La mia esperienza con l’olio CBD
Come vi ho sottolineato all’inizio dell’articolo ho deciso di provare l’olio CBD per cercare di migliorare soprattutto i dolori articolari che mi regala la mia artrosi oltre al mal di schiena, per fortuna sporadico che mi deriva dalla spondilite. Devo dire che mi sembrava una scelta più naturale rispetto all’assunzione continua di antinfiammatori o ai cicli di cortisone talvolta prescritti. Essendo tra l’altro un prodotto senza effetti collaterali ho pensato che valesse la pena provare ed ho pensato: al limite non avrò nessun beneficio.
E poi la mia amica omotossicologa aveva avallato la decisone.
Quindi un mese fa mi sono lanciata ed ho acquistato l’olio CBD Full Spectrum della Farmacia San Carlo
Ed ho acquistato l‘olio CBD al 10% che ha un prezzo di 35 euro per 10 ml di prodotto.
La farmacia San Carlo ha infatti vari preparati a differenti concentrazioni di CBD:
- al 3.2% ,
- al 5%,
- al 10%,
- al 15%.

Si tratta di un’olio preparato:
- con infiorescenze di canapa coltivate in Maremma in un suolo fertile e di micronutrienti,
- senza aggiunta di solventi in modo tale da mantenere inalterato il fitocomplesso ricco di CBD, flavonoidi, terpeni, acidi grassi amminoacidi e clorofille.

L’olio CBD che ho utilizzato è ad uso cosmetico in quanto le normative vigenti sul territorio italiano prevedono che questo prodotto venga registrato solo ad uso esterno. Tuttavia in UK, paese in cui è possibile considerare lo stesso prodotto come integratore, è già stato registrato come tale. Quindi si tratta di un olio CBD che rispetta tutti gli standard qualitativi di un integratore alimentare.
Proprio perchè avevo la certezza che il prodotto rispettasse gli standard qualitativi e dietro suggerimento della mia amica medico, personalmente ho deciso di assumere il prodotto per via orale. Unico problema è il sapore che proprio buono non è. Ma ho pensato: BASTA CHE FUNZIONI.


Quali benefici ho ottenuto con l’utilizzo dell’olio CBD full spectrum
L’olio CBD devo dire che, per quanto mi riguarda, mantiene le promesse. O almeno ha migliorato le problematiche per cui avevo deciso di assumerlo.
Ho iniziato un mese fa con l’assunzione sublinguale di tre gocce ogni sera che, dopo 15 giorni, ho aumentato a 4.
L’olio ha iniziato a dare i suoi primi effetti dopo circa 10 giorni. Ma dal momento che la sintomatologia era ancora presente, se pur migliorata, dopo 15 giorni ho deciso di aumentare il numero di gocce.
Assumo l’olio CBD la sera prima di andare a dormire per sfruttarne l’effetto rilassante. Devo dire che dopo circa 20 giorni di assunzione:
- i dolori articolari sono migliorati,
- il sonno ne ha beneficiato. Mi pare più profondo e ristoratore.
C’è da dire che, soffrendo d’insonnia, già mi “drogo”. Utilizzo, come da protocollo stabilito dalla psichiatra, specialista del sonno, dottoressa Laura Palagini :
- la melatonina (circadin 2 mg) che assumo alle 21.30,
- 12 gocce di clonazepam (Rivotril) da circa un anno.
Una precisazione proprio riguardo al clonazepam, che dovrei cercare di eliminare (da linee guida le benzodiazepine non andrebbero assunte per oltre 4 settimane). Ma non ci sono mai riuscita. Ebbene con il supporto dell’olio CBD sto cercando di scalare il numero delle gocce e mi sembra (non so se sia una questione psicologica) di riuscirci. Vediamo se veramente ce la farò in questa impresa, per me, titanica. Vi farò sapere.
Non so invece dirvi invece se effettivamente l’olio CBD sia efficace anche per le altre problematiche elencate in letteratura. Forse è troppo presto per dirlo. Magari vi aggiorno più in là….
Una raccomandazione
Dal momento che il mercato dei prodotti a base CBD e è fin troppo fiorente, soprattutto online, e spesso diventa difficile capire quali sono i livelli di CBD e THC presenti nei prodotti, chi sceglie di sperimentare l’olio CBD, deve indirizzarsi verso prodotti di altissima qualità certificati ed utilizzarli SEMPRE solo dietro consiglio medico.



