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Esiste il filler migliore?

Indice

Zona  anatomica e piani di iniezioni adeguati per  i filler esaminati

Per ognuno dei 18 filler esaminati, i ricercatori hanno individuato e dato indicazioni per il loro più adeguato utilizzo relativamente,  

  • alla zona anatomica in cui effettuare l’impianto,
  • alla profondità di iniezione,
  • al grado di correzione  da eseguire.

  Grado di correzione, profondità di iniezione e zona antomica per i filler Teoxane

 

  Grado di correzione, profondità di iniezione e zona antomica per i filler Juvederm   Grado di correzione, profondità di iniezione e zona antomica per i filler Belotero   Grado di correzione, profondità di iniezione e zona antomica per i filler Restylane

Suggerimenti per la selezione adeguata del prodotto 

Per selezionare  e scegliere  i filler in modo corretto gli autori indicano altri fattori importanti  da valutare:

  • la qualità della pelle,
  • il grado di correzione,
  • la profondità di iniezione,
  • la posizione anatomica.

Nei pazienti con pelle più sottile, dove la palpabilità- visibilità del prodotto è un fattore fondamentale di cui tenere conto,  i prodotti con G prime inferiori sono generalmente più appropriati a meno che il prodotto non venga infiltrato sul periosteo. In tal caso, anche un prodotto con G prime elevata può essere adeguato. 

Inoltre secondo la ricerca,  in linea generale, gli specialisti  dovrebbero utilizzare prodotti con:  

  • G prime  maggiori per i piani di iniezione più profondi e un maggiore grado di correzione (ad es depressioni profonde) e /o in pazienti con pelle più spessa ,
  • G prime inferiori per piani di iniezioni  più superficiali e  correzioni meno severe ( ad es. rughe sottili) e /o in pazienti con pelle sottile.

Le mie considerazioni personali

Nonostante alcune  notizie derivanti da questo studio fossero già  conosciute, tanto da averne in parte già  raccontato  nell’articolo  Il ringiovanimento del viso con filler a base di acido ialuronico. Nuove logiche iniettive (prima parte)trovo che sia interessante in particolare l’analisi dettagliata del profilo reologico dei vari filler, dalla  quale si evincono indicazioni  pratiche, utili, non solo per i medici, ma anche per noi pazienti che in questo modo possiamo meglio comprendere se il prodotto che ci viene proposto sia adeguato per quel determinato inestetismo e/o zona anatomica. E ricordate sempre che:

Quindi studiate bene quegli schemi che vi ho pubblicato, anche se come sottolinea lo studio sussistono eccezioni a questa rigida schematizzazione, qualora si prenda in considerazione l’esperienza pratica degli specialisti, e quando vi apprestate ad eseguire un filler,  chiedete  informazioni al vostro medico sul perchè decide di   utilizzare un determinato prodotto.

Alcune raccomandazioni, già più volte indicate in Faceboost.,   per evitare brutte sorprese:

  • domandate SEMPRE cosa vi iniettano,
  • verificate che il prodotto  sia integro e che la confezione venga aperta davanti a voi,
  • fatevi rilasciare SEMPRE il talloncino apposto sulla  confezione del  prodotto, è un vostro diritto e non state chiedendo niente di straordinario,
  • rivolgetevi sempre a medici accreditati, ancor meglio se tutor delle aziende produttrici dei filler appena menzionati, 
  • fate attenzione al prezzo: esistono dei prezzi medi dei filler (250/350 euro) al di sotto dei quali non si può scendere senza mettere a repentaglio la vostra salute.

E se avete dubbi o domande io sono qui.

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