Argomenti trattati: Mastoplastica additiva, Blefaroplastica, Biostimolazione  e biorivitalizzazione, Filler, Botox, Microbotox, Mesobotox, Peeling, Skin-care Obagi, LPG.

Lia Lavagno

Specialista in chirurgia plastica e ricostruttiva.

Sede: Milano/Casale Monferrato/Asti

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Biografia

Chirurgo Plastico, Specializzazione in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica, Università degli Studi di Pavia.

Dottore di Ricerca in Chirurgia Sperimentale e Microchirurgia, Università degli Studi di Pavia.

Laurea con Lode in Medicina e Chirurgia, Università degli Studi di Pavia.

Diploma con Lode Istituto di Studi Superiori di Pavia.

Master di secondo livello in Clinica Linfologica, Chirurgia dei Linfatici e Microchirurgia dell’Università degli Studi di Genova.

Nel 2012 è docente del corso di perfezionamento “Tecnologia e Metodologia Clinica dei Laser in Chirurgia”, Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biofisiche Mediche e Odontostomatologiche dell’Università degli Studi di Genova.

Nel 2013 docente ( lecturer) alla seconda edizione del Seminario pratico di dissezione dei lembi perforanti in vivo presso l’Università di Timisoara (Romania).

Lingue: Italiano, Inglese, Spagnolo e Francese.

Premi
· Alunna Collegio Ghislieri di Pavia, 1998/2006.
· Vincitrice di Borsa di Studio Istituto Universitario Superiore di Pavia, 1998/2002.
· Vincitrice di Borsa di Studio per giovani laureati in Medicina e Chirurgia e Scienze Biologiche e Biotecnologia del MINTAS Fondazione per il Centro per la Comunicazione e la Ricerca del Collegio Ghislieri di Pavia, 2004/2006.
· Vincitrice di Rotary Youth Leadership Awards, RYLA, Maggio 2004.
· Vincitrice di una borsa di studio per Specialisti in Chirurgia Plastica presso l’Ospedale Fatebenefratelli e Oftalmico di Milano, 2010/2011.

Formazione e attività scientifica
Medical Student Visitor presso l’Ospedale Rio Hortega di Valladolid, Spagna, Anno Accademico 2002/2003
Resident presso il Dipartimento di Chirurgia Plastica diretto dal Dott. Maurizio Nava della Fondazione IRCCS dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, 2008/2010.
Resident Visitor presso il reparto di Chirurgia Plastica e Microchirurgia dell’Ospedale MD Anderson Cancer Center of the University of Texas, tutor Prof. David W Chang, Houston (Texas), USA 2009
Chirurgo Plastico frequentatore presso l’Unità Semplice di Laserterapia diretto dalla Dott.ssa Anna Colombetti, della Fondazione IRCCS dell’Istituto Nazionale dei Tumori, 2010/2011.
The 11th International Free Flap Dissection Seminar in Living Tissue, presso l’Università di Timisoara (Romania), 2011
VIII Curso Europeo de Dissecion anatomica en cirugia estetica facial, Dott. A. Blanch y Prof. Luca Vaienti – Barcelona, 2010Frequenza costante in congressi nazionali e internazionali come speaker.

Pubblicazioni
Capitoli in trattati e libri monografici:
Tretti Clementoni M, Lavagno Rosalia Làser CO2 Fraccional, Medicina Estética – Abordaje terapéutico, Editors: Vidurrizaga, Esparza, Deltell, Amselem, Editorial Medica Panamericana S.a., Madrid 2011

Papers
· Random fractional ultrapulsed CO(2) resurfacing of photodamaged facial skin: long-term evaluation. Tretti Clementoni M, Galimberti M, Tourlaki A, Catenacci M, Lavagno R, Bencini PL. IDE (Istituto Dermatologico Euroepo), Sezione di Laser e Chirurgia, Milan, Italy.

· 3D in vivo optical skin imaging for intense pulsed light and fractional ablative resurfacing of photodamaged skin. Clementoni MT, Lavagno R, Catenacci M, Kantor R, Mariotto G, Shvets I. Facial Plast Surg Clin North Am. 2011Nov; 19(4):737-57, x. Review.

· Matteo Tretti Clementoni, Rosalia Lavagno, Maximilian Catenacci, Roman Kantor, Guido Mariotto, Igor Shvets 3D In Vivo Optical Skin Imaging for Intense Pulsed Light and Fractional Ablative Resurfacing of Photodamaged Skin. Facial Plast Surg Clin North Am. 2011 Nov; 19 (4):737-57

· Boccardo F, De Cian F, Santi PL, Campisi CC, Bobbio C, Accogli S, Parodi A, Cozzani E, Rongioletti F, Campisi CS, Lavagno R,Campisi C Lymphatic Complications After Melanoma Treatment: Microsurgical Prevention and Therapeutic Chances .International Angiology 2011 Dicembre;30(6): Suppl.1

· Lavagno R, Tretti Clementoni M La miniaturizzazione e la trasportabilità al servizio dell’estetica. L’ambulatorio medico 30, Maggio 2010

. Tretti Clementoni M, Lavagno L, La Vela V Epilazione con laser a diodi vacuum assistita: rapporto preliminare.L’ambulatorio medico 29: 31-33, Gennaio 2010

Membership
Società Italiana Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica ( SICPRE)
Associazione Italiana Chirurgia Plastica Estetica (AICPE)
Associazione Italia TerapiaEstetica Botulino (AITEB)
The European Accademy of Facial Plastic Surgery (EAFPS)
Active Member della International Society for Experimental Microsurgery

Join the discussion 15 Comments

  • Claudia ha detto:

    Gentile Dott. Lavagno,

    La contatto in merito ad una questione che mi rattrista da tempo. Nel febbraio del 2017 feci qualche iniezione con il restylane kiss al labbro superiore e poco a quello inferiore. Sin da subito notai che il labbro superiore era stato “gonfiato” a dismisura, e non era simmetrico. Pensavo fosse necessario attendere qualche giorno e la situazione si sarebbe stabilizzata, e invece con il passare del tempo, notavo sempre di piu’ l’assimetria..- Fra pochi mesi saranno due anni da quel giorno e ora mi ritrovo con una specie di “cordolo” arrossato sopra il labbro superiore e si vede dove era stato gonfiato in precedenza. Le labbra gonfiate si erano piegate ed e’ rimasto il segno di questa piega..
    Ci sono rimasta malissimo, e non so a chi rivolgermi. Da quel momenton non ho piu’ toccato la zona ed ho paura a intervenire con qualsiasi cosa. Mi rivolgo a Lei per un parere su come potere agire. Questa situazione mi ha anche destabilizzato psicologicamente in quanto mi sento rovinata in parte.
    Grazie in anticipo per qualsiasi consiglio voglia darmi,
    buona giornata

    • Faceboost ha detto:

      Grazie per aver contattato Faceboost. La dottoressa Lavagno risponderà quanto prima

    • Lia Lavagno ha detto:

      Gentile Claudia,
      in questo periodo storico, generalmente l’acido ialuronico che si inietta può avere una durata variabile anche di un anno o più. Quindi è normale che ancora oggi possa notare la presenza di una tumefazione locale, che però non è l’edema temporaneo post-trattamento.
      La notizia positiva è che essendo acido ialuronico, è per sua natura un materiale riassorbibile, in quanto viene utilizzato dalle sue cellule fibroblasti per produrre collagene. La previsione è quindi quella di un progressivo riassorbimento.
      Inoltre l’acido ialuronico possiede anche un antidoto che si chiama ialuronidasi. Questo è un enzima che disgrega la molecola e ne permette un più veloce riassorbimento, dal punto di vista macroscopico si nota quasi un’immediata riduzione dei volumi.
      Il mio consiglio è di tornare dal medico che l’ha trattata, soprattutto se ha dubbi e non è soddisfatta, sono sicura che, se è uno SPECIALISTA con esperienza e se è preparato, sarà certamente disponibile a risolvere il problema. Comunque brava che ha resistito e non si è fatta mettere le mani addosso da altri. Il punto è che ogni Specialista conosce bene il materiale/prodotto che usa e sa dove ha eseguito l’impianto di acido ialuronico (punti in cui è stato iniettato il prodotto), quindi è quello che può darle una risposta più precisa e risolutiva.
      Altro consiglio, se il suo Specialista riuscirà a ridurre la tumefazione, si prenda un po’ di tempo per far “respiare” la pelle e non abbia fretta di fare altri interventi sulla zona.

  • Alessandra Bianco ha detto:

    Buona sera io vorrei sapere cosa pensa delle nuove protesi B light è della mastoplastica additiva che oltre all’ inserimento della protesi prevede l innesto anche di un piccolo strato di grasso intorno. È poi se c è qualche trattamento da fare per preparare la pelle all’ intervento è minimizzare le cicatrici

    • Faceboost ha detto:

      Grazie per aver contattato Faceboost. La dottoressa Lavagno risponderà quanto prima

    • Lia Lavagno ha detto:

      Gentile Alessandra,
      grazie per la domanda, mi permette di parlare di un argomento interessante. Le protesi mammarie B-Lite® sono un prodotto israeliano relativamente nuovo che propone una tipologia di protesi con le stesse caratteristiche delle concorrenti ( diverse tipologie di forma e dimensioni) ma con un peso inferiore fino ad un 30% in meno. Sono state introdotte in commercio per mantenere alta la soddisfazione dei pazienti riducendo gli effetti collaterali a lungo termine come l’atrofia del tessuto mammario, la discesa della mammella (ptosi) e il crollo del solco mammario.
      Per quanto riguarda la procedura di lipofilling ( trapianto di tessuto adiposo), tecnica utilizzata già da tanto tempo in Chirurgia Oncoplastica, può migliorare il risultato estetico soprattutto in quelle pazienti con la pelle estremamente sottile, in modo tale da rendere meno evidenti al tatto i bordi della protesi, ripristinare delle zone di minus e dare un effetto di pienezza e morbidezza al tessuto mammario.

    • Claudia ha detto:

      Gentile Dott.
      Grazie della risposta.
      cerco di spiegarmi meglio: l’acido ialuronico e’ stato riassorbito gia’ tempo fa. ho sempre avuto le labbra disdratate quindi in termini “poveri” le labbra se lo sono “bevuto” tutto.
      Quello che invece e’ rimasto e’ il cordolo/piega a becco di anatra al di sopra del labbro. E’ quella piega inestetica che vediamo ogni qualvolta o quasi post iniezioni. Nel mio caso e’ anche non uniforme, e’ come un grumo lineare al di sopra delle labbra. Poi la zona di cupido e’ arrossata. Tutto dopo questo trattamento.
      Si, non ho fatto nulla, non sono andata a farmi vedere da questo specialista a cui ho spedito le foto del misfatto, ma delle cui competenze non mi fido. Ho letto in rete quello che lei ha scritto riguardo al riassorbimento, e mi sono armata di tanta pazienza. L’impatto psicologico pero’ e’ tutt’ora importante nel senso che non mi guardo allo specchio o perlomeno evito in quanto vedo quella piega ogni volta. Lo so che il tutto suona come assurdo e magari non rientra nel normale decorso post inizione, ma non sarei qui a scriverle se cosi non fosse.
      La domanda e’: secondo la Sua esperienza si puo’ fare qualcosa se persiste le piega/grumo al di sopra delle labbra? (da sottolineare non sulle labbra ma sulla pelle al di sopra delle labbra)
      la ringrazio in anticipo per qualsiasi consiglio voglia darmi in questa meravigliosa sede online. Capisco che un consulto privato potrebbe chiarire di piu’ la situazione. Al momento pero’ sono qui. buona giornata

    • Faceboost ha detto:

      Grazie per aver contattato Faceboost. La dott.ssa Lavagno le risponderà quanto prima

  • Faceboost ha detto:

    Dottoressa Lavagno buonasera. Anche io avrei una domanda da porle in merito alla procedura di lipofilling da utilizzare per il seno. E’ vero che si tratta di una procedura con luci ed ombre? Ossia, è vero che le cellule adipose iniettate potrebbero formare cisti o calcificazioni che potrebbero essere scambiate, in sede diagnostica, per masse tumorali? La ringrazio per la risposta.

    • Lia Lavagno ha detto:

      Proprio nel 2017 in un lavoro pubblicato su Anticancer Research si parla di come i risultati del lipofilling possano essere confusi con recidive di tumore mammario all’esame radiologo. I pazienti dopo tali sospetti furono sottoposti ad ago-biopsia eco-guidata e si dimostrò che la vera natura delle lesioni riscontrate non era tumorale ma era il risultato di una liponecrosi. Il mio consiglio, quindi, è quello di evitare il lipofilling nel contesto del parenchima mammario, per evitare spiacevoli misunderstanding. Altro suggerimento è quello di comunicare sempre al medico che esegue lo screening ecografico e radiografico delle mammelle quali siano le procedure eseguite se mastoplastica additiva, riduttiva, pessi e se è stato eseguito un contestuale lipofilling.

  • Laura ha detto:

    Gentile dott.ssa Lavagno, riguardo il Mesobotox le vorrei chiedere se il prodotto abbinabile al botulino potrebbe essere SkinColin. Lo chiedo perche’ ho gia fatto due cicli con questo prodotto allo scopo di provare a stimolare il collagene di tipo 3, e la risposta avuta mi ha soddisfatto.
    Il prodotto Filorga 135 NTCF già descritto dalla gentilissima Michela nel suo articolo, è utile a promuovere collagene 3?
    Grazie.

    • Faceboost ha detto:

      Grazie per aver contattato Faceboost. La dott.ssa Lavagno le risponderà quanto prima

    • Lia Lavagno ha detto:

      Gentile Laura,
      non consiglio di abbinare contestualmente al mesobotox il prodotto SkinColin, ma di utilizzarli sicuramente in sequenza, dopo un ciclo di SkinColin potrà sottoporsi alla seduta di mesobotox. Quindi il mio consiglio è quello di sottoporsi a un trattamento rigenerante e poi successivamente a una procedura che migliora l’aspetto estetico e contestualmente reidrata i tessuti.
      Lo scopo del prodotto Filorga 135 NTCF è quello di idratare la cute mediante la tecnica di biorivitalizzazione.

  • Alessandra Bianco ha detto:

    Buona sera dottoressa mi scusi mi sono sottoposta ad un intervento di mastopessi l 8 Febbraio. Sono passati quasi 7 mesi e non ho nessuna sensibilità al seno ed ai capezzoli, sono molto preoccupata, saprebbe dirmi qualcosa in merito ? Grazie mille

    • Faceboost ha detto:

      Grazie per aver contattato Faceboost. La dottoressa Lavagno le risponderà prima possibile

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