Cerca
Close this search box.

Lo provo per voi. Carbossiterapia: tutto quello che avreste voluto sapere ma a cui non avete mai trovato risposta

Indice

Carbossiterapia: aree d’impiego, risultati, numero di sedute e frequenza, sicurezza, effetti collaterali, precauzioni, controindicazioni, associazione con altri trattamenti, sensazioni dolorose, costi

Quali sono le zone in cui può essere utilizzata la carbossiterapia

La carbossiterapia può essere utilizzata su qualunque distretto del corpo:

  • tutto il viso, collo, decolette,
  • cuoio capelluto,
  • mani,
  • addome, cosce, braccia.

Impostazione delle aree da trattare

Secondo alcuni studi scientifici (20,21,22) la carbossiterapia, risulta molto utile, nella zona perioculare soprattutto per migliorare il microcircolo a cui seguirà:

  • una riduzione di eventuali gonfiori,
  • un miglioramento dell’occhia scura, se di origine vascolare, in quanto il trattamento migliora l’ossigenazione e quindi il colorito della  cute.

L’edema post carbossiterapia in zona perioculare

Contrario alla somministrazione della CO2 in zona perioculare è il prof Cesare Brandi il quale sostiene che nella sua esperienza clinica e di altri colleghi si è spesso verificato, in alcuni pazienti un edema persistente legato al trattamento, nonostante la letteratura scientifica indichi che il trattamento è efficace,

Il prof  Vincenzo Varlaro consiglia, in caso di edema persistente, peraltro raro, di infiltrare l’area interessata con  soluzione fisiologica (NaCl0.9%) utilizzando una siringa da 5ml e un ago 30 G da 13 mm

Quali risultati  promette la carbossiterapia

Innanzitutto è bene ricordare che la carbossiterapia è una terapia FUNZIONALE che permette un lento e progressivo miglioramento:

  • della cute la quale diventa più luminosa elastica e compatta,
  • del microcircolo con un miglioramento di alcuni sintomi agli arti inferiori quali dolore, pesantezza, formicolio, prurito, gonfiore, crampi, calore, bruciore, irrequietezza
  • del tessuto adiposo che appare meno fibroso e con minori irregolarità.

E’ opportuno sottolineare che si tratta di una metodica che non consente  un risultato immediato né miracolistico e che va eseguita in modo costante per ottenere risultati.

Numero di sedute e loro frequenza

Solitamente si  consiglia un protocollo che prevede  10/12  sedute con cadenza settimanale 

Al termine del ciclo  si prosegue con sei sedute da eseguire ogni 15 giorni,

Dopodichè è opportuno eseguire  una seduta al mese di mantenimento  di fatto a ciclo continuo senza interruzione.

Il trattamento con carbossiterapia è sicuro?

L’anidride carbonica per uso medicale è identica a quella che produciamo normalmente con la respirazione e viene riassorbita in pochi minuti per via ematica, ed eliminata per via respiratoria.

La carbossiterapia è un trattamento innocuo. La CO2 medicale è:

  • atossica,
  • batteriologicamente pura,
  • non provoca embolia,
  • non induce risposta metabolica,
  • non crea alcun problema respiratorio, metabolico sistemico.

E’ però importante, che sia anidride carbonica medicale veicolata da macchinari riconosciuti dal Ministero della Salute e che il trattamento sia effettuato da medici esperti e competenti e non da un’estetista.

Quali sono gli effetti collaterali e le complicanze della carbossiterapia

Dopo il trattamento si possono verificare alcuni effetti collaterali tutti transitori:

  • un leggero gonfiore della zona trattata, che può permanere al massimo  per  qualche ora,
  • edema perioculare persistente, se il volume di CO2 insufflato è stato eccessivo,
  • sensazione di intorpidimento o pesantezza dell’arto trattato di un arto,
  • dolore localizzato,
  • qualche piccolo ematoma dovuta alla rottura di qualche capillare, causato dal traumatismo dell’ago.

Tra le complicanze alcuni autori hanno descritto casi di linfangiti e di neuropatie periferiche post  carbossiterapia.  Tali eventi sono molto rari se si adotta:

  • una tecnica iniettiva corretta,
  • materiale sterile,
  • una disinfezione adeguata della pelle.

In quale stagione dell’anno può essere eseguita la carbossiterapia

Il trattamento può essere effettuato in qualunque stagione dell’anno.  E’ molto utile nel periodo estivo   perchè contrasta gonfiori e pesantezza delle gambe dovute alle alte temperature.

Precauzioni da osservare prima e dopo la carbossiterapia

Prima e dopo la carbossiterapia non è necessario osservare nessun tipo di precauzione.

Quali sono le controindicazioni al trattamento

Nonostante sia una procedura sicura e minimamente invasiva deve essere utilizzata da persone in buona salute. E’ sconsigliata nei soggetti con:

  • insufficienza respiratoria cronica ,
  • insufficienza renale, 
  • diabete,
  • patologie cardiache ed insufficienza cardiaca,   
  • ipertensione arteriosa grave, 
  • pregresso ictus cerebrale, 
  • trombosi arteriose, 
  • flebiti in atto, 
  • anemia grave, 
  • gravidanza. 

Carbossiterapia e associazione  con altri trattamenti

La carbossiterapia rappresenta una metodica che può essere abbinata a moltissimi trattamenti:

  • nella stessa seduta,
  • nell’ambito di protocolli integrati di trattamento.

La carbossiterapia può essere abbinata a:

  • peeling sia nel viso che nella zona perioculare. Si tratta di abbinamento oggetto anche di alcuni studi scientifici (21,22), che concludono indicando l’assoluta efficacia e mancanza di effetti collaterali di una terapia di questo tipo. Ne abbiamo parlato in una diretta qualche settimana fa con la dottoressa Elena Torre in cui lei utilizza questo abbinamento in zona perioculare eseguendo:
    • la carbossiterapia come primo step,
    • il peeling immediatamente dopo,
  • filler: secondo il prof Cesare Brandi la carbossiterapia è preferibile effettuare successivamente al filler  con uno schema di questo tipo:
    • tre sedute di carbossiterapia, una alla settimana  da eseguire  prima del filler,
    • la quarta settimana si esegue il trattamento con il filler,
    • la settimana successiva all’impianto del filler, si esegue una seduta di carbossiterapia,
  • biorivitalizzanti da eseguire successivamente  alla carbossiterapia (ne abbiamo parlato anche con il dott Cesare Brandi in alcune dirette)

Anche in questo caso si tratta di protocolli oggetto di studi scientifici pubblicati (17,23, 24)

Per cui potremmo dire che il temuto effetto di accelerazione del riassorbimento dell’acido ialuronico indotto dalla carbossiterapia sia ormai superato come concetto.

Molto efficace, per il trattamento della cellulite e del linfedema,  l’abbinamento della carbossiterapia con il linfodrenaggio manuale secondo Vodder .

L’abbinamento della carbossiterapia  con altri trattamenti ha una azione sinergica e consente di ottenere:

  • risultati in tempi più brevi
  • prolungare gli effetti dei trattamenti eseguiti

La carbossiterapia è dolorosa?

Premesso che la capacità di tollerare il dolore è molto soggettiva, obiettivamente la carbossiterapia risulta essere abbastanza dolorosa soprattutto durante le prime sedute e nei tessuti molto fibrosi e fino a quando il microcircolo non è migliorato e la CO2 fa fatica a farsi strada nei tessuti.

C’è da dire che le nuove strumentazioni, dotate di un sistema cosiddetto NO PAIN, hanno ridotto di circa il 70% la dolorabilità, poichè l’anidiride fuoriesce:

  • ad una temperatura costante  (viene scaldata all’interno di un serbatoio),
  • con un sistema lamellare continuo che si adatta alle resistenze dei tessuti del paziente.

Durante una diretta sui social, la dottoressa Cristina Varesi, grande esperta in questa metodica, ha teso a sottolineare che, secondo la sua esperienza, la dolenzia aumenta se:

  • le pazienti eseguono il trattamento  alla sera piuttosto che nelle prime ore del mattino,
  • durante la stagione invernale quando le temperature sono basse. Infatti quando è molto freddo si consiglia alla pazienti di scaldarsi prima di iniziare la seduta.

I costi della Carbossiterapia

Una seduta di carbossiterapia ha un costo che va dai 90 ai 120 euro

Il prezzo varia in relazione al numero delle aree da trattare.

0 0 voti
Valutazione
Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Feedback in linea
Vedi tutti i commenti
0
Mi piacerebbe avere le tue opinioni, commenta pure.x