Sorriso gengivale: la soluzione nel Botox

Avete mai sentito parlare di sorriso gengivale o gummy smile (sorriso gommoso)?

Si tratta di quel sorriso in cui si vedono troppo le gengive. Si può notare quando una persona, sorridendo, solleva in maniera eccessiva il labbro superiore,  mettendo in evidenza, completamente o parzialmente, le gengive.

Si tratta di un inestetismo che a volte può  comportare imbarazzo  e creare  complessi tali da indurre la persona, portatrice di tale inestetismo, a celare il  proprio sorriso.

Il gummy smile può derivare:

  • dall’iperattività dei muscoli elevatori labiali,
  • dall’eccessiva prominenza dell’osso mascellare,
  • dalla  ridotta esposizione della superficie dentale,
  • da una quantità eccedente di gengiva,
  • dalla posizione dei denti.

Il sorriso gengivale non è quindi sempre causato da gengive troppo grandi o da denti troppo piccoli, bensì da un iper lavoro dei muscoli elevatori del labbro superiore (troppo forti e tonici) che, all’atto di sorridere, fanno appunto sollevare eccessivamente il labbro, problematica, talvolta, associata  ad un labbro più corto del normale.

Oltre a soluzioni definitive quali l’ortodonzia e la chirurgia è possibile effettuare un trattamento molto noto e collaudato, messo a disposizione  dalla medicina estetica: il Botox (vedi articolo La Tossina Botulinica (Botox)

Tale trattamento avviene iniettando piccole dosi di tossina botulinica, alla base e ai lati del naso. In questo modo si riesce a ridurre l’attività dei muscoli elevatori del labbro superiore, rilassandoli. Tali muscoli, perdendo forza e tonicità, non riescono più a sollevare del tutto il labbro, il quale si allunga in modo tale da non scoprire più le gengive, quantomeno in maniera non evidente.

Un esempio di sorriso gengivale prima e dopo il trattamento con Botox

Contrariamente alle metodiche  appena citate, lunghe ed impegnative, il Botox è un trattamento:  

  • semplice,
  • efficace,
  • indolore,
  • rapido.

L’effetto non è immediato e si comincia ad apprezzare a distanza di 4/5 giorni dall’infiltrazione, mentre il risultato finale sarà visibile dopo 10/15 giorni.

Come tutti i trattamenti estetici a base di Botox, anche questo non è definitivo, ma è in grado di ridurre per qualche mese, in media dai 4 ai 6, la tonicità dei muscoli responsabili dell’inestetismo.

Per mantenere l’effetto, è necessario quindi ripeterlo ciclicamente.

Costi: dai 200 ai 300 euro a seduta.

Il botulino è senza dubbio il metodo più rapido e meno impegnativo sotto tutti i punti di vista.

Ricordate: è possibile effettuarlo a partire dai 18 anni in su.

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