La mia esperienza con il DMAE mandelato
Una premessa: non possiamo pretendere da un peeling domiciliare risultati angoli a quelli che si ottengono con un trattamento effettuato in uno studio medico.
E’ un peeling molto, molto superficiale. Le concentrazioni di acido mandelico sono di gran lunga inferiori rispetto a quelle contenute in un peeling chimico ad uso professionale. E quindi anche i risultati saranno differenti.
Consapevoli di ciò, il prodotto è assolutamente efficace. Tanto è vero che, come vi ho già detto, lo utilizzo da più di dieci anni.
Conferisce:
- un ottimo effetto lifting immediato grazie alla presenza del DMAE,
- un aspetto di maggiore compattezza alla pelle,
- luminosità e lucentezza grazie all’effetto di rinnovamento cellulare che provoca l’acido mandelico.
E’ un prodotto che mi sento di consigliare, per esperienza diretta, anche alle mie amiche più giovani che hanno la pelle con qualche brufoletto. Infatti il DMAE mandelato può risultare efficace nel ridurre la proliferazione dell’acne, grazie alle proprietà antibatteriche che ha l’acido mandelico presente nel prodotto.
Lo consiglio perché è un peeling:
- semplice,
- veloce,
- senza effetti collaterali,
- economico, se confrontato con un peeling professionale eseguito da un medico.
Potete utilizzare questo peeling con due differenti obiettivi:
- per ottenere un “effetto bellezza istantaneo”, come se fosse una maschera di bellezza, quindi prima di un’occasione speciale o tutte le volte in cui avete voglia di vedervi più belle, visto l’effetto lifting e di luminosità immediato che dona alla pelle,
- con regolarità, una volta alla settimana, come forma di “cura”, sfruttandone “l’effetto accumulo”, per ottenere risultati duraturi nel tempo e mantenere la pelle sempre sana e luminosa. Infatti, i peeling ripetuti, sono molto utili per migliorare alcuni inestetismi come acne, foto-aging, o discromie.
Una raccomandazione. Al primo utilizzo, vi consiglio di testare il prodotto in un angolo del viso o del collo per evitare il verificarsi di eventuali, se pur rari (non si sa mai, come si dice dalle mie parti “meglio aver paura che toccarne”), effetti indesiderati.
Dedico questo articolo a tutte le mie amiche che mi dicono che non possono prendersi cura di loro stesse perchè non hanno nè tempo nè voglia di sottoporsi a lunghi e “dolorosi” trattamenti di medicina estetica.
Questo è facile, veloce, e indolore. Da domani, amiche care, non avete più scuse e….. fatemi sapere com’è andata.
P.S. Dopo aver letto l’articolo, mio marito, correttore di bozze, che mi sfotte sempre per questa mia fissazione/passione sulla bellezza, ha trovato il prodotto talmente interessante per la sua semplicità, che mi ha chiesto se poteva provarlo. In questo momento, mentre sto scrivendo, è in bagno che si sta “spennellando”……
Fonti:
“Structural characterization and stability of Dimethylaminoethanol and dimethylaminoethanolbitartrate for possibile use in cosmetic firming” Clares B, Ruíz MA, Morales ME, Tamayo JA, Lara VG.
J Cosmet Sci. 2010 Jul-Aug.
“Dimethylaminoethanol affects the viability of human cultured fibroblasts” Gragnani A, Giannoccaro FB, Sobral CS, Moraes AA, França JP, Ferreira AT, Ferreira LM.
Aesthetic Plast Surg. 2007 Nov-Dec.
“The role of dimethylaminoethanol in cosmetic dermatology” Grossman R.
Am J Clin Dermatol. 2005.



