Lo provo per voi. Rilassare corpo e mente con l’olio CBD full spectrum

Indice

Come viene estratto l’olio CBD

Il miglior modo per produrre l’olio CBD è quello di effettuare  un’estrazione ad hoc senza l’utilizzo di alcun solvente, in modo tale da mantenere inalterato il profilo del fitocomplesso naturalmente ricco in CB, flavonoidi, acidi grassi, aminoacidi e clorofilla.

Grazie a questa estrazione unica che sfrutta il movimento, la pressione e il calore, ogni fiore preserva le sue proprietà e le valorizza.

Qual è la differenza tra l’olio CBD e la cannabis terapeutica

A differenza dell’olio CBD, la cannabis terapeutica viene considerata come un farmaco e differisce per la quantità di CBD e THC presente. E l’efficacia si ottiene attraverso l’assunzione di concentrazioni di cannabis con CBD e THC (spesso molto alte) ben precise.

L’utilizzo di Cannabis terapeutica , negli ultimi anni si è sempre più diffuso, soprattutto laddove il paziente non risponda ai farmaci indicati per una determinata patologia. Essendo considerata come un farmaco può essere utilizzata e venduta solo dietro prescrizione di qualsiasi medico il quale, in scienza e coscienza, la ritenga la terapia più adatta per paziente. La cannabis viene utilizzata principalmente quando i farmaci tradizionali non dimostrano efficacia, o quando gli effetti collaterali dei farmaci stessi diventano insostenibili.

L’olio CBD, proprio per la bassa concentrazione in THC, e non presentando nessun effetto psicoattivo, può essere venduto liberamente ed utilizzato come regolare terapia, come un integratore alimentare.

Ovviamente è fondamentale prestare attenzione che il prodotto utilizzato sia certificato e preparato seguendo criteri rigorosi, che ne possano garantire la qualità e la giusta concentrazione di THC, in modo da non andare incontro a possibili effetti indesiderati. 

Patologie per le quali può essere prescritta la Cannabis Terapeutica

L’olio CBD Full Spectrum e l'”effetto entourage”

Quando si parla di olio CBD dobbiamo differenziare tre tipologie di prodotto:

  • olio CBD Broad Spectrum NON contiene THC (eliminato chimicamente) ma al suo interno troviamo:
    • il CBD come principio attivo,
    • l’intero spettro di cannabinoidi presenti nella pianta,
  • olio CBD Full Spectrum contiene
    • il CBD unito alle sostanze naturali appena menzionate,
    • una piccola percentuale di THC,
  • olio CBD isolato nella sua forma pura, isolato dalle altre sostanze naturali contenute nella pianta di canapa.

Le versioni full spectrum e broad spectrum sono particolarmente efficaci, rispetto alla forma isolata perché l’azione del CBD, è amplificata da tutti gli altri componenti presenti nella formula. Questi, agendo in sinergia, producono il cosiddetto effetto “Entourage” che potenzia gli effetti dell’olio e ne aumenta i benefici.

Alcuni studi infatti indicano che vi sia una sinergia naturale tra cannabinoidi, terpeni e altre sostanze vegetali della canapa. In altre parole secondo il fenomeno dell’effetto entourage il fitocomplesso è più efficace quando tutti i suoi composti agiscono all’unisono rispetto all’azione di un solo componente chimico nella sua forma isolata.

Qual è la differenza tra l’olio CBD e l’olio di semi di canapa

E’ importante sottolineare che c’è molta confusione intorno questi prodotti e spesso l’olio di canapa viene confuso con l’olio CBD. In realtà si tratta di due prodotti con caratteristiche completamente differenti. Infatti la composizione biochimica dei fiori di canapa e dei semi di canapa è completamente diversa.

L’olio di cannabidiolo (CBD), è composto come abbiamo visto da cannabinoidi e tetraidrocannabinolo (THC) in piccolissima percentuale e viene estratto dalle infiorescenze della canapa.

L’olio di canapa o olio di semi di canapa viene estratto dai semi della pianta di canapa. Esiste da decenni e viene venduto nei negozi di alimenti naturali per cucinare o per la cura della pelle e non contiene CBD.

I fitocannabinoidi come il THC e il CBD, così come i terpeni come il β-cariofillene (BCP) e il limonene, si raccolgono nei fiori e nelle foglie.

I semi della Cannabis sativa contengono pochi o nessun fitocannabinoide, essendo invece ricchi di omega- 6 e acidi grassi essenziali omega-3, notevoli quantità di acido γ-linolenico e altri antiossidanti nutrienti.

Inoltre, ci sono anche prodotti chiamati genericamente “olio di cannabis”, che sono oli derivati dalla pianta di marijuana che hanno alti livelli di THC.

Quindi sebbene l’utilizzo di olio di semi di canapa possa apportare benefici per la salute, questi sono completamente differenti da da quelli che derivano dall’utilizzo dell’olio di CBD.

Differenze tra olio di semi canapa e olio CBD

Uno studio ha messo in evidenza che i prodotti commercializzati possono essere “a spettro completo”, integratori alimentari, oli di canapa o prodotti arricchiti con CBD. I prodotti più in uso solitamente contengono una vasta gamma di fitocannabinoidi da Cannabis sativa come altri fitocannabinoidi e terpenoidi derivati da altre piante e sostanze come, luppolo, ashwagandha e curcuma. Questi prodotti vengono commercializzati per una varietà di usi, aiuti per il sonno, sollievo dal dolore o riduzione dello stress. A causa di questa incoerenza nella scelta degli ingredienti, nonché nelle quantità e nel metodo di somministrazione, è difficile sapere quale ingrediente possa essere efficace per sintomi specifici.

Ingredienti più comuni che si possono trovare nell’olio CBD e negli oli di canapa (courtesy of Clinicians’ Guide to Cannabidiol and Hemp Oils)

La suddivisione dei cannabinoidi: fitocannabinoidi, cannabinoidi endogeni e di sintesi

I fitocannabinoidi sono derivati dalla cannabis. I più importanti e conosciuti sono il THC e il CBD.

I cannabinoidi sintetici sono preparazioni di THC derivate in laboratorio.

Nel giugno 2018, il primo farmaco a base di CBD, Epidiolex, è stato approvato dalla Food and Drug Administration degli Stati Uniti per il trattamento dell’epilessia rara e grave, puntando ulteriormente i riflettori sul CBD e sugli oli di canapa. L’agenzia ha inoltre approvato

  • Marinol (dronabinolo),
  • Syndros (dronabinolo),
  • Cesamet (nabilone).

Questi prodotti farmaceutici approvati sono disponibili solo dietro prescrizione medica. È importante sottolineare che la FDA non ha approvato nessun altro prodotto a base di cannabis, derivati dalla cannabis o cannabidiolo (CBD) attualmente disponibile sul mercato.

La suddivisione tra fitocannabinoidi, cannabinoidi endogeni e di sintesi (courtesy of Clinicians’ Guide to Cannabidiol and Hemp Oils)

Quali sono le controindicazione e gli effetti collaterali dell’olio CBD

Essendo gli olii CBD prodotti introdotti sul mercato di recente, non sono stati ancora condotti rigorosi studi di sicurezza, ma gli ingredienti separati sono stati esaminati, generalmente senza effetti avversi importanti rilevati.

In ogni caso sono necessari ulteriori studi per definire il livello di sicurezza di tali sostanze e soprattutto quale sia il dosaggio sicuro e corretto a seconda della problematica.

Interazioni tra farmaci e l’olio CBD

L’utilizzo dell’olio CBD è sconsigliato per coloro che fanno uso di farmaci per trattare:

  • l’HIV,
  • l’epilessia. 

E’ comunque sempre FONDAMENTALE confrontarsi con il proprio medico ed evitare il FAI DA TE .

Posologia e modalità di assunzione dell’olio CBD

Si consiglia di assumere l’olio CBD prima di andare a dormire per sfruttare le sue caratteristiche rilassanti e ansiolitiche.

Per quanto riguarda la posologia si suggerisce di iniziare con l’assunzione sublinguale di alcune gocce il cui numero dipende:

  • dalla fisicità del paziente (peso ed altezza),
  • dalla problematica per cui lo si assume,
  • dalla percentuale di CBD presente nel prodotto.

E’ possibile, eventualmente aumentare il dosaggio a seconda delle necessità

Ed è sempre opportuno valutare la situazione ed il dosaggio con il proprio medico curante.

Inoltre, in ogni caso, è consigliabile effettuare cicli di utilizzo di 3/6 mesi per evitare l’assuefazione al prodotto.

Dopo quanto tempo inizia l’effetto dell’olio CBD?

L’effetto dell’olio CBD non ha effetto immediato. Solitamente, la sua efficacia si manifesta dopo circa 10/15 giorni dall’assunzione.

Ma si tratta di un tempo stimato difficile da quantificare e molto variabile a seconda

  • dei soggetti ,
  • della concentrazione di CBD nel prodotto,
  • della qualità del prodotto
  • della posologia.

Infatti dopo 10/15 giorni se non si ottiene l’effetto sperato è possibile variare la posologia

Cosa dice la legge?

Nel 2020, le Nazioni Unite (ONU) hanno finalmente riconosciuto il valore medico dei cannabinoidi e rimosso la cannabis dalla Tabella IV della Convenzione unica sugli stupefacenti del 1961. Ciò consente, in modo meno limitato, l’uso di cannabinoidi terapeutici.

Nel giugno 2018, il primo farmaco a base di CBD, Epidiolex, è stato approvato dalla Food and Drug Administration degli Stati Uniti per il trattamento dell’epilessia rara e grave, puntando ulteriormente i riflettori sul CBD e sugli oli di canapa.

In Italia e nel resto d’Europa l’utilizzo dell’olio di CBD è consentito, ma la percentuale di THC all’interno del prodotto, non deve superare lo 0,5%.

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