Menopausa: le nuove linee guida. Interviene il dott. Marco Gambacciani

Introduzione

Tempo fa, parlando con il dott. Marco Gambacciani ( http://www.marcogambacciani.it), specialista in ginecologia ed ostetricia, presidente della SIM (Società Italiana Menopausa),  che chi segue questo blog conosce benissimo avendolo intervistato (vedi art. IL LASER VAGINALE: INTERVISTA AL DOTTOR MARCO GAMBACCIANI) ed inserito nella Community dei medici di Faceboost che potete contattare per  ottenere maggiori informazioni su vari argomenti,  venni a sapere che erano appena uscite le nuove linee guida sulla  Terapia Sostitutiva in Menopausa stilate proprio dalla SIM.

Il dott. Marco Gambacciani

Dal momento che si tratta di un argomento che appassiona molte di voi che spesso mi chiedete come poter  affrontare al meglio questa fase così delicata  della nostra vita, ho pensato subito di intervistare il dott. Gambacciani  per saperne di più e per poter condividere con voi quello che avrei scoperto. E lui,  sempre gentile,  si è reso subito disponibile a spiegarmi quali fossero le novità in questo campo in cui, purtroppo, c’è ancora tanta disinformazione anche  da parte dei medici.

Dott. Gambacciani perchè stilare delle nuove linee guide a proposito di menopausa. Cos’è cambiato negli ultimi anni?

Negli ultimi dieci anni è cambiato moltissimo  e in questo campo la ricerca ha fatto passi da gigante. E’ stata effettuata una rivalutazione dei rischi e dei benefici della terapia ormonale sostitutiva, TOS in italiano e  HRT in inglese (Hormonal Replacement Therapy) in menopausa .

Le nuove linee guida sono ispirate al Global Consensus Statement, sottoscritto congiuntamente dalle maggiori Società Scientifiche mondiali che si occupano di menopausa:

  • The American Society for Reproductive Medicine, 
  • The Asia Pacific Menopause Federation, 
  • The European Menopausa and Andropause Society,
  • The International Menopause Society ,
  • The International Osteoporosis Foundation and the North American Menopause Society .

 

Che cosa si intende per HRT?

Il termine HRT  è abitualmente usato per indicare tutte le terapie a base di estrogeni, per via: 

  • orale,
  • transdermica e vaginale,
  • progestinici,
  • terapie combinate estro-progestiniche,
  • sequenziali o continue.

Cosa si intende per HT?

In letteratura la terapia ormonale sostitutiva viene anche definita come HT, cioè eliminando il termine sostitutiva (R di replacement viene eliso) non per semplicità lessicale, ma proprio con il preciso intento di eliminare  il concetto di sostituzione. Questo, a nostro avviso, rappresenta un errore concettuale perché la menopausa non è una malattia e non necessita di una terapia, ma alcune donne possono risentire del calo ormonale e quindi necessitano di una sostituzione.

 Quando è opportuno iniziare con la TOS?

La selezione delle pazienti è essenziale, e si basa nell‘individuare e trattare le donne sintomatiche, iniziando il trattamento precocemente, nell’immediato periodo postmenopausale o perimenopausale, per mantenere l’effetto degli estrogeni endogeni, che solo un inizio precoce può garantire.

Quali sono i principi generali sui quali deve basarsi il medico per prescrivere la TOS?

La menopausa non è una malattia e non necessita di una terapia, ma alcune donne possono risentire del calo ormonale e quindi hanno bisogno di una sostituzione .

La TOS deve essere considerata parte di una valutazione clinico-terapeutica integrata che includa raccomandazioni:

  • sullo stile di vita,
  • la dieta,
  • l’esercizio fisico.

Questo al fine di mantenere o raggiungere uno stato di salute e di benessere ottimale.

La TOS non deve essere consigliata in assenza di una chiara indicazione, come ad esempio la presenza di sintomatologia vasomotoria o la secchezza vaginale.

Il rapporto tra i benefici ed i rischi della TOS non è assoluto ed univoco ma varia in funzione:

  • della selezione delle donne,
  • il momento di inizio della terapia,
  • la dose ed il tipo di TOS.

Esiste un dosaggio adatto per tutte le donne indifferentemente?

In generale, possiamo affermare che non esiste un dosaggio o un prodotto ideale adatto per tutte le donne a qualsiasi età. Ogni combinazione può avere caratteristiche peculiari che possono essere opportunamente sfruttate. I numerosi prodotti disponibili consentono una personalizzazione dinamica della terapia. Infatti  è possibile garantire una eccellente efficacia con massima sicurezza:

  • modificando il dosaggio,
  • scegliendo il prodotto più appropriato,
  • selezionando la via di somministrazione in base alle caratteristiche, obiettivi e preferenze della donna.

La TOS può essere eseguita utilizzando diversi dosaggi, a seconda delle condizioni cliniche in cui ci troviamo ad operare.

Per dosi Standard si intende la somministrazione di 2 mg di 17 estradiolo per via orale o dosi equivalenti di altri preparati estrogenici. Altri dosaggi sono entrati nell’uso corrente sono riferiti come dose bassa o ultra bassa, da aggiustare secondo le esigenze cliniche e dell’età della paziente. In genere è buona norma ridurre il dosaggio ormonale con l’età anagrafica della donna.

 

Join the discussion 7 Comments

  • Miriam ha detto:

    Grazie davvero, questo articolo è utilissimo perche si parla molto poco di questo argomento . Anche io faccio la tos da un paio di anni, mi è stata consigliata sia dalla ginecologa che dall’endocrinologo, il medico curante invece è contrario e dice che la natura va assecondata, mah. In realtà tutti i disturbi come vampate insonnia e secchezza sono scomparsi. In compenso nonostante faccia attività fisica mi si e’ alzato il colesterolo ( non lo avevo mai avuto alto ) e il medico curante da la colpa alla Tos. Per ora sto provando con il riso rosso a ridurlo
    Mi preoccupa un po’ il fatto di doverla sospendere prima o poi (non credo si possa fare a vita), speriamo bene.
    Sempre grazie per tutte le informazioni preziose che ci dai Michela . Un saluto Miriam

    • Faceboost ha detto:

      Ciao Miriam. Prego! Il mio intento è divulgare informazioni il più corrette possibile. Il tuo medico credo che non sappia quello che dice quando sostiene che la natura va assecondata. Come dice il dott. Gambacciani, se gli uomini andassero in menopausa, la TOS sarebbe prescrivibili e mutuabile dai tempi della presistoria. Detto ciò non so se sia stata la TOS a farti aumentare i livelli del colesterolo. In ogni caso, anche se fosse così, ti consiglio di andare da un medico capace che, aggiustandosi la terapia, ti consenta di continuarla. A presto

  • Tania ha detto:

    Veramente molto interessante e ben spiegato, come del resto i tuoi articoli sono sempre ben scritti e chiari. Io in settembre ho appuntamento con la Dottoressa Nappi a Pavia, anche per osteoporosi. Secondo te è adatta a 360 gradi per quanto riguarda la menopausa o mi consigli il Dott Gambacciani? Visita solo a Pisa?. Grazie mille per la risposta e per tutte le informazioni che ci dai. A presto.
    Tania.

    • Faceboost ha detto:

      Ciao e grazie dei complimenti. La dottoressa Nappi è molto brava. Quindi puoi andare tranquillamente da lei. L’unica cosa che ti posso consigliare evita di prendere, nel caso dovesse proporteli, ormoni bioidentici galenici. Non si sa bene come e in quale percentuale possono essere assorbiti dall’organismo e poi hanno il grosso inconveniente che possono contenere da una volta all’altra, a seconda del laboratorio in cui vengono preparati, una leggera differenza nella preparazione. A presto

  • Tania ha detto:

    Grazie mille della risposta e anche del consiglio. Lo terrò presente. Buona giornata. A presto.

  • Tania ha detto:

    Grazie mille Michela per la risposta e il consiglio che terrò a mente. Buona giornata.

Leave a Reply