Cosa è e quale funzione svolge il Coenzima Q10
Il coenzima Q10 è una molecola presente in tutte le cellule del nostro organismo (detta anche ubiquinone) ed è coinvolta nei processi aerobici e nella produzione di energia.

Presenta varie caratteristiche:
- è una sostanza antiossidante e neutralizza i radicali liberi dell’ossigeno nel mitocondrio,
- agisce nel mantenere trofico il muscolo striato e cardiaco e protegge dall’infarto del miocardio,
- può migliorare il controllo glicemico attraverso un effetto diretto sulla funzione mitocondriale. Infatti, in alcuni studi scientifici, condotti su pazienti con diabete di tipo 2, è stata osservata una carenza di CoQ10. Considerando il ruolo della disfunzione mitocondriale in pazienti con insulino-resistenza e in presenza di stress ossidativo, si può ipotizzare che l’assunzione di Coenzima Q10 possa migliorare il quadro glicemico (12).
Il CoQ10 inoltre può risultare carente in caso di terapie farmacologiche soprattutto nel caso di assunzione di statine le quali possono comportarne una riduzione fino al 40%.
Infatti le statine, bloccando la biosintesi del CoQ10 privano le cellule dei muscoli dell’energia (ATP) e della protezione anti-ossidante. Da ciò derivano gli effetti collaterali a livello muscolare (miopatia). (14)
La miopatia può essere correlata in parte all’inibizione da parte delle statine della sintesi endogena del coenzima Q10, un cofattore essenziale per la produzione di energia mitocondriale. (15)
È importante sottolineare che la carenza di CoQ10 in soggetti sotto terapia farmacologica con statine e il mantenimento del trofismo muscolare sono collegati tra loro e quindi in questi casi l’integrazione di tale sostanza diventa di fondamentale importanza.

Il coenzima Q10 è difficile da assorbire (si scioglie con difficoltà) quindi, per essere reso biodisponibile da parte dell’organismo, deve essere prodotto mediante una tecnologia particolare. In alternativa è possibile assumerlo durante un pasto prevalentemente a base di carboidrati e con minima quantità di grassi. In questo modo si ha una discreta secrezione biliare che aiuta molto l’assorbimento della sostanza.
In formula il Coenzima Q10 si trova in un quantitativo rilevante, pari a 100 mg a bustina. Ed è questa sostanza a conferire il colore giallo vivo al prodotto .

Cosa è e quale funzione svolge il Resveratrolo
Il Resveratrolo è un polifenolo non flavonoide e viene estratto dalla radice del Polygonum cuspidatum.

La sua popolarità in cosmetologia e dermatologia è principalmente associata alla:
- comprovata capacità di penetrare la barriera cutanea,
- sua attività anti-aging.
Il resveratrolo svolge varie funzioni :
- stimola la proliferazione dei fibroblasti e contribuisce all’aumento della concentrazione di collagene di tipo III oltre a contribuire alla stimolazione della produzione di collagene di tipo I e II,
- ha proprietà antiossidanti, quindi può proteggere le cellule dal danno ossidativo associato agli effetti dei radicali liberi ed alle radiazioni UV. Rallenta quindi il processo di fotoinvecchiamento della pelle (11),
- presenta proprietà antinfiammatorie,
- ha proprietà antitumorali: inibisce infatti la proliferazione delle cellule tumorali, provocandone l’apoptosi (morte cellulare programmata) e riducendo la capacità di invasione nei tessuti sani,
- ha azione cardioprotettiva,
- svolge azione protettiva nei confronti delle malattie neurodegenerative.
Il resveratrolo sembra inoltre grado di mimare gli effetti della restrizione calorica, che sappiamo aumentare la longevità, attivando le sirtuine le quali mediano fenomeni “come l’invecchiamento, la regolazione della trascrizione, l’apoptosi, la resistenza allo stress e influiscono peraltro sull’efficienza energetica e la vigilanza durante le situazioni a basso introito calorico” Inoltre inducono l’autofagia, un meccanismo attraverso cui l’organismo elimina le cellule danneggiate e le sostituisce con cellule più sane
Il problema del resveratrolo è che presenta una biodisponibiltà bassissima. Infatti Il nostro organismo fa molta fatica ad assorbirlo, anche se assunto in quantità elevate.
In passato si è data molta enfasi a questa sostanza che è stata considerata la panacea di tutti i mali con una conseguente sua massiccia diffusione sul mercato. Si è poi capito, attraverso gli studi scientifici, che mentre i dati derivanti dalla sperimentazione in vitro o su animali davano risultati promettenti, gli studi clinici su umani dipingevano un quadro molto più sfumato, con dati contrastanti su alcune patologie (forme tumorali e patologie cardiovascolari).
Ecco che, per aggirare il problema della biodisponibilità, in Mitofast, è stato necessario utilizzare:
- la radice del Polygonum cuspidatum molto ben assimilabile,
- l’innovativa tecnologia P.AS.S.® (Permeable AntioxidantS System) una tecnologia di veicolazione esclusiva che come accennato prima migliora l’assorbimento e la stabilità degli attivi,
- l’assunzione sublinguale.
Cosa è e quale funzione svolge la vitamina C
La Vitamina C (acido ascorbico) è una vitamina idrosolubile con proprietà antiossidanti: aiuta a mantenere sane le cellule proteggendole dagli effetti dei radicali liberi prodotti durante la normale attività cellulare (metabolismo).

La vitamina C svolge varie funzioni:
- è fondamentale nel processo di biosintesi del collagene un elemento essenziale per il nostro organismo la cui produzione tende a ridursi con il passare del tempo con conseguente perdita di tonicità e compattezza della cute. Il suo processo di biosintesi coinvolge prolina, lisina e vitamina C. Gli aminoacidi lisina e prolina rendono possibili i legami fra i filamenti che compongono il collagene e si attivano grazie all’azione della vitamina C. La vitamina C gioca un ruolo chiave nella sintesi del collagene perchè attiva l’enzima lisina idrossilasi, fondamentale per creare la tripla elica del collagene,
- aiuta a mantenere la normale funzionalità dei vasi sanguigni,
- mantiene in salute la salute di denti e gengive,
- facilita l’assorbimento del ferro di origine vegetale,
- partecipa alla formazione, crescita e riparazione del tessuto osseo e connettivo,
- aiuta a mantenere sana la pelle,
- accelera la cicatrizzazione delle ferite.
Poiché la vitamina C non viene prodotta dall’organismo e non può essere immagazzinata, la dose giornaliera deve essere assunta attraverso una dieta sana ed equilibrata.
Fondamentale la sinergia del Coenzima Q10 con Acido Ascorbico per aumentarne il potere protettivo delle membrane mitocondriali e la stabilità (2).
Cosa è e quale funzione svolge l’N-acetilcisteina (Nac)
L’N-acetilcisteina (NAC) è una molecola che deriva dall’amminoacido naturale cisteina.

Può essere introdotta nel corpo mediante somministrazione orale, endovenosa o per via topica. Una volta introdotta viene trasformata in cisteina e successivamente in una serie di metaboliti che si accumulano nel corpo.
La NAC è uno dei più potenti antiossidanti conosciuti. La sua proprietà antiossidante deriva dalla:
- presenza nella sua struttura chimica di un gruppo tiolico in grado di eliminare direttamente i radicali liberi; è da questo che dipende l’attività biologica del glutatione. Infatti, L’N-acetilcisteina gioca un ruolo importante nella sintesi del glutatione: funziona come donatore di cisteina alimentato la sintesi del glutatione che tende a ridursi fortemente con l’età,
- sua capacità di rigenerare il glutatione, un altro potentissimo antiossidante prodotto dal nostro organismo,
- possibilità, all’interno delle cellule, di essere deacetilata in cisteina. La cisteina, a sua volta, viene metabolizzata in una serie di composti (3-mercapto-piruvato e zolfo ridotto) dalle proprietà antiossidanti.
L’N-acetilcisteina gioca un ruolo importante nella sintesi del glutatione in quanto funziona come donatore di cisteina, l’amminoacido più importante del glutatione in quanto è quello che possiede il gruppo tiolico -SH, responsabile dell’attività biologica del glutatione.
Il glutatione può anche essere introdotto come tale con l’alimentazione. Le fonti più abbondanti sono: arance, avocado, carote, cocomero, fragole, patate, pesche, spinaci. Purtroppo durante il processo di riscaldamento e/o cottura dei molti alimenti, il glutatione viene completamente distrutto dalle temperature.
Il glutatione è responsabile di numerose azioni biologiche:
- è considerato il più potente antiossidante delle nostre cellule: funzionando come donatore di elettroni previene l’eccessiva ossidazione da parte dei radicali liberi,
- è coinvolto nella detossificazione degli xenobiotici ossia sostanze estranee all’organismo come farmaci, tossine, additivi alimentari ecc.,
- previene l’invecchiamento,
- ha una grande capacità disintossicante: grazie alla sua facoltà di chelare (legare) i metalli pesanti quali piombo, cadmio, mercurio ed alluminio li trasporta via eliminandoli dal corpo,
- è in grado di modulare la risposta immunitaria,
- contrasta l’avvelenamento da paracetamolo,
- aiuta il nostro fegato a disintossicarsi ed a prevenire possibili danni causati dall’eccessivo consumo di alcool,
- migliora i sintomi delle patologie neurodegenerative,
- induce benefici nei pazienti affetti da HIV,
- nei globuli rossi mantiene il ferro legato dell’emoglobina allo stato ridotto evitando la formazione di emoglobina ossidata (metaemoglobina) non più in grado di legare e trasportare ossigeno ai tessuti .
Oltre alle proprietà antiossidanti, la NAC:
- agisce come antinfiammatorio bloccando l’attivazione di NF-kB, un fattore di trascrizione che induce l’espressione di geni che codificano citochine proinfiammatorie.
- gioca un ruolo importante nella vasodilatazione, facilitando la produzione di ossido nitrico.
Diversi studi in letteratura hanno mostrato l’efficacia dell’integrazione con NAC in diverse condizioni:
- è un potente antimucolitico,
- protegge le cellule della retina da un eccessivo danno ossidativo in caso di degenerazione maculare;
- migliora diverse patologie della cute,
- è in grado di contrastare le malattie neurodegenerative e protegge la salute mentale,
- presenta un’azione antitumorale.
Cosa è e quale funzione svolge la N-Acetil glucosammina (NAG)
L’ N-Acetil glucosammina (NAG) contribuisce alla sintesi dell’acido ialuronico endogeno e rappresenta la molecola chiave nella struttura dell’acido ialuronico assieme all’acido glucuronico.
Dal momento che non ci sono chiare evidenze sull’assorbimento topico e sistemico dell’acido ialuronico è molto più razionale e sostenibile l’applicazione topica e l’assunzione orale di NAG come suo precursore naturale.
Interessante osservare che la NAG per uso topico agisce come:
- depigmentante melanico,
- inibitore delle collagenasi indotte dai raggi UVB,
- rigenerante dell’acido ialuronico.
Cosa è e quale funzione svolge l’acido folico
L’Acido folico (Vitamina B9) fa parte del gruppo delle vitamine idrosolubili (vitamine non accumulabili nell’organismo, per questo vanno regolarmente assunte attraverso l’alimentazione).
La vitamina B9 tende a distruggersi in presenza di calore eccessivo e a disperdersi a contatto con l’acqua.
L’acido folico svolge vari funzioni:
- modula l’iper-omocisteinemia che se non trattata, può aumentare il rischio cardiovascolare,
- rallentare il processo di invecchiamento della pelle,
- ha un ruolo decisivo nel processo di divisione di tutti i tipi di cellule. Quando l’acido folico è carente, aumentano i casi di divisione cellulare errata o incompleta, in particolare delle cellule cutanee a divisione rapida e frequente.
Di fatto l’acido folico sostiene il processo di rinnovamento cellulare e rende la pelle più tonica.



