Skin care e principi attivi: le combinazioni da evitare, quelle da effettuare con cautela e quelle consentite

LE COMBINAZIONI DA  EFFETTUARE  CON CAUTELA: Retinolo e AHA/BHA

Perchè  gli AHA/BHA non dovrebbero essere combinati con il Retinolo?

Gli AHA /BHA sono sostanze  che generalmente si sconsiglia di abbinare al Retinolo in quanto è opinione comune e diffusa che  riducano la stabilità e l’effetto del retinolo. In realtà questo suggerimento si basa   su una concezione di  pH e stabilità delle sostanze, ormai superata alla luce di nuovi studi scientifici.

Gli AHA/BHA sono degli esfolianti con pH acido.

I retinoidi hanno un pH neutro (5,0/6,0) o leggermente superiore.

Per capire la maggiore o minore efficacia di un retinoide dobbiamo  comprendere come avviene la trasformazione chimica dei retinoidi in acido retinoico.

Osserviamo questo schema.

Di fatto ogni  retinoide una volta applicato sulla pelle, per poter essere efficace,  deve essere trasformato in acido retinoico.

La forza o l’efficacia di un retinoide dipende da quante conversioni sono necessarie affinché  possa convertirsi in acido retinoico

Se facciamo riferimento allo schema sopra  pubblicato  e prendiamo ad esempio il  retinil palmitato e il retinilacetato, vediamo come questi prima di trasformarsi in acido retinoico devono prima convertirsi in retinolo e poi in retinaldeide . (Retinil palmitato e acetato → Retinolo → Retinaldeide → Acido retinoico)

Sono quindi necessarie 3 conversioni che rendono il retinil palmitato e acetato la forma più debole tra i retinoidi.

Il retinolo necessita invece di due  conversioni  prima di poter essere trasformato in acido retinoico (Retinolo → Retinaldeide → Acido retinoico). Questo fa si che il retinolo sia  più potente del retinil palmitato e acetato,  ma meno della retinaldeide la quale richiede   una sola  conversione per essere trasformata in acido retinoico

Ogni conversione richiede energia e tanti più saranno i passaggi richiesti affinché una molecola si trasformi in acido retinoico, maggiore sarà l’energia che viene “dispersa” in ogni passaggio, rendendo la molecola più debole.

La conversione dei retinoli in  acido retinoico  richiede quindi una reazione chimica chiamata idrolisi, che, in uno studio, in laboratorio aveva  dimostrato essere più efficace a pH neutro (cit: The hydrolysis reaction is greater at neutral pH, whereas the esterification reaction is greater at acidic pH) . Proprio per questo motivo si riteneva che  stratificare il retinolo insieme a  prodotti acidi,  come gli AHA/BHA potesse abbassare il pH della pelle, riducendo la stabilità e l’effetto del retinolo. Si riteneva infatti che  i retinoidi, in ambiente acido,  pur  funzionando ugualmente, perdessero gran parte della loro efficacia.

Senza dubbio questo studio rappresenta una pietra miliare che ha fatto luce sull’interazione tra sostanze, ma ha alcuni  limiti:

  • la ricerca è stata eseguita solo in vitro,
  • il problema  del pH si è verificato solo quando un sottoprodotto di acidi grassi è stato aggiunto alla miscela di proteine umane e animali. 

Di fatto quindi i risultati della ricerca non si basano su pelle ​​umana sana e intatta in condizioni  normali.

In definitiva, l’uso dei retinoidi in un ambiente acido, cioè dove sia stato applicato  un prodotto  a base di  AHA o BHA può ridurre la conversione in acido retinoico  in laboratorio, ma questo pare improbabile avvenga in  vivo.

Questo studio, peraltro, era stato eseguito, non tanto per capire come la Vitamina A potesse consentire benefici una volta applicata sulla pelle, ma  solo per confrontare il modo in cui la pelle umana e animale metabolizzava la vitamina A naturalmente presente nella pelle. E quindi lo scopo non era quello di fornire indicazioni sulla modalità di cura della pelle con il retinolo.

In realtà alcuni studi recenti (vedi sotto), hanno sovvertito completamente la conclusione a cui era giunta la ricerca appena menzionata,  dimostrando che il retinolo e  agli AHA  utilizzati insieme sono più efficaci rispetto al retinolo o  agli AHA utilizzati da soli.

L’associazione  AHA/BHA e Retinolo non potrebbe essere troppo aggressiva?

Al di là dell’aspetto  appena discusso, ossia se l’associazione degli AHA/BHA con retinolo  riduca la stabilità e l’effetto del retinolo, andrebbe se mai sottolineata la preoccupazione,  peraltro legittima, che l’impiego  contemporaneo di  questi ingredienti, soprattutto se presenti in percentuali importanti, possa essere troppo aggressivo e comportare irritazioni e desquamazione. Questo effetto riguarda la sensibilità cutanea che può essere differente in ognuno di noi.

Ecco perchè, generalmente, per evitare irritazioni cutanee,  si consiglia di suddividere l’utilizzo delle due sostanze, applicando:

  • gli AHA  e il retinolo a giorni alterni e sempre la sera. Infatti sappiamo che
    • gli AHA sono fotosensibilizzati,
    • il retinolo NON è FOTOSENSIBILIZZANTE ma:
      • il suo utilizzo riduce lo spessore dello strato corneo il che può comportare  una maggiore sensibilità della pelle alla luce  solare con conseguente maggior rischio di scottature,
      • la luce solare deteriora rapidamente qualsiasi retinoide,  riducendone l’efficacia,
  • al mattino  una crema idratante e SEMPRE la protezione solare.

Nel caso in cui  l‘irritazione sia persistente è necessario ridurre la frequenza di utilizzo o considerare di interrompere temporaneamente la applicazioni del tutto, lenire la pelle e riprendere l’utilizzo della molecola in un momento successivo.

In ogni caso il consiglio è quello di  “ascoltare” la propria pelle e capire cosa sia meglio per ognuno di noi.

Altri aspetti da sottolineare rispetto all’associazione AHA/BHA e Retinolo

Spesso si sconsiglia l’utilizzo del retinolo insieme agli AHA perchè si sostiene che entrambi abbiano lo stesso  scopo, ossia quello di ESFOLIARE la pelle e che quindi non abbia senso utilizzarli insieme. Non si farebbe altro che sommare esfoliazione ad esfoliazione.

In realtà il retinolo come ampiamente descritto nell’articolo Retinolo e Retinoidi: differenze e analogie NON E’ UN ESFOLIANTE, ma un antiossidante ed un importante RIPROGRAMMATORE cellulare. Quando il retinolo viene assorbito dalla pelle, può effettivamente “comunicare” con le cellule della pelle  stimolandole  a produrre  nuove cellule sane.

Le differenze tra AHA e Retinolo potrebbero essere così riassunte:

  • il retinolo esercita la sua attività stimolando il turnover cellulare degli strati  profondi della pelle,
  • gli AHA/BHA, sono esfolianti, intervengono invece sugli strati più superficiali della pelle.

Quindi  dal momento che svolgono funzioni  differenti, se abbinati in una skin routine completa,  potrebbero in teoria  completarsi a vicenda. Sempre che, come ho appena accennato, la loro applicazione non risulti  eccessivamente aggressiva ed irritante per la pelle.

Studi scientifici

Comparison of anti-aging efficacy from cosmetic ingredients on photoaged skin, Carol Feinberg, Stacy Hawkins, PhD, Alyse Battaglia, Ronni Weinkauf, PhD, JAAD, Marzo 2004

The pH of the Skin Surface and Its Impact on the Barrier Function, M.-H. Schmid-Wendtner, H.C. Korting Skin Pharmacol Physiol 2006,

Skin pH: From Basic Science to Basic Skin Care, Saba M. AlI, Gil YoSIPoVITCH, Acta Derm Venereol 2013

The Tolerability and Efficacy of a Three-product Anti-aging Treatment Regimen in Subjects with Moderate-to-severe Photodamage. Katz BE, Lewis J, McHugh L, Pellegrino A, Popescu L.J Clin Aesthet Dermatol. 2015 Oct

Novel retinoid ester in combination with salicylic acid for the treatment of acne.Draelos Z, Lewis J, McHugh L, Pellegrino A, Popescu L.J Cosmet Dermatol. 2016 Ma

 Topical Retinoids: Therapeutic Mechanisms in the Treatment of Photodamaged Skin.

Riahi RR, Bush AE, Cohen PR.Am J Clin Dermatol. 2016 Jun

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Dual Effects of Alpha-Hydroxy Acids on the Skin.Tang SC, Yang JH.Molecules. 2018 Apr 

Applications of hydroxy acids: classification, mechanisms, and photoactivity.Kornhauser A, Coelho SG, Hearing VJ.Clin Cosmet Investig Dermatol. 2010 Nov 

Efficacy and Tolerability of a Skin Brightening/Anti-Aging Cosmeceutical Containing Retinol 0.5%, Niacinamide, Hexylresorcinol, and Resveratrol.

Farris P, Zeichner J, Berson D.J Drugs Dermatol. 2016 Jul

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