Che tipo di trattamento è consigliabile per ottenere il miglior risultato dal trattamento con la tossina botulinica?
Per ottenere il miglior risultato possibile, sarebbe preferibile trattare, con tossina botulinica, tutto il viso nel suo insieme, con alti dosaggi, dove per ALTO DOSAGGIO s’intende una dose globale alta, ma distribuita in più muscoli, non dosi sovramassimali nei classici muscoli del terzo superiore. In questo modo:
- si ottimizza il bilanciamento muscolare,
- si riduce l’invecchiamento della muscolatura contrastando l’ipertono.

Infatti è opportuno sottolineare che il trattamento con Tossina botulinica fa molto di più che DISTENDERE LE RUGHE.
Crea e comporta una “rieducazione” muscolare:
- insegna ai muscoli deboli a diventare più forti,
- rilassa i muscoli troppo forti.
E’ in ogni caso importante far capire al paziente che ci sono delle rughe come:
- le glabellari che esprimono sentimenti negativi (ansia, preoccupazione, tristezza, cattiveria ecc) le quali possono essere cancellate completamente,

- le zampe di gallina esprimono sentimenti positivi e NON DOBBIAMO cancellarle, soprattutto in dinamica ma solo ridurle,

- della fronte, le quali modulano le espressioni del volto e che possono essere limitate entro certi limiti.

Quindi è fondamentale bilanciare in modo adeguato il trattamento.
Da cosa possiamo giudicare la bontà del trattamento con tossina
Il risultato della tossina deve essere giudicato sull’intero volto e/o dalla posizione delle sopracciglia (15).
Non si può giudicare la bontà del trattamento dalle rughe frontali, elemento che invece i pazienti tendono a prendere maggiormente in considerazione.
La fronte, infatti, non rappresenta il punto di azione migliore della tossina.
Quali dosaggi usare nel trattamento: alti o bassi?
In estetica è abbastanza inusuale utilizzare un numero di unità superiore a 200. Nonostante:
- l’FDA indichi che il dosaggio a seduta non debba superare le 400 unità per seduta,
- l‘EMEA indica un limite di 600 unità a seduta.
In realtà utilizzare gli alti dosaggi, non nelle singole zone ma complessivamente nell’intero viso, pratica a cui la medicina estetica ultimamente si sta orientando, consente di ottenere:
- risultati naturali,
- un ribilanciamento globale dell’attività muscolare,
- la riattivazione del muscolo in tempi più lunghi,
- un risultato stabile più a lungo nel tempo.
I risultati a lungo termine sono stati dimostrati attraverso vari studi (14, 15, 16), in cui si osserva che negli anni la posizione delle sopracciglia tende a modificarsi.
Cosa fare per ottimizzare il trattamento con tossina botulinica
Fondamentale per ottimizzare il trattamento con tossina è:
- scattare le foto prima e dopo il trattamento,
- mappare il viso indicando i punti in cui si deve iniettare più superficialmente (intradermico) o più in profondità,
- personalizzare l’iniezione della tossina,
- rivedere il paziente per il controllo a 3/4 settimane, comunque entro un mese e verificare se è necessario effettuare correzioni o aggiungere prodotto.
Sarebbe buona norma durante il trattamento:
- iniettare molto lentamente dal momento che si vanno a colpire muscoli piccoli. Infatti la tossina si distribuisce per convenzione e dipende dal volume d’iniezione e dalla forza d’iniezione impressa,
- far contrarre i muscoli iniettati prima durante e dopo l’iniezione. Infatti il tempo di captazione della tossina è di 12 minuti ed è attività dipendente,
- non utilizzare il ghiaccio. Infatti la captazione della tossina è temperatura dipendente. Quindi se si utilizza il ghiaccio si ritarda tale processo.
Regole di buon utilizzo della tossina
Per utilizzare in modo adeguato la tossina e conseguentemente ottenere buoni risultati è importante:
- conoscere bene l’anatomia e studiare la mimica dei pazienti,
- essere conservativi ed utilizzare piccoli volumi ,
- utilizzare concentrazioni variabili,
- cercare di eliminare le rughe statiche ma lasciando una buon mimica, soprattutto nei pazienti che sono attori, cantanti, avvocati in cui l’espressività è fondamentale.
- non trattare SOLO la fronte perchè potrebbe comportare un abbassamento delle sopracciglia,
- conoscere le aree a rischio soprattutto nel terzo inferiore del viso,
- iniettare nei punti corretti per ottenere un effetto lifting e una riarmonizzazione del viso.
E’ inoltre importante far comprendere che la tossina è un ottimo strumento ma non può fare tutto da sola. E’ opportuno combinarla con altre tecniche di medicina estetica.



