L’esperienza di Francesca con il trattamento di ridefinizione del contorno mandibolare
Come vi ho raccontato, Francesca, è stata sottoposta al trattamento di ridefinizione del contorno mandibolare per armonizzare il profilo e migliorare la linea di demarcazione tra collo e viso.
Il trattamento è stato eseguito in un’unica seduta in cui sono state trattate varie aree anatomiche:
- il mento e,
- l’angolo mandibolare,
- la linea mandibolare,
- la zona preauricolare.
Nelle immagini sotto pubblicate sono visibili le aree disegnate e interessate al trattamento



Non avendo Francesca nessun problematica nè di ipertono muscolare nè di eccesso di grasso sottomentoniero, stato utilizzato solo il filler
Come è avvenuto il trattamento è visibile nel video sopra pubblicato. Interessante far notare che nel caso di Francesca, che ha un viso piccolo, il filler è stato depositato leggermente al di sotto della linea mandibolare, per evitare di allargare troppo il viso.
E’ importante sottolineare che circa 6 mesi prima Francesca era stata sottoposta ad un trattamento con filler che aveva interessato la fronte, le tempie e l’arcata sopraccigliare e che aveva avuto un lieve effetto di sollevamento del terzo inferiore del volto ( vedi art. Il rimodellamento della fronte, delle tempie e del sopracciglio con filler a base di acido ialuronico)
Quale Filler è stato utilizzato
Il dott. Salti ha deciso di utilizzare il filler a base di acido ialuronico, ALIAXIN SV della IBSA, con alto G prime e molto volumizzante.
Per eseguire il trattamento sono state utilizzate due fiale.


Scheda tecnica di ALIAXIN SV
Sensazioni sperimentate durante il trattamento
Francesca mi ha riferito che il trattamento non è doloroso. Nella zona di accesso della cannula viene infatti infiltrata lidocaina.
Effetti collaterali riferiti da Francesca dopo il trattamento
Il trattamento, nel caso di Francesca, non ha avuto nessun effetto collaterale. La cannula infatti è solitamente meno traumatica dell’ago e non ha lasciato nessun esito, nè lividi, nè gonfiore post infiltrazione.
Cosa ha ottenuto Francesca con il trattamento di ridefinizione del contorno mandibolare
L’effetto del trattamento è ben visibile dalle foto sotto pubblicate.
Immagini scattate prima del trattamento





Immagini scattate immediatamente dopo il trattamento. Notare come non vi sia un segno sulla pelle. I ponfetti che notate sono relativi al botox eseguito in zona perioculare e glabellare.






Immagine prima del trattamento ed immediatamente dopo
I risultati ottenuti a distanza di un mese. Notare come è molto più appuntito il mento e come è molto più squadrata la mandibola e netta la linea di demarcazione tra collo e viso







Immagini prima del trattamento e a distanza di un mese
Le immagini si commentano da sole.
Il trattamento, come potete osservare è stato straordinariamente efficace.
Dalle immagini vediamo come:
- il viso appare molto più definito ma armonico,
- la mandibola sembra essersi allungata e “sfinata” grazie alla maggiore definizione delle linea mandibolare, peraltro eseguita leggermente al di sotto dell’osso, e alla maggiore proiezione del mento,
- risulta più netta la linea di demarcazione tra collo e viso.
E’ rimasto evidente, maggiormente a destra, un rilassamento in corrispondenza alla ruga della marionetta, che, per essere migliorato, richiederà un ritocco in zona preauricolare.
Perché Francesca consiglia il trattamento di ridefinizione del contorno mandibolare
Francesca, alla mia domanda se consiglierebbe questo tipo di trattamento, ha risposto di essere rimasta molto soddisfatta e che lo raccomanda a tutte le amiche perché:
- è molto efficace e consente risultati in tempi brevi,
- non è doloroso,
- non è invasivo,
- non comporta tempi di recupero.
Aggiungerei, che pur essendo un trattamento valido, deve sussistere l’indicazione. Mi pare invece di notare, soprattutto osservando Instagram, che la ridefinizione del contorno mandibolare venga proposta ed eseguita su molti visi, indifferentemente, solo perchè di moda. Senza tenere in considerazione che non solo non a tutti dona una mandibola eccessivamente squadrata, ma che in alcuni casi potrebbe peggiorare un volto, allargandolo in modo eccessivo, rendendolo quadrato o addirittura a V rovesciata.
In ogni caso, dal momento che una mandibola eccessivamente squadrata tende a mascolinizzare, eviterei gli eccessi anche in chi, un trattamento del genere, può essere indicato. Anche se capisco che si tratta di gusti personali….e su quelli non si discute.
Come già osservato a proposito di altre metodiche analoghe (vedi art.Ringiovanire lo sguardo con i filler: il riempimento della palpebra superiore Il rimodellamento della fronte, delle tempie e del sopracciglio con filler a base di acido ialuronico), nonostante il trattamento sia efficace, è chiaro che va saputo eseguire. Quindi massima attenzione, come sempre, nell’individuare il medico che deve avere molta esperienza, manualità, e, in questo caso in particolare, aggiungerei anche un notevole senso estetico.
Fondamentale indirizzarsi verso medico che valuti con equilibrio quello che deve essere fatto, senza inseguire le mode, e che sappia anche dire di no. Pena il ritrovarsi con la faccia alla rovescia.



