La bava di lumaca: alleata della nostra bellezza

Chi mi segue sa che non amo molto parlare di creme, ritenendo di non essere sufficientemente preparata sull’argomento. Inoltre, come già sottolineato altre volte, per dare un giudizio sull’effettiva efficacia di una crema,  ci vuole un tempo di prova sufficientemente lungo. Non è possibile darne un  parere attendibile dopo averla applicata soltanto per un paio di volte. A meno che sia una di quelle ad “effetto lifting” immediato. 

Quindi ve ne parlo e condivido con voi la mia esperienza,  solo ed esclusivamente quando, una volta sperimentate  per un periodo considerevolmente lungo, ne trovo alcune davvero valide e che secondo me possono fare la differenza.

Eccomi quindi a raccontarvi di alcuni prodotti a base di bava di lumaca che ho trovato davvero efficaci. Di prodotti contenenti questo ingrediente ne esistono moltissimi, ma non tutti validi nello stesso modo.

Prima di indicarvi i nomi e le marche di quali sono, tra quelli provati, i miei prodotti preferiti a base di bava  di lumaca, vediamo di capire quali sono le innumerevoli ed incredibili proprietà di  questa meravigliosa chiocciolina, oggetto di tanti studi scientifici. 

Un pò di storia: la scoperta della  bava di lumaca

La bava di lumaca è un prodotto noto all’uomo da migliaia d’anni. Già nel quinto secolo avanti Cristo,  Ippocrate  ne sfruttava le proprietà decongestionanti e antinfiammatorie per lenire le irritazioni e le infiammazioni della pelle. Durante il Medioevo, la bava di lumaca, veniva utilizzata nella medicina tradizionale per curare problemi di stomaco, cicatrizzare le ferite, arrestare emorragie, oltre che sotto forma di sciroppo per calmare la tosse

Ma la “riscoperta” avvenne per puro caso negli anni ’80, in Cile, quando, la famiglia Bascunan che allevava lumache della specie Helix Aspersa Müller, destinate al mercato gastronomico francese, si rese conto che chi maneggiava questo animaletto aveva mani sorprendentemente lisce e morbide, che non mostravano mai segni di secchezza o invecchiamento. Inoltre, le piccole ferite eventualmente presenti, guarivano in tempi brevi, senza essere soggette a infezioni o cicatrici.

Lumache al lavoro

Si cominciò quindi a pensare che potesse esistere una correlazione tra il maneggiare le lumache ed il suo  effetto  sulla pelle degli operai.

Tale intuizione incuriosì e suscitò l’attenzione di molti studiosi e ricercatori che cominciarono ad analizzare le proprietà della bava prodotta dalla specie Helix Aspersa confermata, in seguito, da numerosi studi dermatologici.

Ad oggi sono infatti moltissimi gli studi scientifici condotti e pubblicati sulle proprietà contenute nella bava  di questo piccolo organismo (vedi sotto alcuni studi pubblicati).

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