Plenhyage XL: l’iniettabile a base di polinucleotidi che rigenera le cute. La mia esperienza

Approfondimento su Plenhyage XL: cosa è, cosa contiene, cosa sono i polinucletidi, quale tipo di collagene stimolano, quali funzioni svolgono, da dove vengono estratti

Che cosa è Plenhyage XL

Plenhyage XL  è un prodotto iniettabile biorigenerante prodotto da Bioformula azienda italiana  leader nel settore della medicina estetica.

Cosa contiene Plenhyage XL

Plenyhage XL è un prodotto a base di polinucleotidi (PDRN). E’ disponibile in due formulazioni:

  • Medium: contiene 20 mg di polinucleotidi per ml,
  • Strong: contiene 25 mg di polinucleotidi per ml.

Si tratta del prodotto con la maggior concentrazione di polinucleotidi, ad oggi presente sul mercato.

Ogni siringa di Plenhyage XL contiene 2 ml di prodotto.

E’ importante sottolineare che la concentrazione  di polinucletodi   presenti  è fondamentale per ottenere risultati più evidenti ed immediati. Gli  ultimi studi scientifici eseguiti  hanno infatti  dimostrato che il PDRN ha un effetto dose dipendente. Questo significa  che il risultato è legato alla quantità di prodotto iniettato. Quanto maggiore è la quantità di polinucleotidi  disponibili nel prodotto,  tanto più efficace sarà il trattamento.

Cosa sono i polinucleotidi

Sull’utilizzo del PDRN come biorivitalizzante esiste una vasta letteratura scientifica.  Come già specificato in altri articoli, nell’invecchiamento della pelle e nei fenomeni biologici legati al tempo, giocano un ruolo determinante due componenti:

  • l’attività dei fibroblasti (cellule che producono collagene ed elastina),
  • la presenza di radicali liberi. Questi ultimi  in generale per le loro caratteristiche biochimiche tendono a squilibrare gli assetti cellulari cutanei, modificando le funzioni vitali della pelle.

Gli studi dimostrano che attraverso l’utilizzo del PDRN  si ottiene:

  • una rivitalizzazione fibroblastica (i fibroblasti  incrementano la loro attivita’ proliferativa del 30%) comportando una secrezione bilanciata di tutte le componenti del derma. L’analisi sui fibroblasti nei numerosi studi in vivo e in vitro eseguiti (vedi sotto) hanno dimostrato un aumento e un miglioramento di tutte le componenti dermiche come  collagene ed elastina, glucosaminoglicani e glicoproteine  garantendo una generazione cutanea,  
  • una protezione delle cellule dallo stress ossidativo (azione antiossidante). Sui radicali liberi infatti il PDRN è in grado di svolgere un’immediata “azione spazzino” riducendone gli effetti negativi,
  • una riduzione dell’espressione degli enzimi che stimolano la produzione di melanina nei melanociti, con un miglioramento delle iperpigmentazioni,
  • un aumento della densità mitocondriale (i mitocondri sono organelli intracellulari il cui compito principale è quello di fornire il fabbisogno energetico cellulare), 
  • l’inibizione in vitro l’attività dell’elastasi un enzima in grado di scindere l’elastina e di degradarla.

Questi  effetti concorrono a ricreare nel derma le condizioni più favorevoli per la  rigenerazione dei fibroblasti realizzando un circolo virtuoso che rende gli effetti biorivitalizzanti più duraturi nel tempo.

Quale tipo di collagene stimola il trattamento con i Polinucleotidi

È bene ricordare, come spesso sottolineato in questo blog, che tra i prodotti biorivitalizzanti possiamo distinguere tra quelli che per la loro composizione sono in grado di stimolare la produzione di:

  • collagene reticolare (quello giovanile, di tipo 3) e di conseguenza migliorare le funzioni biologiche della cute attraverso una stimolazione non solo riparativa, ma soprattutto rigenerativa (rigenerazione dermica),
  • collagene cicatriziale fibrotico (di tipo 1). In questo caso si avrà solamente un effetto di tipo estetico e non rigenerativo.

Con il PDRN si ottiene una biorivitalizzazione  di tipo rigenerativo con conseguente formazione di collagene di tipo 3.

Quali funzioni svolgono i polinucleotidi

I polinucleotidi sono sostanze che svolgono varie funzioni:

  • riparatrice dei tessuti,
  • anti-ischemica,
  • antinfiammatoria,
  • stimolano i fibroblasti a produrre elastina e collagene
  • stimolano il turnover cellulare.

Inoltre, il PDRN ha potenziato l’angiogenesi e la neovascolarizzazione in un modello di malattia occlusiva dell’arteria periferica.

Queste proprietà terapeutiche ne suggeriscono l’uso nella medicina rigenerativa, non solo a livello estetico, ma in molte patologie, come nelle ulcere del piede diabetico grazie alla sua capacità di accelerare la guarigione delle ferite.

Da dove vengono estratti i polinucteotidi presenti in Plenhyage XL

Solitamente il PDRN contiene una miscela di desossiribonucleotidi con pesi molecolari compresi tra 50 e 1.500 KDa.

Deriva da un processo controllato di purificazione e sterilizzazione del DNA spermatico di:

  • trota salmonata,
  • salmone.

Il PDRN  di Plenhyage XL  viene ricavato da sperma di Salmone estratto e purificato ad alta temperatura, procedura che permette di recuperare un principio attivo puro >95% con proteine ​​e peptidi inattivati.

  Tale procedura  garantisce:

  • la sicurezza del prodotto,
  • l’assoluta assenza di qualsiasi effetto collaterale immunologico.

Dobbiamo sottolineare inoltre che gli spermatozoi sono le cellule più adatte a fornire DNA altamente purificato  non presentando presenza di peptidi e proteine ​​che  potrebbero causare reazioni immunitarie.

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