L’ostarina: cosa è, a cosa serve, meccanismo d’azione, differenze con gli anabolizzanti, studi clinici, relazione con l’attività fisica, effetti collaterali, consigli d’assunzione
Cosa è l’Ostarina
L’Ostarina o MK-2866 o Enobosarm influenza direttamente l’attività di costruzione del tessuto muscolare.
Agisce stimolando i recettori degli androgeni mimando gli effetti testosterone solo in alcuni tessuti bersaglio (muscoli, ossa ed articolazioni).
Qual è la differenza tra l’Ostarina e gli steroidi anabolizzanti
L’ostarina differisce dagli steroidi poichè:
- si converte modestamente in estrogeni,
- non presenta azione androgenizzante.
Quindi, presentando minori effetti collaterali rispetto agli steroidi tradizionali, puo’ essere assunto anche dalle donne.
Qual è il meccanismo d’azione dell’Ostarina
Come tutti i SARM, l’Ostarina è in grado di stimolare i processi anabolici a livello muscolare ed osseo aumentando la massa e la forza muscolare e la densità ossea.
I suoi effetti si esplicano attraverso:
- l’attivazione le cellule staminali muscolari (cellule satelliti) che aiutano a rimodellare, riparare e rigenerare i muscoli,
- la stimolazione delle cellule dei tessuti connettivi, favorendo il recupero da lesioni muscolari,
- l’aumento dell’attività dell’IGF-1 (gene del fattore di crescita simile all’insulina 1) che può aiutare ad aumentare la crescita, la forza muscolare e la densità ossea,
- lo stimolo degli osteoblasti e la loro attività anabolica a livello osseo.
Questo SARM, così come dimostrato in alcuni studi , migliorando il profilo lipidico ed aumentando la sensibilità all’insulina, svolgerebbe un ruolo protettivo nei confronti delle malattie cardiometaboliche, diabete e sindrome metabolica che possono presentarsi talvolta durante la menopausa.
La terapia con Ostarina può essere quindi integrata alla terapia ormonale sostitutiva o sostituita ad essa in soggetti che presentano controindicazioni assolute a tale terapia.
Gli studi clinici sull’Ostarina
La maggior parte degli studi sull’ostarina sono stati effettuati per verificarne l’utilizzo e gli effetti collaterali nella cura e prevenzione:
- dell’osteoporosi,
- della sarcopenia,
- della cachessia associata a malattie croniche.
In un articolo pubblicato a Settembre 2011 su The Journal of Cachexia, Sarcopenia and Muscle da Dalton JT et al., The selective androgen receptor modulator GTx-024 (enobosarm) improves lean body mass and physical function in healthy elderly men and postmenopausal women: results of a double-blind, placebo-controlled phase II trial. , è stato dimostrato che l’ostarine, somministrato per 12 settimane in un gruppo (120 volontari sani) di uomini anziani e donne in menopausa è stato ben tollerato ed è stato in grado di consentire significativi aumenti della massa magra e miglioramenti nella performance. Questo studio di fase II in doppio cieco controllato con placebofornisce la prova che l’ostarina fornisce benefici effetti anabolizzanti senza le conseguenze negative che si hanno con l’utilizzo del testosterone e di altri steroidi anabolizzanti.
In uno studio clinico Effects of enobosarm on muscle wasting and physical function in patients with cancer: a double-blind, randomised controlled phase 2 trial. di Dobs AS, et al., pubblicato su Lancet Oncology ad Aprile 2013 è stata valutata l’azione dell’Ostarine nel prevenire la perdita di massa muscolare in 159 pazienti con cancro affetti da cachessia (perdita ingente di massa muscolare). Nei pazienti si sono manifestati incrementi di 4/6 kg dopo aver assunto 1 mg al giorno per 4 mesi.
In altri studi l’ostarine ha evidenziato la sua capacità di migliorare la massa ossea in pazienti in menopausa ed andropausa ed in particolare in quei soggetti che non potevano assumere altre terapie ormonali. L’aumento della forza e della massa muscolare nei pazienti osteopenici che assumono l’ostarina, puo’ aiutare nella terapia di questa patologia rendendole più attive ed energiche e più propense a svolgere attività fisica
Ostarina e attività fisica
L’ostarina può essere utilizzata anche dagli atleti con la finalità di
- mantenere la massa muscolare negli sportivi che svolgono attivita’ aerobiche intense e costanti (maratoneti) che hanno attività catabolica sul muscolo,
- migliorare la crescita muscolare (nei body builder) e la risposta all’allenamento,
- ridurre il grasso corporeo favorendo il processo di ricomposizione corporea, con crescita della massa muscolare reale e ben definita, esente da quei fenomeni tipici di ritenzione idrica, di aumento del grasso sottocutaneo e di ginecomastia, dovuti all’utilizzo di molecole steroidee che si convertono in estrogeni,
- migliorare la capacità di recupero muscolare ed i tempi di recupero tra gli allenamenti,
- proteggere articolazioni, tendini e tessuti ossei,
- accelerare il recupero dopo un infortunio.
Effetti Collaterali dell’Ostarina
Gli effetti collaterali dell’Ostarina sono molto limitati. L’Ostarina non presenta:
- effetti androgenizzanti come il testosterone ed altri steroidi essendo caratterizzato da una ridottissima conversione in estrogeni,
- effetti negativi e dannosi su tessuto mammario e prostata.
L’unico effetto collaterale che si può verificare con l’Ostarina è un leggero arresto del testosterone, se la si utilizza a lungo.
Pur essendo infatti i SARMs molecole NON steroidee e non convertendosi in estrogeni, potrebbero sopprimere i livelli naturali di testosterone.
In che misura avverrà la soppressione dipenderà da:
- il composto che viene utilizzato
- la dose,
- la durata del ciclo che viene seguito,
- la propensione individuale alla soppressione di ognuno al testosterone.
Come si consiglia di assumere l’Ostarina
Proprio per evitare il lieve arresto di testosterone che potrebbe essere provocato dall’assunzione di Ostarina, si consigliano cicli di 2 mesi come monoterapia o associato ad altri SARM o ormoni bioidentici a cui far seguire 2 mesi di pausa.



