La menoapausa e le terapie ormonali sostitutive : video live con il dott. Marco Gambacciani

Chi mi segue conosce il mio interesse personale (vista la mia età e quella della maggior parte del mio “pubblico”) nei confronti delle  problematiche riguardanti la menopausa oltre che delle cure più moderne e appropriate che possono  consentire  a noi donne  di vivere bene e in buona salute gli anni successivi a questa fase che, se pur complessa,  non deve essere assolutamente vissuta come limitante nè come una malattia.

Ecco perchè, proprio per trattare questo argomento, molto sentito da parte di tutte noi, alle dirette sui social di qualche giorno fa ho deciso,  di invitare il dottor Marco Gambacciani  specialista in ginecologia ed ostetricia, segretario e past president della Società Italiana Menopausa,   (SIM) che chi mi segue conosce benissimo avendolo intervistato varie volte sulle problematiche legate alla menopausa (vedi art. IL LASER VAGINALE: INTERVISTA AL DOTTOR MARCO GAMBACCIANI) e sulla terapia ormonale sostitutiva (TOS) (vedi art. La terapia ormonale sostitutiva (TOS) aumenta il rischio di tumore al seno? Interviene il dott. Marco Gambacciani Menopausa: le nuove linee guida. Interviene il dott. Marco Gambacciani).

Nella diretta di seguito pubblicata,  il dott. Gambacciani oltre ad aver risposto alle tantissime domande di tutte voi che siete intervenute, sia relative alle  terapie ormonali sostitutive (uso il plurale appositamente e nella diretta capirete  il perché)  più indicate da poter assumere  e che possono risolvere tanti disturbi legati alla menopausa,  ha  cercato anche di  sfatare miti e false credenze che ancora esistono in questo campo in cui, purtroppo, c’è ancora tanta disinformazione anche  da parte dei medici, ancora ancorati a vecchie prescrizioni e sostanze.  

Questo porta a diffidenza e paura da parte delle donne  ad assumere ormoni in menopausa. Pensiamo che in Italia sembra che solo il 5% delle donne faccia terapia ormonale sostitutiva. Si tratta invece un campo in cui la ricerca ha, negli ultimi anni, fatto passi da gigante.

Vediamo nel video partendo dalla prima domanda in cui ho chiesto  perché  è importante curare i sintomi della menopausa, cosa ha risposto il dott. Gambacciani.

Riassumo in breve la nostra chiacchierata.

Perchè è importante curare la menopausa?

La Menopausa non è una malattia. E quindi se la donna è asintomatica non deve obbligatoriamente effettuare la terapia ormonale sostitutiva, non essendo appunto malata e non avendo una patologia da curare. Il problema è che il calo ormonale che porta alla scomparsa della mestruazione e tutte le modificazioni metaboliche ed endocrine oltre che di tanti organi e tessuti che ne conseguono, possono, in alcune donne più sensibili al calo ormonale,  provocare sintomi, a volte molto importanti, quali vampate, insonnia, irritabilità i quali, se non curati possono  condurre, a  patologie serie come  osteoporosi, problematiche cardiovascolari, deficit neurocognitivi. In queste donne sintomatiche diventa  importante e fondamentale la prevenzione effettuata attraverso la Terapia ormonale sostitutiva che, se somministrata per tempo, e tanti sono ormai gli studi che lo dimostranoconsente  una minore incidenza di: 

  • osteporosi,
  • demenza senile, 
  • malattie cardiovascolari.

Perchè tanta diffidenza nei confronti della terapia ormonale sostitutiva?

E’ un dato di fatto che molte donne vengono invitate a non assumere nessuna terapia ormonale perchè ancora oggi ritenuta pericolosa. La diffidenza di tanti medici e di conseguenza delle donne,  dipende essenzialmente  dal fatto che molti medici, non aggiornati, si rifanno ancora a vecchi studi che erano stati effettuati su donne a cui veniva prescritta una terapia ormonale :

  • in assenza di sintomi,
  • ad alto dosaggio con sostanze che oggi non si utilizzano più,
  • in età lontana dalla menopausa, quando dove  erano già presenti  alterazioni a livello vasale come l’arteriosclerosi.

In alcuni di questi studi si era osservato che la terapia ormonale non aveva condotto a nessun beneficio in termini di prevenzione cardiovascolare ma anzi  in alcuni soggetti si era notato un peggioramento.

Oggi alla luce dei nuovi studi possiamo dire che la terapia ormonale sostitutiva è invece un ottimo strumento di prevenzione. Fondamentale  è somministrare la terapia ormonale:

  • GIUSTA,
  • alla donna GIUSTA,
  • nel momento GIUSTO.

Quando è il momento GIUSTO per iniziare la terapia ormonale sostitutiva?

Il momento GIUSTO  è quello in cui la donna, comincia ad avere i primi sintomi, che possono manifestarsi anche prima della cessazione delle mestruazioni e chiede di poter fare una terapia per alleviare questi sintomi .

In questo caso  ci riferiamo alla terapia sistemica (per via orale o transdermica).

La terapia locale per la secchezza vaginale  o atrofia vaginale che comporta cistiti ricorrenti  o urgenza minzionale, si può iniziare ad ogni età, anche a 80 anni.

E’ corretto iniziare la TOS anche in assenza di sintomi?

Assolutamente corretto. Purtroppo la carenza di estrogeni anche nelle donne asintomatiche comporta una diminuzione della sintesi di collagene che  può comportare oltre a osteoporosi ed  incontinenza urinaria un accentuarsi di rughe oltre che un peggioramento dell’elasticità cutanea.

Ecco trovo assolutamente legittimo che una donna senta la necessità di continuare a vedersi bella nonostante gli anni che passano, anche perchè continuare a vedersi piacenti migliora anche il tono dell’umore. E quindi, nel caso in cui non vi siano ostacoli o problematiche all’assunzione della Tos non vedo nessun problema ad iniziarla se pur in assenza di sintomi.

L’importante è sempre essere prudenti e stabilire la terapia giusta da prescrivere dopo un’anamnesi seria per capire se ci siano fattori di rischio all’assunzione.

A che età si puo iniziare la TOS in assenza di sintomi?

Diciamo intorno ai 55 anni accompagnando la donna con una pillola anticoncezionali (KAIRA O ZOELI da esempio) adeguata

Quali esami devono esseri prescritti per capire se è possibile prescrivere la TOS?

Diciamo che la maggior parte delle donne che vanno in menopausa sono donne sane. Quindi se il medico conosce la storia clinica della paziente la TOS può essere prescritta tranquillamente senza eseguire nessun esame. E’ sufficiente, ma  indispensabile che il medico misuri la pressione arteriosa per verificare che non sia elevata che in quel caso richiede un trattamento adeguato prima della prescrizione della TOS.  Perchè purtroppo, nelle donne oltre i 50 anni, la pressione elevata, più del colesterolo alto, rappresenta un indice di rischio cardiovascolare importante. Quindi da valutare con estrema attenzione.

Quanto è importante la terapia ormonale sostitutiva per prevenire o trattare la secchezza vaginale e l’atrofia vaginale?

La TOS è fondamentale per prevenire la secchezza vaginale e dolore durante i rapporti.  E’  importante  sottolineare che anche nelle donne che superano la menopausa senza nessun sintomo, la carenza estrogenica ad un certo punto presenta il conto. Infatti da nostri studi eseguiti com SIM, notiamo come l’85%  delle donne lamentino secchezza vaginale e dolore durante i rapporti. Sottolineo che la TOS  è fondamentale per prevenire  e trattare queste problematiche che consentono di  mantenere integra la funzione la salute della vagina. Ed importantissimo  partire per tempo con la terapia  con la terapia più adeguata, come ho appena raccomandato.

Come si risolve la secchezza vaginale e l’atrofia vaginale?

Vorrei fare una precisazione. Spesso le donne ritengono che la secchezza vaginale e il dolore durante i rapporti sia un fatto ineluttabile, legato all’invecchiamento. Ebbene, non è così. Molti studi, anche condotti da noi della SIM, dimostrano che si tratta di un fenomeno legato  al calo degli estrogeni. E che quindi si tratta di  problematiche che possono essere risolte  oltre che con la TOS sistemica,  con:

  • ovuli vaginali a base di estrogeni,
  • lavande di acido ialuronico,
  • laser vaginale.

Esiste la terapia ormonale migliore?

Non esiste una terapia ormonale migliore di altre. La terapia ormonale è come un abito, da cucire su misura sulla singola donna. Quindi esisterà la terapia  ormonale migliore per quella donna in quel determinato momento storico della sua vita.

Potrei dire, estremizzando, che  esistono tante terapie ormonali, tante quante sono le donne.

Per quanto tempo si può proseguire la TOS?

La TOS può essere seguita anche per tutta la vita, dosandola in relazione all’età. E certamente bisogna eseguire tutti  gli screening soprattutto mammografici.

La TOS può comportare un aumento di rischio del tumore alla mammella?

Assolutamente no. E consiglio di leggere l’articolo La terapia ormonale sostitutiva (TOS) aumenta il rischio di tumore al seno? Interviene il dott. Marco Gambacciani

Cosa ne pensa del DEHA?

Il DEHA è un ottimo ormone, soprattutto per le pazienti che presentano livelli bassi di androgeni e che soffrono di una flessione del tono dell’umore. Va dosato con attenzione perchè, nel caso non ve ne fosse necessità e i livelli di DEHA aumentassero troppo, potrebbe portare a perdita di capelli e comparsa di peluria. Voglio sottolineare comunque che si tratta di terapie da valutare sul singolo soggetto, e che  quello che va bene per una donna  non è detto che vada bene anche per un’altra.

Cosa ne pensa della Crema Vaginale al Testosterone?

E’ un ottimo prodotto transdermico da applicare localmente che serve moltissimo nella riduzione della libido. Essendo un prodotto galenico deve essere acquistato da farmacie selezionate e deputate a produrlo. Voglio sottolineare che in queste  terapie  è importante un controllo almeno trimestrale.

E’ favorevole agli ormoni Bioidentici?

Vanno benissimo e ne penso un gran bene, ma non essendo preparazioni industriali, potrebbero esserci delle differenze nella formulazione da un laboratorio ad un altro. Quindi, come ho appena detto, è importante rivolgersi a farmacie serie deputate alla preparazione.

Cosa possono fare le donne che hanno avuto un tumore alla mammella?

Le donne che hanno avuto un tumore alla mammella non possono assumere:

  • estrogeni, 
  • fitoestrogeni.

Per le vampate di calore possono assumere fitocomplessi (estratto di cimicifuga o di polline).

Per la secchezza vaginale possono  utilizzare:

  • estrogeni a basso dosaggio a livello vaginale,
  • laser vaginale (tre applicazioni a distanza di un mese l’una dall’altra con durata di efficacia di un anno)

Le  domande sono state tantissime. Il dottor Gambacciani ha risposto con estrema chiarezza a tutte. E si è tolto anche qualche sassolino dalla scarpa, come si suol dire, con estrema diplomazia.

Inoltre vorrei fare presente a chi mi legge e a  tutte coloro che hanno seguito la diretta che lamentavano il fatto di non riuscire a trovare un medico in grado di capirle e di prescrivere terapie adeguate, che, visto il momento, il dott. Gambacciani è diponibile per le consulenze on line.

Potrete contattarlo al suo indirizzo mail margamba54@gmail.com

E voi fate la terapia ormonale sostitutiva e se non la seguite avreste voglia di raccontarmi perchè?

FORZA RAGAZZE

CE L’ABBIAMO QUASI FATTA!

0 0 voti
Valutazione
Iscriviti
Notificami
guest
20 Commenti
Il più votato
Più recente Il più vecchio
Feedback in linea
Vedi tutti i commenti
20
0
Mi piacerebbe avere le tue opinioni, commenta pure.x