Il face lifting: intervista al dott. Paolo Santanchè

Durata dell’intervento, tempi di recupero, effetti collaterali, complicanze, tipo di anestesia

Quanto tempo dura l’intervento di lifting?

L’intervento dura 3/4 ore a seconda  che si tratti di short lifting  o di lifting completo. L’intervento di lifting è un intervento di precisione. Io lo definisco un ricamo. E per eseguire lavori dai risultati impeccabili ci vuole tempo. Inutile accelerare e poi  tralasciare aspetti indispensabili di una  procedura.

Quali sono i tempi di recupero dopo una proceduta di lifting? 

I tempi di recupero sono di circa  10/15  giorni per essere presentabili e  riprendere la quotidianità. Per un recupero completo ci vuole almeno un mese.

Nel caso di short lifting i tempi di recupero si accorciano e le normali attività quotidiane possono essere riprese dopo circa una settimana.

Nei pazienti anziani con poca elasticità cutanea i tempi di recupero sono leggermente più lunghi.

Quali sono gli effetti collaterali del lifting? 

Gli effetti collaterali più frequenti sono:

  • lividi,
  • gonfiore.

Devo sottolineare che  utilizzando gli ultrasuoni per lo scollamento, le mie pazienti non presentano nè eccessivo gonfiore né ematomi.

Dopo quanto tempo è possibile riprendere l’attività fisica?

L’attività fisica potrà essere ripresa dopo 15/20 giorni.

Quali sono le complicanze eventuali post intervento?

Le complicanze, se pur rare se l’intervento è eseguito correttamente, possono riguardare:

ematomi: negli interventi con tecniche meno raffinate, caratterizzare da un sostanziale scollamento cutaneo ed eseguite in anestesia totale, può verificarsi un ematoma, dovuto a sanguinamento eccessivo, rarissimo  nel lifting trivettoriale con tecnologia ultrasonica ed incollaggio dei tessuti con colla di fibrina, che assicura un sanguinamento minimale. In caso di ematoma le soluzioni possono essere:

  • quando l’ematoma è di ridotta consistenza si può procedere all’aspirazione (con una semplice siringa),
  • in caso di maggiore entità è necessario intervenire chirurgicamente per lo svuotamento.

cheloidi o cicatrici ipertrofiche: questa complicanza è più frequente nei lifting cutanei, dove la pelle  è costretta a sopportare tutta la trazione che conseguentemente causa un tensione della sutura e quindi la non ottimale cicatrizzazione. Nel nostro intervento la tensione è invece correttamente a carico del platysma e della SMAS.

lesioni nervose: è una complicanza rara, ma può verificarsi che alcune fibre nervose, sollecitate dalla trazione, possano essere causa di temporanee paresi a carico di qualche muscolo mimico, con tempi di guarigione generalmente di qualche settimana.

Ripeto si tratta di complicanze rarissime, la maggior parte delle quali  può essere evitata se ci si rivolge a un chirurgo esperto e qualificato.

Cosa accade se viene leso un nervo durante la procedura di lifting? Come si può rimediare?

Non si puo fare niente, solo sperare che il nervo pian piano recuperi. E’ un’eventualità che non deve verificarsi. 

Che tipo di anestesia è necessaria per un face lifting?

Si richiedeun’anestesialocale con sedazione profonda.

E’ indispensabile il ricovero?

Nel caso di lifting completo è preferibile trascorrere una notte in clinica. La dimissione avverrà il giorno successivo all’intervento.

Lo short lifting avviene invece in regime di day-hospital e la paziente viene dimessa qualche ora dopo l’intervento.

Dopo l’intervento vengono applicate particolari medicazioni o fasciature?

Dopo l’intervento viene applicata una mascherina di gommapiuma che serve a limitare il gonfiore e che verrà rimossa la mattina seguente al momento della dimissione. Non vengono applicati drenaggi e niente di simile.

Si devono tagliare o rasare i capelli prima dell’intervento?

No, l’intervento non prevede mai il taglio o la rasatura dei capelli.

 

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