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I fili di trazione per il viso funzionano? L’esperienza di Faceboost.

Indice

Fili di trazione: dopo quanto tempo si osservano i risultati, durata dell’effetto, effetti collaterali e complicanze, precauzioni post trattamento, trattamenti da combinare, i fili NON riassorbibili, costi

Dopo quanto tempo si osservano gli effetti dei fili di trazione

Ho osservato che i fili trazione hanno l’effetto di:

  • trazionare  e sollevare i tessuti IMMEDIATO anzi a volte si sperimenta, nelle prime settimane un’ipercorrezione (tessuti eccessiveamente liftati  ,
  • biorivitalizzazione grazie all’azione dei materiali di cui sono composti.

Possiamo dire che l’effetto:

  • di trazione dei tessuti svolto dal filo è IMMEDIATO. Anzi a volte si sperimenta, per i primi giorni successivi al trattamento, un’ipercorrezione (tessuti eccessivamente liftati),
  • rivitalizzante svolto dai vari materiali si dovrebbero cominciare ad osservare dopo circa 2/3 settimane dal trattamento quando inizia il processo di stimolazione del collagene.

 

Quanto dura l’effetto dei fili di trazione

La durata dell’effetto dipende da:

  • il tipo di filo utilizzato,
  • la tecnica utilizzata nell’inserimento.

In questo schema è possibile osservare che la durata dell’effetto dipende molto dal materiale con cui i fili sono composti.

Anche la lunghezza delle barbe o spine  e il loro verso, unidirezionale o bidirezionale è indice dalla maggiore o minore durata del trattamento.

I fili con una bassa capacità di ancoraggio (spine troppo piccole)  saranno meno efficaci nel sollevare grandi volumi di tessuto o tessuti più pesanti. Anche gli angoli delle spine sono molto importanti ed incidono  sulla capacità di sostenere i tessuti. Se l’angolo è troppo piccolo la capacità di trazione sarà debole al contrario, se l’angolo è troppo grande,  il peso da sostenere potrebbe creare un’eccessiva pressione causando la rottura del  la rottura.

C’è da osservare che la breve durata del risultato  è ben descritta in questo studio retrospettivo  in cui sono stati valutati 160  pazienti sottoposti a  trattamento con fili spinati (barbed) in PDO nei quali sono stati utilizzati:

  • 2 o 3 fili PDO (23 gauge) per lato per l’aumento malare e la correzione dei solchi nasolabiali,
  • da 2 a 4 fili PDO (21 gauge) per lato per il trattamento delle linea mandibolare.

Gli autori concludono che il posizionamento dei fili  ha prodotto un sollevamento immediato con una longevità limitata.

L’effetto lifting è stato più pronunciato 1 mese dopo l’intervento, probabilmente a causa di edema secondario e lieve infiammazione che hanno portato alla stimolazione e alla produzione di collagene.

Tuttavia, questo miglioramento estetico era diminuito entro 6 mesi e non era più evidente entro 12 mesi.

Gli autori sottolineano che la scarsa durata dei  fili d trazione in PDO bidirezionali dipende dal fatto che questi device:

  • non hanno punti di ancoraggio, 
  • vengono inseriti nel grasso sottocutaneo che non è una struttura fissa.

Inoltre, si sono verificate complicanze in circa un terzo dei pazienti.

Courtesy of https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/29474522/

Quali sono gli effetti collaterali conseguenti al trattamento con i fili in PDO

Gli effetti collaterali che possono presentarsi nel  post trattamento sono:

  • lividi,
  • rossore,
  • gonfiore,
  • indolenzimento e dolore.

Si tratta di effetti collaterali che si esauriscono completamente nel giro di 10 giorni circa

Quali sono le complicanze del trattamento con il Fili in PDO

Il trattamento non presenta complicanze  se viene eseguito in modo adeguato e il filo viene posizionato nel piano corretto.

In alcuni casi  possono verificarsi complicanze  quali:

  • infezioni che devono essere tempestivamente trattate,
  • superficializzazione del filo nel caso in cui questo venga posizionato troppo superficialmente con la conseguenza che questo potrebbe intravedersi attraverso la pelle  in controluce,
  • migrazione o addirittura l’estrusione totale del filo che possono causare asimmetrie,
  • lesioni a strutture vascolari e nervose, se il filo viene  posizionato troppo  in profondità,
  • reazioni da corpo estraneo,
  • parestesie dovute a  lesioni che si risolvono spontaneamente ,
  • limitazioni dei movimenti e della mimica temporanei, 
  • irregolarità superficiali,
  • asimmetrie.

Secondo questa metanalisi non tutte le tipologie di fili comportano le stesse complicanze che sono dovute a differenze del:

  • tipi di filo,
  • design, 
  • materiali,
  • metodologia utilizzata per l’inserimento.

Quali sono le precauzioni da osservare dopo il trattamento

Dopo il trattamento è importante:

  • astenersi da attività fisica intensa per circa una settimana,
  • evitare di massaggiare energicamente la zona in cui i fili sono stati inseriti. Anche il semplice lavaggio del viso deve essere fatto con delicatezza,
  • evitare saune, sole, lampade solari e tutto ciò che crea “calore”,
  • evitare per la  settimana successiva al trattamento movimenti esasperati dei muscoli facciali e l’eccessiva apertura della bocca. Quindi meglio evitare visite dentistiche, risate sguaiate e cibi troppo duri che richiedono  ampi movimenti dei muscoli masticatori,
  • assumere un antibiotico per tre giorni,
  • cercare di dormire in posizione supina evitando di appoggiare il viso sul cuscino. Lo sfregamento potrebbe far spostare il fili e compromettere l’esito della procedura. Inoltre è consigliabile di dormire con la testa sollevata almeno per un paio di giorni  successivi al trattamento per ridurre al minimo i gonfiori.

Nel caso di dolore post trattamento è possibile  assumere farmaci orali come il paracetamolo.

Trattamenti da combinare ai fili in PDO

In medicina estetica, ormai è acclarato, l’abbinamento e  la combinazione con altri trattamenti, spesso può consentire di amplificare i risultati che si otterrebbero con un’unica metodica  e mantenerli più a lungo. Importanti sono le tempistiche da osservare. I trattamenti da combinare con fili in di trazione e le relative tempistiche da osservare così come illustrate in questo studio  sono:

  • tossina botulinica su viso e collo da  utilizzare nella prima seduta
  • filler/fili di trazione da eseguire a due settimane di distanza gli uni dagli altri . Secondo gli autori è opportuno  evitare di eseguire filler, fili e tossina nella stessa seduta, per prevenire un’eccessiva correzione e gestire complicanze derivanti da più procedure, nonostante secondo alcuni studi scientifici sia ritenuto possibile.

Per quanto riguarda i filler è  preferibile procedere per gradi, partendo  dai piani più profondi verso l’esterno per evitare bruschi cambiamenti del volto, lividi e gonfiore

 

  Tempistiche da rispettare tra i vari trattamenti (Courtesy of https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC8423215/ )

Per quanto riguarda i filler è  preferibile procedere per gradi partendo  dai piani più profondi verso l’esterno per evitare bruschi cambiamenti facciali, lividi e gonfiore

I fili NON riassorbibili

Esistono alcune tipologie di fili NON riassorbili e quindi permanenti, come ad esempio gli Elasticum. In questo blog ogni materiale che sia NON è riassorbibile è assolutamente sconsigliato e quindi omesso da qualunque tipo esame o  valutazione.

LIFTING o Fili di trazione?

I fili di trazione vengono spesso indicati come alternativa ad un lifting.

Nonostante si possa ottenere in casi selezionati il riposizionamento dei tessuti, con tempi minimi di recupero, eliminando il ricorso all’anestesia generale, la procedura non è minimamente paragonabile ad un lifting. Nè come risultato nè come durata del risultato stesso.

Costi

I costi variano molto a seconda della tipologia di filo utilizzato. Il prezzo praticato dal dott. Giovanni Salti per il trattamento è di 400 euro per due fili in PDO con spine  bidirezionali.

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