La mia esperienza con Mitofast
Da quando ho scoperto Mitofast ho iniziato ad assumerlo ed in pratica non l’ho più abbandonato. Faccio brevi stop (15/30 giorni), ma poi ne riprendo l’assunzione .

Questo la dice lunga sulla sua efficacia e su quanto mi sia trovata bene. Altrimenti non avrei continuato così a lungo il suo utilizzo. Tra l’altro ha un ottimo sapore quindi non si fa nessuna fatica ad assumerlo.
Nonostante sia sempre difficile capire quali risultati consenta davvero un integratore, soprattutto in chi, come me ne assume parecchi di altro genere, posso dire con assoluta certezza di avere ottenuto ottimi risultati con Mitofast, verificati attraverso le analisi del sangue. Ho infatti dosato il Coenzima Q10 prima dell’assunzione di Mitofast (che era molto basso) ed a distanza di 4 mesi. Dopo questo periodo i valori erano aumentati ed erano rientrati nei range di normalità. Considerate che il dosaggio di coenzima Q10 presente in Mitofast è molto alto. Pari a 200 mg al giorno.
Avevo quindi pensato di sospendere per un periodo l’assunzione. Ma dopo la diretta con il prof Fratter, in cui aveva consigliato MITOFAST per aumentare le difese immunitarie, ho deciso di continuare ad assumerlo prima del mio intervento di protesi d’anca dello scorso inverno, proprio per rendere il mio organismo più forte, fronteggiare meglio i postumi dell’intervento e cercare di accelerare il recupero. Oltre a questo integratore ho assunto anche vitamina C, il cui dosaggio è insufficiente in Mitofast, e creatina. Sicuramente il mix mi ha aiutato moltissimo.
Unico consiglio che mi sento di darvi, infatti, è quello di associare a Mitofast, Vitamina C, fino ad arrivare ad un dosaggio di almeno 500 mg al giorno in quanto, per ottenere una buona protezione antiossidante. Confermato anche dal prof Fratter durante la nostra diretta.
E se lo dice lui……



