La mia esperienza con EM Sculpt: il trattamento che tonifica la muscolatura e riduce le adiposità localizzate

Approfondimento su EM Sculpt: cosa è e a cosa serve, meccanismo d’azione, cosa promette, vantaggi, differenze con l’elettrostimolazione, sicurezza

Cosa è EM Sculpt

EM Sculpt è una procedura non-invasiva medicale, approvata FDA, finalizzata al rimodellamento corporeo.

A cosa serve EM Sculpt

EM Sculpt serve per:

  • potenziare e tonificare la muscolatura,
  • ridurre il grasso.

Qual è il meccanismo d’azione di EM Sculpt

EM Sculpt utilizza una tecnologia con Campo Elettromagnetico Focalizzato ad Alta Intensità (HIFEM).

L’energia elettromagnetica focalizzata ad alta intensità è finalizzata a stimolare la contrazione muscolare, del tutto simile a quella volontaria, tramite impulsi elettromagnetici che agiscono sui muscoli.

I muscoli com’è noto si contraggono a seguito d’impulsi provenienti dal sistema nervoso (motoneuroni) e grazie alla loro elasticità riprendono la normale lunghezza una volta che questi sono cessati. Una fibra nervosa motoria prima di entrare nel muscolo si divide in parecchi rami e termina sulla placca motrice muscolare. La fibra nervosa motoria e l’insieme delle fibre muscolari da lei innervate, costituiscono l’unità motoria.

L’energia focalizzata ad alta intensità colpisce e stimola la contrazione della muscolatura scheletrica e non quella liscia.

I muscoli striati o scheletrici lavorano con il sistema osseo, sono muscoli deputati al movimento volontario dell’organismo e sono sotto il controllo del sistema nervoso centrale e periferico.

I muscoli lisci sono chiamati involontari e funzionano quasi sempre indipendentemente dalla volontà. Questi muscoli rivestono le pareti degli organi interni preposti a digestione, respirazione, circolazione, escrezione, riproduzione e ne permettono il funzionamento. Sono innervati dal sistema nervoso autonomo.

La tecnologia HIFEM, non eroga alcun riscaldamento tramite radiazione elettromagnetica, in quanto utilizza onde magnetiche di frequenze molto basse (3-5 kHz) che si propagano attraverso il tessuto senza essere assorbite. In questo caso, avviene un’interazione tra l’onda e il tessuto umano secondo i principi dell’induzione elettromagnetica. Le correnti elettriche all’interno del tessuto depolarizzano i motoneuroni che innervano i muscoli e inducono contrazioni muscolari.

Diversi studi hanno dimostrato che gli esseri umani non sono in grado di attivare completamente i muscoli volontariamente poiché la potenza della contrazione muscolare è limitata dalla velocità di scarica e dalla conduttività dei percorsi neurali. L’applicazione di HIFEM aggira il sistema nervoso centrale e periferico e stimola direttamente il muscolo- innervando i motoneuroni, consentendo la contrazione muscolare completa. Inoltre, la frequenza degli impulsi erogati non consente al muscolo di rilassarsi tra 2 stimoli consecutivi, con conseguente tensione sovramassimale all’interno del muscolo e quindi contrazione muscolare sovramassimale.

L’energia elettromagnetica focalizzata ha varie caratteristiche:

  • penetra fino a 7 cm di profondità e interviene sulle contrazioni muscolari sovramassimali, superiori di gran lunga a quelle che qualsiasi individuo riuscirebbe ad eseguire in autonomia. I muscoli si fatto sono sottoposti a condizioni estreme di lavoro, non riproducibili con un’attività fisica di tipo convenzionale, come quella svolta in palestra, piuttosto che con un allenamento funzionale. ,
  • è in grado di indurre 20.000 contrazioni muscolari a seduta,

provoca la contrazione simultanea di tutti i muscoli scheletrici nell’area che viene trattata. Ad esempio quando l’energia viene applicata all’addome, si contraggono contemporaneamente, il retto dell’addome, l’addome trasverso e gli obliqui , come nei glutei si contraggono sia il piccolo, il grande e il medio gluteo

Attraverso la stimolazione sovramassimale i muscoli di fatto sono sottoposti a condizioni estreme di lavoro, non riproducibili con un’attività fisica di tipo convenzionale, come quella svolta in palestra, piuttosto che con un allenamento funzionale.

Inoltre contrazioni sovramassimali intense aumentando il rilascio di adrenalina (proprio come avviene durante l’attività fisica: l’adrenalina è rilasciata dalla midollare del surrene, che infine stimola la lipolisi delle cellule adipose del corpo), provocano un effetto a cascata che porta alla lipolisi nelle cellule adipose.

Una possibile spiegazione di questo processo di riduzione del grasso è stato descritto da R. Weiss in uno studio pubblicato a Gennaio 2019 su Lasers in Surgery and Medicine in cui è stato ipotizzato che le contrazioni sovramassimali indotte da HIFEM possano portare ad un aumento dell’attività metabolica nella regione in cui si induce stimolazione, con successiva scomposizione dei lipidi in acidi grassi liberi (FFA) e glicerolo, situazione analoga a quella che si osserva durante un allenamento di bassa o media intensità. Di fatto in caso di contrazioni sovramassimali, la disgregazione lipidica potrebbe portare ad una fuoriuscita di acidi grassi liberi (FFA) nello spazio intracellulare comportando disfunzione degli adipociti. Quest’aumentata concentrazione di FFA può portare ad apoptosi degli adipociti per stress cellulare.

Nella sperimentazione condotta su suini, è stata confermata l’ipotesi di partenza dello studio. Il campo magnetico ad alta frequenza colpisce principalmente i nervi motori della zona trattata provocando una contrazione muscolare sovramassimale che aumenta le concentrazioni intracellulari di FFA. Questo rilascio continuo di FFA provoca tipicamente una risposta apoptotica indotta dallo stress che comporta un ‘aumento statisticamente significativo dell’attività apoptotica delle cellule adipose.

I cambiamenti istologici osservati sono paragonabili ai dati precedentemente pubblicati valutati sui modelli suini e umani in cui sono stati utilizzati dispositivi basati sull’effetto termico. Sulla base di precedenti risultati è stato anche documentato che l’apoptosi degli adipociti provoca una riduzione dello strato di grasso. Tuttavia, a causa della natura non termica del campo magnetico, durante lo studio non sono state notate risposte infiammatorie.

Quindi di fatto la tecnologia HIFEM indurrebbe stress cellulare con un aumento degli FFA, con conseguente apoptosi degli adipociti e disgregazione spontanea del grasso senza indurre risposte infiammatorie. Nel corso delle settimane successive alle sedute le cellule disgregate vengono rimosse dal corpo attraverso le vie linfatiche.

Gluteo e perdita di grasso

Generalmente il trattamento EM Sculpt eseguito nella zona dei glutei, ha come finalità il rimodellamento e la tonificazione. Raramente l’obiettivo è quello di ridurre il grasso, riduzione che anzi potrebbe comportare un cedimento maggiore della zona. E’ quindi importante sottolineare che la zona dei glutei:

  • presenta un tessuto adiposo metabolicamente più resistente e quindi più difficile da eliminare,
  • è possibile eseguire contrazioni sovramassimali che non abbiano come obbiettivo la perdita di grasso.

Cosa promette EM sculpt

L’energia elettromagnetica focalizzata stimola la risposta dei muscoli con un profondo rimodellamento della loro sua struttura interna, comportando:

  • un aumento della densità e del volume dei muscoli dovuto a,
    • la crescita di miofibrille (ipertrofia muscolare),
    • la creazione di nuovi filamenti di proteine e fibre muscolari (iperplasia muscolare)
  • una riduzione dell’adiposità localizzata.

Inoltre l’energia HIFEM con campo Elettromagnetico Focalizzato ad Alta Intensità, interagisce selettivamente e solo con i muscoli, lasciando intatta la pelle, dal momento che la tecnologia non provoca emissione di energia nè produzione di calore.

Quali sono i vantaggi di EM Sculpt

EM sculpt consente un rimodellamento corporeo attraverso una combinazione di tonificazione muscolare e perdita di grasso in modo:

  • rapido,
  • indolore,
  • senza tempi di recupero.

Differenze tra elettrostimolazione e stimolazione elettromagnetica

La stimolazione elettromagnetica, a differenza della stimolazione elettrica, come descritto in questo studio è caratterizzata da:

  • assenza di dolore,
  • un’azione più profonda e la debole corrente indotta negli strati superficiali provoca, al più, una sensazione di prurito o formicolio.

Quindi la stimolazione magnetica è sempre:

  • non invasiva,
  • potenzialmente non pericolosa.

Inoltre le contrazioni muscolari sono prodotte, solitamente, senza dolore.

 

EM Sculpt è una procedura sicura?

Em sculpt è approvato da FDA, supportato da 7 studi multicentrici, che ne hanno verificato sicurezza ed efficacia. La sua assoluta innocuità è data dal fatto che è un dispositivo:

  • non-ionizzante, cioè non emette energia tale da ionizzare le molecole o da modificare la struttura della cellula,
  • non emette radiazioni,
  • atermico,
  • non agisce sui nervi sensoriali, ma è un dispositivo studiato per stimolare solo ed esclusivamente i neuroni motori.
0 0 voti
Valutazione
Iscriviti
Notificami
guest
4 Commenti
Il più votato
Più recente Il più vecchio
Feedback in linea
Vedi tutti i commenti
4
0
Mi piacerebbe avere le tue opinioni, commenta pure.x