Risultati ottenibili con Radiesse, sue caratteristiche, aree di impiego, come viene utilizzato il prodotto
Quali sono le caratteristiche del Radiesse
E’ un prodotto biocompatibile quindi non è necessario nessun test allergologico prima di sottoporsi al trattamento.
E’ riassorbibile: infatti, in breve tempo (4/8 mesi), viene totalmente eliminato dal nostro organismo, mantenendo però inalterati i suoi benefici, grazie alla produzione di collagene naturale che ha attivato.
A differenza dell’acido ialuronico non è igroscopico, cioè non richiama acqua e quindi non provoca gonfiore. Come si suol dire “si vede solo ciò che è stato realmente iniettato”.
Si tratta di un materiale molto più viscoso ed elastico rispetto ai comuni fillers e con maggiori capacità “distensive” (effetto lifting) piuttosto che riempitive.

La consistenza del Radiesse
Quali sono le aree in cui può essere utilizzato il Radiesse
Il Radiesse, con opportuna diluizione, con acqua fisiologica e/o anestetico (lidocaina al 2%) differente a seconda:
- del tipo di pelle più o meno sottile,
- della zona in cui deve essere iniettato il prodotto,
- del risultato che si vuole ottenere,
può essere utilizzato per:
- aumentare e correggere i volumi dell’area zigomatica,
- la correzione delle rughe naso-labiali e le rughe della marionetta,
- la ridefinizione della linea mandibolare,
- l’aumento volumetrico del mento,
- la correzione dei volumi alla zona delle tempie,
- Il ringiovanimento delle mani (Radiesse ha ottenuto anche l’approvazione FDA proprio per il trattamento delle mani,
- Il riempimento delle occhiaie scure (vedi articolo I trattamenti medico-estetici per la bellezza degli occhi ) perché, oltre a riempire essendo di colore bianco, riesce anche a ridurre e mascherare gli aloni scuri eventualmente presenti,
- la correzione di piccole imperfezioni del profilo nasale o rinofiller (vedi articolo La rinoplastica )
- per il ringiovanimento di collo e décolleté.
Radiesse NON può essere utilizzato per l’aumento volumetrico delle labbra.
Quali sono i risultati ottenibili con Radiesse
Con l’utilizzo di Radiesse si possono ottenere i seguenti risultati:
- un miglioramento della qualità della pelle, in termini di maggiore compattezza e luminosità, visibile nell’arco di 2/3 mesi dal trattamento,
- un effetto riempitivo immediato molto naturale,
- un effetto tensore sulla pelle.
Come viene utilizzato Radiesse
Radiesse è un prodotto che, come appena detto, deve essere diluito con lidocaina, prima di essere infiltrato. In questo caso si parla di utilizzo puro del prodotto.
La diluizione, oltre che con lidocaina, può essere effettuata con acqua fisiologica (in percentuali differenti) e si rende indispensabile soprattutto quando il prodotto viene infiltrato su zone ampie e con pelle sottile. In questo caso si parla di Radiesse iperdiluito. Con tale tecnica si evita che il prodotto possa:
- creare accumuli che potrebbero verificarsi nel caso in cui la sostanza venisse iniettata pura,
- vedersi in trasparenza sotto la pelle. Non dimentichiamo che l’idrossiapatite di calcio è bianca.
Infatti, nato inizialmente per impianti profondi o medio profondi, si è poi cominciato ad utilizzarlo anche per impianti più superficiali, ricorrendo semplicemente a delle modifiche nella diluizione.
Il Radiesse viene utilizzato come un filler e può essere infiltrato:
- con ago, con tecnica a ventaglio o a bolo solo nel caso il prodotto sia sufficientemente diluito,
- tassativamente con cannula nel caso in cui il prodotto sia utilizzato puro (nel video potete osservare questa modalità d’infiltrazione spiegata nell’articolo I fillers).
Il trattamento è indolore in quanto il prodotto viene diluito con lidocaina. Inoltre nel caso in cui venga utilizzata la cannula nel punto di accesso, viene infiltrato un ulteriore piccolo quantitativo di anestetico.
A maggiore diluizione (Radiesse Iperdiluito) il prodotto viene utilizzato per produrre un’ azione di biorivitalizzazione sulla pelle del viso, delle mani e di altre zone del corpo.
Indicate le caratteristiche generali del Radiesse veniamo quindi a scoprire cosa mi ha raccontato il dottor Renzi a proposito della tecnica appena menzionata: il Radiesse Iperdiluito



