Cerca
Close this search box.

La mamma di Faceboost. lo prova per voi: protoccollo rigenerativo per migliorare la qualità cutanea e per un leggero effetto tensore

Indice

Lo scorso anno, a giugno, la mia mamma ha compiuto 80 anni.

Noi, in famiglia, non siamo abituati a grandi festeggiamenti nè a scambiarci regali. Ma 80 anni rappresentano un bel traguardo. E, nonostante mia mamma avesse insistito sul fatto che quel giorno sarebbe dovuto passare in sordina e sotto traccia, noi figli (siamo tre) non potevamo esimerci da organizzare un minino di festeggiamento. Abbiamo quindi pensato di prepararle una cena tra pochissimi intimi e ci siamo scervellati su cosa poterle regalare.

Doveva essere qualcosa a cui lei teneva molto.

Io non ho impiegato neppure un attimo a decidere. Un bel trattamento di medicina estetica sarebbe stato l’ideale. Mia mamma, nonostante l’età, tiene moltissimo al suo aspetto. Si è sempre curata, e continua a farlo anche oggi. Ed ha insegnato l’importanza della cura di sè anche a noi figli. Ci ha sempre ripetuto: “Il vostro corpo è unico e dovete averne cura”

E la cura di sè per la mia mamma non è solo cura del suo aspetto. Ma cura a 360 gradi. Fa esercizio fisico (3 volte alla settimana va in piscina e due a camminare) segue un’alimentazione sana ed equilibrata, non ha mai bevuto nè fumato in vita sua e assume integratori. E poi ha assunto la terapia ormonale sostitutiva dall’età di 49 anni che utilizza anche oggi se pur a dosaggio differente. E guai a toglierla. Ho sempre avuto la certezza, e gli ultimi studi lo confermano, che sia stata proprio questa a preservarla dalle malattie invalidanti legate all’invecchiamento. Lei, quando le si chiede come sta, ti risponde: “Benissimo! Pensa che non ho un filo di osteoporosi. E poi aggiunge perplessa. Mah chissà di cosa morirò….”

Comunque, ritornando al regalo di compleanno per la mia mamma, pensai che la scelta migliore fosse quella di farla trattare dal Dott Giovanni Salti. La mia mamma infatti, vivendo a Pisa, è sua paziente. E va, di tanto in tanto, a fare qualche trattamento.

Quando chiamai per chiedere un consiglio, il dottor Salti mi disse: “Ho in mente un bel protocollo adattissimo alla tua mamma. Partiamo con una seduta con acido polilattico, ad un mese eseguiamo il SEFFILLER ed il mese successivo di nuovo polilattico. Ovviamente non ti posso promettere miracoli, ma un miglioramento della qualità e della compattezza cutanea la otterremo sicuramente.”

Mi pareva un ottimo protocollo e quindi, una volta sentito anche il parere della mia mamma, decidemmo di procedere con quello che il dott. Salti aveva consigliato.

Ma prima di raccontarvi l’esperienza della mia mamma e di mostrarvi il risulto del trattamento, cerchiamo di riassumere cosa è e cosa servono il seffiller e l’acido polilattico, dei quali ho già parlato in altri articoli in modo più dettagliato.

Cosa è l’acido polilattico

L’acido polilattico (PLA) è un:

  • polimero dell’acido lattico
  • Alfa-idrossi-acido, 
  • materiale di origine non animale.  

Courtesy of Riccardo Forte

L’acido polilattico  può essere considerato un ricostituente del tessuto connettivo, in grado di influire direttamente sull’attività dei fibroblasti e la produzione di collagene.

Si tratta di un polimero sintetico impiegato in medicina da oltre 30 anni, sotto forma di fili di sutura, viti, placche, impianti

Quali sono le caratteristiche dell’acido polillattico 

L’acido polilattico è un polimero sintetico:

  • biocompatibile: non è dannoso per l’organismo,
  • atossico: privo di qualunque tossicità,
  • biodegradabile e riassorbibile: una volta all’interno dei tessuti viene completamente riassorbito,
  • immunologicamente inerte.

Caratteristiche dell’acido polilattico (Courtesy of Riccardo Forte)

L’acido polilattico è un filler?

L’acido polilattico viene erroneamente definito un filler.

Si tratta di un errore compiuto anche dall’azienda che lo lanciò sul mercato alla fine degli anni ’90 che, proponendolo come un filler, indicò modalità iniettive e diluizioni errate. 

Errore che ha avuto come conseguenza moltissime problematiche derivanti da un utilizzo scorretto del prodotto che hanno portato molti a considerarlo erroneamente dannoso e pericoloso. Si tratta invece di un prodotto che, se utilizzato correttamente, consente risultati progressivi straordinari. 

L’acido polilattico è un BIORISTRUTTURANTE che consente un ringiovanimento progressivo e graduale nel tempo con effetti molto naturali. E, come tale, non può essere utilizzato come un classico riempitivo.  

0 0 voti
Valutazione
Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Feedback in linea
Vedi tutti i commenti
0
Mi piacerebbe avere le tue opinioni, commenta pure.x