Come avviene il trattamento filler labbra, perchè le labbra rappresentano un’area difficile da trattare, dopo quanto tempo è possibile valutare i risultati, quanto tempo durano gli effetti, costi
Come avviene il trattamento filler per le labbra
Nel video sotto pubblicato, nel paragrafo “La mia esperienza con il filler labbra”, è possibile vedere come avviene il trattamento che è stato eseguito su me stessa. E’ bene sottolineare che le tecniche per il riempimento e la ridefinizione delle labbra sono varie. La scelta dipende essenzialmente:
- dai risultati che si vogliono ottenere,
- dalla situazione di partenza della paziente.
Solitamente:
- per ridefinire il bordo del vermiglio si utilizza la tecnica lineare retrograda,
- per la volumizzazione del vermiglio si utilizza la tecnica a bolo iniettando all’interno del vermiglio stesso
E’ vero anche che ogni medico predilige una propria tecnica, talvolta indicata con nomi fantasiosi (basta fare una ricerca su Instagram per verificare questa mia affermazione) che spesso non ha niente di nuovo rispetto alle tecniche di base appena menzionate o che comunque ad esse fa riferimento.
In ogni caso, qualunque tecnica il medico intenda effettuare, è importante che vengano rispettate le regole prima elencate, per evitare complicanze anche gravi.
I filler vengono iniettati prevalentemente con un ago corto e sottile.
Raramente si utilizza la cannula che sicuramente ha il vantaggio di traumatizzare meno le labbra, ma non consente la stessa precisione che invece sia ha quando il prodotto viene iniettato con l’ago.

Un esempio della tecnica lineare retrograda a Sx e della tecnica a bolo a Dx
Per approfondire segnalo questo articolo Decrease in Side Effects Rate after Adopting Bloodless Atraumatic Technique (BAT) – A Single Cosmetic Surgery Center Experience of 360 Lip Injections Over One Year di S. Noviello et al., pubblicato su Journal of Medical – Clinical Research & Reviews ad Agosto 2018
Perché le labbra rappresentano un’area difficile da trattare
Le labbra rappresentano un’area difficile da trattare a causa della loro elevata vascolarizzazione.
Le regioni anatomiche del volto considerate “difficili” sono principalmente:
- glabella e sopracciglio,
- aree temporale,
- infraorbitale e periorale,
- commissure labiali,
- solchi nasogenieni,
- naso.
Le difficoltà di intervento in queste zone sono dovute a:
- una specifica complessità anatomica;
- presenza di strutture vascolari e nervose,
- alto tasso di possibili complicanze,
- possibilità di ottenere risultati non soddisfacenti.
Interessante a tale proposito un articolo Facial Danger Zones: Techniques to Maximize Safety during Soft-Tissue Filler Injections.di Scheuer JF 3rd et al., pubblicato a Maggio 2017 su Plastic and Reconstructive Surgery in cui gli autori prendono in esame le zone difficili da trattare (vedi foto sotto pubblicata) e le tecniche di iniezione da adottare in zone pericolose del volto, con particolare riferimento alla sua anatomia, nel tentativo di ridurre al minimo il rischio e massimizzare i risultati.

Per quanto riguarda nello specifico la zona delle labbra da segnalare un articolo Topographic anatomy of the superior labial artery for dermal filler injection. di Lee SH, et alt. pubblicato a Febbraio 2015 su Plastic and Reconstructive Surgery. L’oggetto di questo studio era stato quello di evidenziare le eventuali varianti topografiche di distribuzione dell’arteria labiale superiore collegata all’arteria facciale e alla branca dell’ala del naso (vedi immagine ) in modo tale da evitare, durante l’iniezione di filler dermici, complicanze vascolari quali la necrosi del labbro e dell’ala del naso.
Per visualizzare il decorso dell’arteria labiale superiore, dalla sua origine gli autori hanno studiato 60 emivolti di cadaveri.
Lo studio è stato utile perché ha fornito informazioni sulle possibili varianti anatomiche del decorso dell’arteria labiale superiore da tenere sempre presente quando si inietta un filler in quella zona.
Tra le complicanze più gravi, e non solo nel distretto delle labbra, ricordiamo l’ “embolia cutis medicamentosa” che consegue all’iniezione intra-arteriosa del filler che può provocare occlusione del vaso e necrosi della zona servita da quel vaso.
Va anche ricordato che la circolazione arteriosa del volto presenta numerose anastomosi (comunicazioni tra vasi sanguigni) e quindi l’iniezione di prodotto in un’arteria può provocare necrosi anche in altri distretti lontani dalla sede di iniezione (come nei casi descritti di cecità dovuti ad occlusione dell’arteria retinica in seguito ad iniezioni nella regione glabellare).
In ogni caso quando si effettua un filler nella regione labiale è opportuno:
- evitare di ricorrere a procedure molto volumizzanti iniettando con grandi boli di materiale in profondità che più facilmente potrebbero penetrare nei piccoli vasi,
- non iniettare in profondità sotto nella mucosa buccale (posteriormente al limite tra mucosa umida e asciutta delle labbra),
- distribuire il materiale in punti differenti, iniettando piccole quantità e con iniezione lenta e retrograda, usando minima pressione,
- iniettare nella sottomucosa del vermiglio “visibile”, molto lentamente, e con piccolissimi volumi.
Effetti collaterali di un filler labbra
Dopo un filler labbra gli effetti collaterali più comuni sono:
- gonfiore che può permanere per 3/4 di giorni e il cui riassorbimento può essere accelerato con l’assunzione di drenanti o ancor meglio con un cortisonico da assumere per un paio di giorni. Si tratta infatti di una zona molto delicata quindi il gonfiore è dovuto:
- al prodotto che quanto meno crosslinkato quanto più tende a richiamare acqua nei tessuti (ho sottolineato che in questa zona è meglio utilizzare filler non eccessivamente crosslinkati),
- al traumatismo dell’ago,
- lividi, molto probabili essendo al zona molto vascolarizzata,
- rossore, della durata di un giorno,
- indolenzimento , della durata di un paio di giorni.
Il trattamento filler labbra è doloroso?
La zona è molto delicata e sensibile. Solitamente viene applicata una crema anestetica prima del trattamento che rende la zona completamente insensibile.
Dopo quanto tempo dal trattamento è possibile valutare i risultati
I risultati del filler labbra si possono valutare a distanza di circa 7/10 giorni dal trattamento o anche più. Di fatto finchè persiste edema o lividi è comunque è impossibile dare una valutazione veritiera del risultato conseguito.
Quanto tempo durano gli effetti di un filler labbra
Questa è una domanda cui non si può dare una risposta univoca. Diciamo che ogni azienda produttrice di filler promette una durata differente, solitamente molto più lunga di quella che realmente è possibile constatare. In ogni caso la durata di un filler labbra, e non solo, varia:
- da persona a persona. Molto infatti dipende dallo stile di vita di ognuno di noi. Fumo, stress, troppo sole, cattiva alimentazione, inquinamento, eccessiva attività fisica, producono radicali liberi che, oltre ad accelerare già di per se, il processo di invecchiamento, riducono la durata del trattamento,
- dal numero di sedute che sono state eseguite. Solitamente le prime volte che si esegue un trattamento con filler, la durata è inferiore a quella che si ha nelle sedute successive. Di fatto, soprattutto se si evita che il prodotto abbia terminato completamente la sua efficacia e si sia riassorbito completamente, nelle sedute che vengono effettuate successivamente è come se si si creasse un effetto accumulo che permette una durata sempre più lunga del prodotto.
Costi
Il filler labbra ha un costo di circa 300/350 euro a fiala. Nel caso di Belotero Lips i costi , nel caso sia necessario utilizzare entrambe le fiale, sono inferiori, circa 200/250 2euro a fiala. Infatti in questo caso specifico il quantitativo di prodotto, per fiala, è di 0,6 ml, inferiore agli altri filler che contengono 1 ml di prodotto.



