Ringiovanire le mani con un protocollo combinato in tre fasi. La mia esperienza

BOX RIASSUNTIVO

Il protocollo di ringiovanimento delle mani  è una procedura in  tre fasi  che prevede l’utilizzo, in un’unica seduta,  di metodiche differenti.

  • Nella prima fase viene utilizzato un peeling.
  • Nella seconda fase  viene utilizzata la carbossiterapia.
  • Nel terza fase vene utilizzato un bioristrutturante.

Con la dottoressa Anna Marcucci

L’utilizzo combinato di tre metodiche differenti, utilizzate all’interno della stessa seduta, in rapida successione,  lavorando in sinergia ha un’azione sulla:

  • luminosità cutanea grazie all’utilizzo del peeling,
  • ristrutturazione e produzione di collagene con conseguente aumento della compattezza delle cute  grazie all’utilizzo della carbossiterapia,
  • idratazione profonda con conseguente miglioramento della rugosità e riduzione dell’aspetto avvizzito della pelle  grazie all’utilizzo del bioristrutturante.

Nella prima fase del protocollo viene utilizzato V Carbon System, un peeling chimico ambulatoriale, modulabile a seconda del risultato che si vuole ottenere,  composto da due prodotti che vengono applicati in successione:

  • V carbon film con azione sbiancante e illuminante, che contiene:
    • acido lattico, 
    • acido mandelico,
    • acido ferulico,
    • carbone vegetale,
  • V Carbon spray con azione neutralizzante e liftante, grazie alla presenza di esapeptidi  micronizzati.

Nella seconda fase del protocollo viene eseguita la carbossiterapia un trattamento medico che consiste nell’iniettare anidride carbonica (CO2) sotto forma gassosa nel derma o nel tessuto sottocutaneo, a scopo terapeutico.

In particolare la carbossiterapia è  utile per migliorare le problematiche  caratterizzate da una sofferenza della microcircolazione o che traggono benefici da una migliore ossigenazione dei tessuti. Per il suo meccanismo di azione la carbossiterapia è  efficace nel trattamento:

  • dei disturbi del microcircolo e insufficienza venosa (una condizione caratterizzata da insufficiente ritorno venoso al cuore),
  • della cellulite e delle adiposità localizzate (effetto lipolitico e lipoclasico),
  • della lassità cutanea e invecchiamento cutaneo in generale. Studi istologici hanno dimostrato come l’utilizzo della carbossiterapia determini un aumento delle fibre collagene e dello spessore del derma,
  • delle smagliature grazie ad una maggiore e migliore ossigenazione dei tessuti,
  • delle patologie dolorose e infiammatorie ,
  • di varie forme di alopecia.

Inoltre l’utilizzo della carbossiterapia migliorando l’ossigenazione della cute, consente un miglioramento della texture e della luminosità cutanea.

Nella terza fase del protocollo  viene eseguito il trattamento con Profhilo, un prodotto  iniettabile contenente 64 mg di acido ialuronico in 2 ml di cui:

  • 32 mg ad basso peso molecolare,
  • 32 mg ad alto peso molecolare.

Profhilo ha una duplice azione:

  • bio-rigenerante: la frazione a basso peso molecolare stimola i fibroblasti a produrre sostanze fondamentali quali collagene, elastina ed acido ialuronico endogeno,
  • effetto liftante e tensore legato alla frazione ad alto peso molecolare che facendo da sostegno (effetto scaffold) al derma, “rimpolpa “ il viso e contrasta il cedimento cutaneo donando un leggero effetto lifting e rimodellando il viso.

Profhilo NON  è un filler. Il suo fine non è quello di riempire le rughe ma di:

  • idratare,
  • nutrire,
  • dare luminosità e compattezza,
  • donare un leggero effetto tensore.

In sintesi ridensifica la pelle senza volumizzare.

Nonostante solitamente dell’intero protocollo si consiglino 3 sedute da eseguirsi a distanza di un mese l’una dall’altra, si tratta di un trattamento tailor made in cui, il numero di sedute dipende:

  • dalla situazione iniziale della paziente,
  • dagli inestetismi presenti,
  • dal risultato che si desidera raggiungere.

Dopo  l’intero protocollo  è possibile che si verifichino i seguenti effetti collaterali:

  • un leggero arrossamento della zona trattata che può persistere fino al giorno successivo,
  • lividi nel punto di inoculo della carbossiterapia o di Profhilo
  • gonfiore della durata di un paio di giorni dovuto all’utilizzo di Profhilo.

Se la procedura viene eseguita in modo corretto, su pelle integra, il protocollo non presenta nè rischi né complicanze di alcun tipo.

Il protocollo non ha tempi di recupero e  consente la ripresa immediata della  proprie attività quotidiane.

Il protocollo ha un costo, a seduta, di:

  • 350 euro nel caso in cui venga utilizzata una sola fiala di Profhilo da dividere nelle due mani,
  • 450 euro  nel caso in cui vengano utilizzate due fiale di Profhilo una per mano. 

 

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