Effetti collaterali del trattamento, il ritocco, durata del risultato
Quali sono gli effetti collaterali del trattamento?
Se il trattamento viene effettuato in modo corretto, l’unico effetto collaterale sarà relativo alla presenza di piccolissime crosticine. A volte, ma raramente, si potrebbe avere un leggerissimo edema e arrossamento. In realtà come avrai potuto notare, non si tratta neppure di crosticine, ma di pellicine indurite.
Come si presentano le croste dipende anche dalla reazione, molto soggettiva della pelle. Se durante il trattamento si ha una maggiore fuoriuscita di siero, questo si aggancia al pigmento e si formano delle crosticine vere e proprie che sono determinate proprio dall’eccesso di pigmento che si trova in superficie. Lo stesso eccesso di pigmento che, a contatto con l’aria, nella prima ora dopo il trattamento, si ossida e determina il colore più scuro rispetto a quello scelto. Una volta caduta la pelle morta, il colore si schiarisce molto e addirittura, a volte, sembra che sia quasi totalmente scomparso. Ma nei giorni successivi tende ad assestarsi e a ricomparire.

Esempio di crosticine
Dopo quanto tempo cadono le crosticine?
Le crosticine cadono dopo circa 3/5 giorni.
Dopo quanto tempo è possibile effettuare un eventuale ritocco?
Il ritocco può essere effettuato trascorsi almeno 30 giorni dalla seduta precedente. MAI prima. Solo lasciando trascorrere questo tempo sarà possibile valutare l’effetto definitivo e decidere se rinforzare il colore o effettuare piccole correzioni e quindi capire se il ritocco è veramente necessario.
Inoltre, prima di questo tempo, si rischierebbe di lavorare su una pelle non completamente cicatrizzata quindi più sensibile e più reattiva.
Nel caso di pelle particolarmente invecchiata e sottile che ha subito trattamenti laser, i tempi tra un trattamento e l’altro possono essere anche più lunghi.
Nel caso di dermopigmentazione dell’areola mammaria, laddove la pelle sia sensibilizzata da radioterapia, consiglio di lasciar trascorrere anche 3/4 mesi tra una seduta e l’altra
Quanto dura il trattamento?
L’applicazione varia da 30 minuti a 2 ore circa a seconda della dimensione zona trattata, della tecnica utilizzata e del risultato desiderato.
Quanto dura il risultato del trucco semipermanente ?
La durata del risultato del trucco semipermanente varia molto in base a fattori quali,
- il tipo di pelle,
- il colore scelto,
- la zona trattata,
- l’età della persona,
- il tipo di vita che conduce un soggetto
Ad esempio, una persona di fototipo scuro, che non effettua peeling, prende poco sole non fa attività fisica, avrà una durata del risultato di gran lunga maggiore, rispetto a chi ha caratteristiche fisiche differenti e conduce una vita molto attiva.
In genere consideriamo un tempo variabile da 1 a 3/4 anni circa.

Nell’infoltimento infracigliare, il trattamento può durare anche un decennio o addirittura essere definitiva. Questo perchè si tratta di zone dove la pelle è molto sottile e difficilmente si riesce a rimanere superficiali. Ritocchi periodici (non indispensabili), generalmente da effettuare annualmente, manterranno il risultato più a lungo nel tempo e permetteranno anche di apportare piccole modifiche per seguire i cambiamenti di desideri, esigenze, fisionomie e mode.
Nel caso in cui venga effettuato il camouflage di cicatrici il trattamento è di fatto definitivo e non deve mai essere ritoccato. Si tratta infatti di zone dove il ricambio cellulare è di fatto inesistente.



