Perchè il Mesobotox, differenze tra Mesobotox, Microbotox e Botox, zone del corpo dove effettuare il trattamento
A cosa serve il MesoBotox
Il MesoBotox viene utilizzato per:
- ridurre la micro rugosità ed ottenere un effetto naturale di distensione della cute,
- migliorare la qualità della pelle in generale in tutte le zone in cui viene effettuato il trattamento, rendendo la pelle più luminosa e riducendone l’ opacità,
- migliorare l’elasticità ed aumentare il turgore della pelle.
È una metodica molto interessante, attraverso cui si riescono ad ottenere brillanti risultati soprattutto:
- per il collo e il décolleté, aree molto difficili da migliorare,
- per le pelli che presentano un foto-aging molto elevato con la presenza di innumerevoli rughe, solitamente molto difficili da trattare.
Infatti, utilizzando solo i trattamenti con biorivitalizzanti non si ottiene l’effetto tensore che invece la tossina botulinica, così diluita, consente.
Le differenze tra MesoBotox, Microbotox e Botox
Le differenze possono essere così riassunte:
• la diluizione della tossina botulinica, maggiore sia nel MesoBotox che nel Microbotox (vedi articolo IL MICROBOTOX), rispetto a quella del trattamento classico, viene effettuata:
- nel Microbotox, con acqua fisiologica,
- nel MesoBotox, con sostanze biorivitalizzanti,
• la metodica iniettiva, molto più superficiale (di solito si utilizza la tecnica a microponfi) sia nel MesoBotox che nel Microbotox rispetto a quella tradizionale.

Il MesoBotox, come il Microbotox non esclude l’uso tradizionale della tossina botulinica. Tale tecnica infatti non può essere considerata la soluzione ideale per ogni genere di inestetismo o per tutte le zone del viso. Proprio per questo spesso i vari trattamenti possono essere combinati, anche insieme con i fillers, per ottenere un risultato ottimale, meglio non in contemporanea nella stessa seduta, a meno che non si trattino aree del viso diverse.
MesoBotox o Microbotox?
Il MesoBotox è da preferire nel caso di pelli senza particolari problematiche ma che necessitano di essere:
- migliorate dal punto di vista qualitativo,
- rivitalizzate,
- idratate,
- ringiovanite.

Si può optare invece per il Microbotox nei casi di pelli che non necessariamente debbano essere idratate e ringiovanite, ma che presentano problematiche particolari come:
- rossore diffuso,
- acne rosacea,
- acne,
- couperose,
- pelle ispessita
- aree psoriasiche.
Quali zone del corpo possono essere trattate con il MesoBotox
Con il MesoBotox, contrariamente al trattamento classico a base di tossina botulinica in cui si mira a colpire un muscolo ben preciso, possono essere trattate porzioni molto ampie del mesoderma ed in particolare tutte le zone ipotoniche quali quelle del :
- viso: per migliorare il profilo mandibolare, ridurre la microrugosità delle guance e del contorno occhi,
- collo: per attenuare e distende le rughe orizzontali. In questa zona infatti la pelle è molto sottile e utilizzando il MesoBotox si va a trattare, non il platisma, che è un muscolo profondo inattivato attraverso il trattamento tradizionale che aiuta a ridurre “i cordoni orizzontali”, ma la muscolatura superficiale,
- dècolleté: per ridurre l’effetto “stropicciato”.
Alcuni medici lo utilizzano anche sul corpo ed in particolare nelle zone del:
- dorso delle mani,
- interno braccia e cosce,
- ginocchia,
- addome.



