Plenhyage XL: l’iniettabile a base di polinucleotidi che rigenera le cute. La mia esperienza

La mia esperienza con Plenhyage XL

Ho eseguito il trattamento rigenerante con Plenhyage XL su collo e decollete 

Sul collo è stato utilizzato Plenhyage XL STRONG. 

Sul decollete è stato utilizzato Plenhyage XL MEDIUM.

Come avviene il trattamento è ben visibile nel video publicato

Il trattamento non è doloroso, ma solo fastidioso, come qualunque altro trattamento di tipo iniettivo.  Anzi forse il fastidio è leggermente inferiore grazie all’estrema delicatezza  della dottoressa  Focchi che procede molto lentamente e cambia spesso  l’ago.

Ho eseguito due sedute a distanza di un mese l’una dall’altra.

Dopo il trattamento non ho avuto nessun effetto collaterale. Nonostante le iniezioni siano parecchie, come potete osservare dal video pubblicato, non è comparso  nessun livido. Infatti è opportuno sottolineare che, se il trattamento viene  eseguito nel piano corretto, ossia  molto superficialmente,  i lividi non dovrebbero comparire, dal momento che in quel piano non vi sono i capillari che si trovano più in profondità.

Unico aspetto da sottolineare è quello dei ponfetti, che nel mio caso hanno impiegato 48 ore per scomparire definitivamente, anche se già dopo 24 ore, erano visibili solo in controluce.

  I ponfetti visibili alla fine del trattamento

Quindi consiglio a tutte voi di non prendere impegni la sera stessa del trattamento,  a meno che non sia inverno e non decidiate di indossare un bel dolce vita o coprire tutto con un  foulard come quello che regala la dottoressa Focchi per poter uscire dallo studio senza spaventare nessuno (raffinatezza estrema).

Cosa ho ottenuto con Plenhyage XL

Plenhyage XL mantiene le promesse.

La pelle dopo due sedute (anche se già dopo la prima seduta la situazione del collo soprattutto era già migliorata) è apparsa:

  • più compatta,
  • più ridensificata,
  • con rughe alleggerite.

Il trattamento devo dire che è stato molto efficace, sebbene sul collo i risultati siano stati più evidenti che sul decollete,  come potete osservare dalle foto  pubblicate.  Probabilmente, perchè, come ha giustamente osservato la dottoressa Focchi, sarebbe stato più opportuno utilizzare, anche sul decolletè, Plenhyage XL Strong, visto il grado di invecchiamento della mia pelle.

 Considerazioni sulle foto pubblicate in questo blog

In ogni caso, queste foto non rendono bene la realtà. Perchè devo essere onesta con voi.  Nonostante il miglioramento ci sia stato e sia molto soddisfatta del risultato conseguito,  non è così eclatante come  sembrerebbe da queste foto.

E a proposito delle foto in cui vi mostro i risultati dei trattamenti voglio fare alcune considerazioni.

Nei trattamenti biorivitalizzanti, in cui non si ha una modificazione dei volumi, ma un miglioramento della skin quality, della compattezza, dell’idratazione e dell’elasticità della cute, rendere il risultato attraverso una foto è davvero difficile.

E anche le foto relative ad altre tipologie di trattamenti, non rendono bene la realtà della situazione. Nel bene e nel male. 

Ne parlavano proprio al congresso SIME a cui ho partecipato, conclusosi qualche giorno fa. Alcuni medici sottolineavano che a volte, le foto, possono essere  molto migliori della realtà o,  viceversa, di gran lunga peggiori. A volte non si riesce a percepire il miglioramento attraverso un’immagine e lo si nota solo ad occhio nudo o, addirittura, la paziente lo percepisce su se stessa,  anche a livello tattile, ma la foto non riesce a coglierlo.

E vorrei  far presente che la maggior parte dei medici non scatta le foto con il telefonino, come invece faccio io, ma con strumentazioni  di alta tecnologia  come  VECTRA che consente la realizzazione di immagini 3D o con macchine fotografiche particolari. E vi dirò che spesso, anche le immagini presentate ai congressi, mostrano risultati non sempre convincenti.

Ecco queste considerazioni  mi hanno confortato perchè personalmente faccio una fatica immane a scattare foto che rendano bene l’idea del risultato conseguito e non sempre ci riesco. Soprattutto ho difficoltà enormi a  trovare la stessa inclinazione del volto e  la stessa luce che avevo nello studio medico in cui ho scattato la foto antecedente al trattamento. Dovrei probabilmente ritornare nello studio medico e scattare la foto nella stessa posizione con la stessa luce, ma diventerebbe davvero troppo  complicato.

Quindi bellezze, alla fine vi dovete fidare di quello che vi racconto, soprattuto in tema di biorivitalizzazione o di biorigenerazione cutanea.

0 0 voti
Valutazione
Iscriviti
Notificami
guest
10 Commenti
Il più votato
Più recente Il più vecchio
Feedback in linea
Vedi tutti i commenti
10
0
Mi piacerebbe avere le tue opinioni, commenta pure.x