Argomenti trattati: Trattamento dei capillari e varici

Francesco Collarino

Specialista in chirurgia Vascolare

Pistoia/Napoli/Alba

Biografia

Sono specialista in chirurgia vascolare, nel corso della mia formazione universitaria, post-universitaria e  libero professionale ho avuto la possibilità di efftuare esperienze lavorative sia in Italia che Inghilterra,  durante le quali ho potuto approfondire le mie competenze in ambito chirurgico flebologico, accessi vascolari complessi e colon-proctologia.
Ho deciso di dedicarmi al trattamento medico e chirurgico delle patologie venose, linfatiche ed arteriose  degli artinferiori con particolare attenzione al piede diabetico, ischemia critica arti inferiori e tecniche mininvasive in ambito flebologico.
Il mio studio dei trattamento mediante medical device laser è iniziato più di dieci anni fa grazie al contributo di colleghi esperti ed alla capacità di investimento in HTA delle maggiori aziende italiane del se;ore.
Da più di otto anni mi dedico al trattamento di patologie croniche degli arti inferiori, nei trattamen chirurgici e medici mediante l’ausilio dei devices laser sia in ambito medico che chirurgico.

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  • Simonetta ha detto:

    Egregio Dott. Collarino
    sono una Signora di 62 anni, in data odierna, mi sono sottoposta a visita flebologica, poiche’ affetta da insufficienza venosa, con innumerevoli gruppi di capillari dilatati e ramificati, di colore rosso e bluastro.
    A parere del medico che mi ha visitato, ho anche varici, che vorrebbe asportare con tecnica chirurgica.
    Nella medesima seduta , sfruttando la sedazione , vorrebbe sottopormi a trattamento laser.
    Successivamente, e come ultimo approccio, dovrei effettuare trattamenti ambulatoriali per neutralizzare le restanti telengectasie.
    Nutro notevoli perplessita’ sull’iter proposto…gradirei quindi il suo parere.
    Ringrazio sentitamente , e porgo i miei piu’ cordiali saluti. Simonetta

    • Faceboost ha detto:

      La ringrazio per aver contattato Faceboost. Il dott. Collarino le risponderà quanto prima.

  • Francesco Collarino ha detto:

    Gentile Simonetta,
    premettendo l’impossibilità di essere esaustivo e completo, in assenza valutazione clinica, proverò ad esserle d’aiuto pur non avendo gli strumenti per effettuare una diagnosi.
    La Malattia Venosa Cronica può manifestarsi con sintomi e segni molteplici.
    La presenza di Insufficienza Venosa ed il livello della stessa devono essere indagati da uno specialista con adeguata formazione in genere chirurgo vascolare od, in alternativa, uno specialista con comprovata esperienza nel settore sia dal punto di vista diagnostico che terapeutico.
    Le presenza di varici non é soggettiva, la sintomatologia associata si.
    Le teleangectasie sono un segno di malattia, non un problema estetico.
    La distruzione di un vaso venoso mediante EVLT (laser) o Flebectomie (asportazione chirurgica di vasi venosi) NON risolve le teleangectasie.
    Le Flebectomie ed EVLT devono essere effettuate su vasi affetti da patologia, non sani.
    Non è obbligatorio distruggere un vaso per curare la malattia.
    La chirurgia non è necessaria né propedeutica ma, può essere opportuna, se utile a migliorare il decorso della malattia ed evitare le complicanze.
    Le teleangectasie devono essere affrontate con: tecnica adeguata in relazione al tipo di lesione, salvaguardando l’emodinamicitá del circolo, evitando l’insorgenza
    di complicanze o l’insuccesso del trattamento.
    Spero di essere stato utile e la ringrazio per la fiducia.
    Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti.
    Suggerisco anche a lei quello che dico a tutti i miei pazienti, prima di intraprendere un percorso terapeutico occorrono:
    – fiducia nel professionista a cui ci si rivolge
    – preparazione, esaustività, chiarezza del medico
    – proattività del paziente
    Cordiali Saluti
    Dott. Francesco Collarino

  • Federica ha detto:

    Buonasera dottore,
    Ho 42 anni e soffro di insufficienza venosa e fragilità capillare in particolare nella zona caviglie e piedi
    Ho già eseguito trattamento trap e mentre nelle gambe ho avuto miglioramenti nella zona piedi e caviglie quasi niente anzi mi sembra che la situazione si peggiorata in quanto i capillari sono molti fini
    Volevo sapere se secondo lei la scleroterapia magari associata al laser può migliorare la situazione
    Grazie
    Federica

  • FRANCESCO COLLARINO ha detto:

    Gentile Federica,
    il trattamento mediante laser può sicuramente essere d’aiuto alla sua patologia se eseguito correttamente ed in appoggio a terapia TRAP o scleroterapia molto leggera.
    Sottolineo la necessità di un’adeguata diagnostica pre trattamento in quanto la patologia a livello del piede ha un’ eziologia multifattoriale che coinvolge l’appoggio oltre alle componenti classiche.
    Inoltre le segnalo che una terapia non corretta, data la particolarità della circolazione a livello del piede, può causare lesioni serie se non correttamente eseguita.
    Consiglio sempre di rivolgersi ad uno specialista!
    Le porgo i miei saluti.
    Dott. Francesco Collarino
    Cordiali saluti

    • Federica ha detto:

      Grazie Dottore,
      Sono d’accordo con lei! La contatterò sicuramente presso suo ambulatorio di Pistoia per una visita a fine estate, Adesso si va in una stagione non adatta a tali trattamenti, me lo conferma?
      Grazie ancora
      Federica

    • Faceboost ha detto:

      Grazie per aver contattato Faceboost. Il dott. Collarino le risponderà nel più breve tempo possibile

  • Elisabetta Barbariantz ha detto:

    Buongiorno! Lei non lavora per caso a Bologna o nelle vicinanze?….

    • Faceboost ha detto:

      Grazie per aver contattato Faceboost. Il dott. Collarino le risponderà quanto prima

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