Lividi post trattamenti: tempi di riassorbimento , come camuffarli, cosa fare per ridurre il gonfiore, cosa rispondere se ci chiedono conto del nostro livido
In quanto tempo scompare un livido
La durata temporale del livido dipende:
- dall’ampiezza,
- dalla profondità,
- dalla zona in cui compare,
- dall’età del soggetto. Nei soggetti anziani la guarigione puo’ essere piu’ lunga,
- dal colore della pelle. Nelle pelli più chiare il livido sarà più evidente e quindi il colore apparirà più intenso per un periodo più lungo.
Generalmente i lividi più estesi guariscono più lentamente perchè sono interessati vasi sanguigni più grandi e c’è una maggiore perdita di sangue. Possono impiegare anche 15 giorni per scomparire completamente.
Come camuffare i lividi post filler labbra
Quando si esegue un filler alle labbra, indipendentemente dalla tecnica, è molto probabile, più che in altre zone del viso, che possa comparire:
- un livido
- un gonfiore importante dovuto sia al traumatismo dell’ago sia a al prodotto che, richiamando acqua, tende a gonfiare. Infatti i fillers che si eseguono in questa zona sono debolmente cross linkati e di conseguenza, generalmente, richiamano molta acqua. Del resto a zona è molto delicata e sensibile e prevalentemente il trattamento si esegue con ago, rarissimo l’utilizzo della cannula.
Ma la bella notizia è che i lividi sulle labbra:
- si riassorbono più velocemente rispetto alle altri parti del viso,
- possono essere camuffati facilmente con il make up utilizzando un rossetto rosso scuro matt, in grado di mascherare anche il gonfiore e le eventuali asimmetrie che possono comparire immediatamente dopo il trattamento.

La mia bocca: nell’immagine sopra con il livido e sotto truccata con un rossetto matt. Tutto camuffato alla perfezione
Camuffare i lividi post trattamento nelle varie parti del viso è possibile?
A parte i lividi sulle labbra, quelli che che compaiono in altri parti del viso dopo i trattamenti, sono difficilissimi da camuffare.
I correttori che possono essere utilizzati a seconda del colore del livido sono:
- gialli, contrastano il viola,
- verdi, contrastano il rosso,
- arancio, contrastano il viola,
- viola contrastano il giallo.
Ed è sempre consigliabile acquistare quelli compatti.
Interessante a tal proposito questo schema proposto da Ida Galati.

Personalmente li ho provati di tutti i tipi e colori. Ma più cerco di mascherarli più si vedono. Forse non sono abbastanza esperta. Ho provato a seguire i suggerimenti delle esperte di make up le quali consigliano di:
- applicare il correttore picchiettando fino a raggiungere una copertura omogenea,
- stendere accuratamente su tutto il viso un fondotinta, preferibilmente su base grassa (il più coprente secondo la mia esperienza è Dermablend della Vichy del quale avevo parlato qui), facendo particolare attenzione a tamponare l’area del livido, per non togliere lo strato di correzione messo in precedenza,
- cospargere abbondantemente il volto di cipria in polvere di colore beige chiaro, usando, in luogo del solito piumino per cipria un grosso pennello morbidissimo per ottenere maggiore uniformita’. Togliere il superfluo della polvere con apposita spazzola, passata delicatamente su tutte le parti del viso.
Ecco, seguendo questi accorgimenti, faccio un tale “pastone” e mi vedo talmente impiastricciata che, sinceramente, preferisco il livido.
Quindi, secondo il mio parere, l’unico modo è aspettare che il livido si riassorba e nel frattempo usare, oltre alle creme consigliate, lo stesso correttore che usiamo abitualmente, senza impazzire a cercare di coprirlo.
Come ridurre il gonfiore post filler
Nel caso in cui, dopo i trattamenti con filler, al livido si accompagnasse anche il gonfiore, vi suggerisco di assumere una compressa di Bentelan (cortisone) nei tre giorni successivi al trattamento.
Un consiglio in più
Dal momento che quando si eseguono i trattamenti iniettivi l’eventualità che un livido si presenti è molto probabile vi suggerisco di non effettuarli MAI prima di una serata o di un evento importante e di eseguirli almeno nelle 3/4 settimane precedenti. Anche perchè, in molti casi, potrebbe essere necessario un ritocco ed è quindi importante avere il tempo utile a disposizione per eseguirlo.
Cosa rispondere se ci chiedono conto del nostro livido
E’ molto difficile che qualcuno, a meno che non abbia molta confidenza con noi, possa chiederci conto dei nostri lividi. Le persone, soprattutto le altre donne, possono supporre, spettegolano, ma difficilmente chiedono. In ogni caso posso dirvi che la cosa migliore, nel caso vi venisse posta la fatidica domanda “che cosa hai fatto?”, è dire la verità. Anche perchè in questo modo spiazziamo l’interlocutore che, anche se supponeva, a quel punto non può dire niente. Vi dirò, e mi è capitato tantissime volte, che, una confidenza di questo tipo, induce anche l’altra persona ad aprirsi e ad ammettere che :”sì beh, anche io qualche qualche punturina, ogni tanto, l’ho fatta”.
Capisco che per alcune di voi sia difficile essere così aperte. Parlare di questi argomenti rappresenta ancora un tabù. Molte persone hanno vergogna ad ammettere di rivolgersi alla medicina estetica ancor più alla chirurgia, per cercare di affrontare con più leggerezza gli anni che passano. La ritengono una debolezza e una superficialità, e quindi fanno di tutto per tenerlo nascosto, oppure rinunciano.
Anch’io, quando ho iniziato ad eseguire i trattamenti, ero così. Temevo il giudizio degli altri ed inventavo le scuse più assurde per giustificare i miei lividi.
Con il passare degli anni ho capito che non c’è niente di cui vergognarsi nel prendersi cura di noi stesse anche attraverso la medicina estetica. Come un tempo si andava semplicemente dall’estetista, oggi si va anche dal medico o dal chirurgo estetico. Non ci trovo niente di male, nè di sbagliato, nè tantomeno mi pare possa essere qualcosa di cui ci si debba vergognare. La medicina ci mette a disposizione una vasta gamma di trattamenti tra i quali poter scegliere quello maggiormente adatto alle nostre esigenze e problematiche e mi pare abbastanza logico farne uso, senza abuso.
Credo che, ed è questo il messaggio che vorrei che passasse, ognuno di noi abbia il sacrosanto diritto di fare ciò che si sente e che ci fa stare bene con noi stessi, senza avere il problema del giudizio altrui.
Detto questo, bisogna comunque ammettere che avere il viso con i lividi non piace a nessuno. Il viso assume un aspetto affranto e la pelle un colorito spento e tendente al grigio. Il livido, se profondo, per scomparire del tutto impiega 12/15 giorni, e, come ho sottolineato, i tentativi di camuffarlo con i vari correttori risultano per lo più vani.
Tra l’altro il problema è che molti di questi trattamenti iniettivi devono essere ripetuti regolarmente, per essere efficaci. Si finisce, quindi, per sommare livido a livido ed essere sempre work in progress.
Quindi, bellezze, l’unica cosa da fare quando ci sottoponiamo a questi trattamenti, oltre a prendere tutte le precauzioni sopra menzionate, è quella di incrociare le dita e sperare di essere baciate dalla buona sorte.



