La mia esperienza con Silisorg Tensor
Ho utilizzato Silisorg Tensor sull’interno braccia e coscie. Il prodotto è stato veicolato
- sulle braccia alternando due tecniche differenti:
- il microneedling effettuato mediante l’utilizzo del dermapen,
- la tecnica a microponfi, con la quale si effettuano numerose microiniezioni, molto superficiali, distanziate di un centimetro, nella zona che si è deciso di trattare,
- sulle gambe solo con la tecnica del microneedling.
Sia per le braccia che per le gambe ho effettuato un totale di 6 sedute con frequenza settimanale.
Come avviene il trattamento è ben visibile nel video sopra pubblicato.
Sensazioni sperimentate durante il trattamento iniettivo
Il prodotto non brucia e il trattamento non è doloroso, ma solo fasidioso, fastidio dovuto all’ingresso dell’ago che però, essendo molto sottile, si avverte appena. La seduta è quindi sopportabilissima e paragonabile a qualunque altro trattamento iniettivo.
Il liquido da iniettare è pari a 5ml, quindi una quantità “classica” che non prevede un numero elevatissimo di iniezioni, elemento questo che riduce la probabilità che possano formarsi ematomi.
I ponfetti che si formano sulla pelle a seguito dell’iniezione della sostanza si dissolvono immeditamente e, a fine seduta, come potete osservare nella foto pubblicata, sono già scomparsi. Rimane solo un lieve rossore che si dissolve del tutto nel giro di qualche ora.

Cosa ho ottenuto con Silisorg Tensor
La pelle dopo tre sedute è apparsa:
- più distesa e più tonica,
- più ridensificata anche al tatto.
Il prodotto quindi consente buoni risultati anche se non sono in grado di dirvi quale tipo di collagene abbia stimolato, se quello fibrotico o reticolare e, quindi, se il risultato sia stato meramente estetico o rigenerativo. Vi dico solo che, anche nel caso fosse corretta la tesi del prof. Ceccarelli e del prof. Svolacchia, vista la mia età e la situazione di lassità della pelle di braccia (soprattutto) e gambe, credo che l’unico modo che ho a disposizione per ottenere una retrazione dei tessuti ed un risultato estetico visibile sia quella di stimolare il collagene fibrotico. Diciamo che è un prezzo che, ad oggi, sono disposta e anche obbligata a pagare, se voglio ottenere miglioramenti.
I risultati ottenuti nella zona dell’interno coscia sono stati migliori e più evidenti rispetto a quelli riscontrati a livello di interno braccia. Infatti le mie gambe, con le loro famose onde, di cui tanto mi lamento nei vari articoli, grazie sicuramente anche ai vari trattamenti combinati, iniziati un pò di anni fa, riescono a rispondere bene e rapidamente alle varie metodiche via via sperimentate. E ad oggi “le onde”, per fortuna, sono leggermente migliorate o comunque non sono peggiorate.
Attualmente invece è l’interno braccia a risentire di più degli anni che passano ed è proprio su queste dove riscontro i problemi più evidenti, con pelle avvizzita e grinzosa (modello prugna secca). Il peggioramento tra l’altro è stato repentino e si è particolarmente aggravato da circa 6 mesi a questa parte.
Probabilmente, quindi, in questa zona, forse, avrei dovuto insistere di più, con un maggior numero di sedute, oppure avrei dovuto effettuare solo il microneedling, come ho fatto sulle gambe, visti i migliori risultati ottenuti. Ma dal momento che, quando ho terminato le sedute, iniziava la stagione estiva, ho deciso di interrompere qualunque trattamento, sia quelli iniettivi, con il timore che gli eventuali ematomi che si sarebbero potuti formare si trasformassero in macchie, sia il microneedling per evitare che il rossore conseguente non mi consentisse di stare liberamente all’aria aperta.
Ricomincerò quindi a settembre, magari cercando di seguire i consigli della dottoressa Varì, la quale sostiene che sarebbe più opportuno, invece che effettuare un ciclo completo con un’unica sostanza, alternarle, scegliendole tra quelle più indicate per un determinato inestetismo, in modo tale da fornire alla pelle tutto ciò di cui necessita in quel momento. Vorrei quindi seguire questo tipo di protocollo, nuovo per me. Vedremo.
Inoltre, per completare l’operazione antiaging, da circa 4 mesi assumo anche Silicio organico per bocca. Quello che mi è stato consigliato dalla prof. Graziottin è Biosil, a base di acido ortosilicico, maggiormente biodisponibile, stabilizzato con colina.
30 capsule 25/30 euro circa a seconda dei siti web su cui si effettua l’acquisto.


E a questo punto, finalmente, posso davvero dirvi com’è andata con il microneedling…. Tutto nel prossimo articolo



