella formazione delle proteine sono 20 (in natura ne esistono più di cinquecento che non formano nessuna proteina) e possono essere suddivisi in:

Amminoacidi essenziali: sono quelli che il nostro organismo non riesce a sintetizzare in quantità sufficiente per far fronte alle proprie necessità e devono essere introdotti con l’alimentazione. Sono fenilalanina, isoleucina, lisina, leucina, metionina, treonina, triptofano e valina. A questi 8, necessari per l’adulto, devono essere aggiunti l’istidina e l’arginina,  che diventano essenziali nel periodo dell’accrescimento (primi due anni di vita).

Amminoacidi non essenziali: alanina, asparagina, acido aspartico, cisteina, glutammina, acido glutammico, glicina, prolina, serina e tirosina che il nostro organismo produce autonomamente in base al proprio bisogno.

Amminoacidi semi essenziali: cisteina e tirosina, che il nostro organismo può sintetizzare solo a partire da altri amminoacidi essenziali presenti.

Amminoacidi condizionatamente essenziali: arginina, glicina, glutammina, prolina e taurina non sintetizzabili dall’organismo in alcuni periodi particolari della vita, ad esempio in gravidanza o in età pediatrica, o in presenza di alcune patologie.

A cosa servono gli amminoacidi

Gli amminoacidi intervengono:

  • nella sintesi proteica necessaria per far fronte ai processi di rinnovamento cellulare dell’organismo e nella costruzione muscolare (funzione plastica),
  • nella produzione di energia (aminoacidi ramificati),
  • nella sintesi di altri composti che svolgono importanti funzioni biologiche e di cui sono precursori (ad esempio dalla metionina e cisteina si ottiene il glutatione).

E’ bene ricordare che la carenza di un solo amminoacido impedisce la corretta sintesi proteica che può comportare:

  • aumento della massa grassa e diminuzione di quella magra,
  • abbassamento delle difese immunitarie,
  • difficoltà di concentrazione e perdita di memoria.

A cosa servono gli amminoacidi essenziali

Gli amminoacidi essenziali sono fondamentali per:

  • sintetizzare gli ormoni,
  • regolare il ritmo sonno veglia,
  • migliorare l’ossigenazione della muscolatura,
  • formare alcune  proteine come ad esempio il collagene,
  • stimolare la sintesi proteica muscolare.

Degli otto amminoacidi essenziali quattro sono particolarmente importanti per la rapida crescita dei tessuti: lisina, metionina, triptofano e fenilalanina.

I BCAA

Esiste poi un gruppo di amminoacidi detti ramificati, i BCAA, costituti da tre amminoacidi essenziali (valina, isoleucina, leucina) utilizzati principalmente in ambito sportivo per:

  • aumentare i livelli di energia prima della prestazione atletica (supporto ergogenico),
  • per ridurre i danni muscolari indotti da un esercizio fisico intenso e prolungato (rimedio anticatabolico),
  • per ridurre la sensazione di fatica e di stanchezza ed ottimizzare la crescita muscolare,
  • accelerare i tempi di recupero.

 

I BCAA rivestono però un’importanza rilevante anche in ambito clinico e vengono utilizzati per:

  • contrastare determinate patologie legate ad insufficienza epatica,
  • per accelerare il recupero dopo gravi traumi e ustioni,
  • nelle malattie croniche e nella sepsi,
  • In patologie caratterizzate da una forte diminuzione della massa magra,
  • per migliorare la sensibilità all’insulina.

Svolgono, inoltre, se pur indirettamente, un ruolo importante anche:

  • a livello cerebrale, proteggendo dall’invecchiamento,
  • modulando l’umore, il sonno, il senso della fame. 

Join the discussion 4 Comments

  • Silvia ha detto:

    Grazie dell’articolo. Io ho un problema di rilassamento cutaneo a livello delle ginocchia e anche la zona sopra il ginocchio. Mi hanno detto di fare delle punturine di rivitalizzanti, che ogni tanto faccio già sul viso. Devo ancora iniziare il ciclo, a cui penso che aggiungerò qualcos’altro, tipo radiofrequenza o peeling. Vedremo.

    Silvia

    • Faceboost ha detto:

      Ciao Silvia. Ti hanno consigliato bene. Si la cosa migliore per quella zona sono i rivitalizzanti. L’importante è che scelgano quello giusto. La radiofrequenza invece, almeno secondo la mia esperienza, non è molto efficace. Anche se dipende molto dal macchinario utilizzato. Gli amminoacidi sono utili, ma devono essere abbinati all’attivita fisica costante e ad una corretta alimentazione. A presto.
      Michela

  • claudia rocchi ha detto:

    grazie per le nuove informazioni ,verificherò le caratteristiche del prodotto che promuovete. In questi anni di cambiamento ormonale e di rallentamento del ciclo, sto verificando un calo di forze in un corpo tendenzialmente più facile a contrarsi (frequento una palestra al mattino, ma di pomeriggio sto seduta), perciò da tre anni provo integratori antiage di vario tipo, anche per frenare i cambiamenti della pelle e l’aumento di peso e/o il subentro di più grasso viscerale. Attualmente sto usando gold collagen active, dopo avere fatto un ciclo di tre mesi con gold collagen forte, che forse è quello che mi ha dato più soddisfazioni (strano a dirsi, superiori anche all’eccellente X115 plus). Sono passata a collagene active sia per cambiare, sia per avere più forza/energia, ma non vedo tanto su questo fronte. Per questo chiedo se il prodotto che citate, Lumity, è adatto sia per ripristinare una pelle più bella e giovane, sia per dare ai muscoli più forza, resistenza, flessibilità. grazie cla

  • Faceboost ha detto:

    Ciao Claudia. Il Lumity è un ottimo prodotto, ma come avrai letto, a livello di tonicita’ muscolare non ha sortito gli effetti sperati. E’ ben dosato, ma la quota di amminoacidi e’ insufficiente, soprattutto se si pratica attività fisica intensa. Personalmente l’ho trovato efficace dal punto di vista del sonno, più profondo e maggiormente ristoratore e per avere più energia. Secondo me Lumity è ottimo se non si è avvezzi a prendere integratori. Perché con un solo prodotto hai (quasi) tutto ciò di cui l’organismo necessità. Per la tonicita’ muscolare ritengo più utili gli amminoacidi, accompagnati ad una costante attività fisica e ad una adeguata alimentazione. Per avere più energia, oltre agli amminoacidi o Lumity, ho trovato efficacissime le flebo di vitamine ed antiossidanti. A presto. Michela

Rispondi