L’esperienza di Germana con Nlift
Come vi ho raccontato all’inizio dell’articolo, per condividere con voi le caratteristiche e l’efficacia del protocollo Nlift abbiamo deciso, insieme alla dottoressa Manzoni, di lanciare un contest, dal momento che il mio terzo medio non presentava le indicazioni per questo tipo di trattamento. E la dottoressa, dopo aver esaminato attentamente le centinaia di foto che ci sono arrivate, ha scelto Germana.
Germana ha 61 anni e non aveva mai eseguito trattamenti importanti di medicina estetica in precedenza, fatta eccezione per qualche sporadica biorivitalizzazione . Il motivo principale è sempre stato il timore degli aghi e dei risultati insoddisfacenti.
E anche come skin care domiciliare non utilizzava prodotti che contenessero sostanze particolarmente efficaci come antiaging.
Su Germana è stato eseguito il protocollo Nlift esattamente come descritto in precedenza per ripristinare i volumi del terzo medio e migliorare la qualità cutanea.
Come avviene il trattamento è ben visibile nei video sotto pubblicati, suddivisi tra prima e seconda seduta , in cui la dottoressa Manzoni spiega tutto nel dettaglio.
I differenti filler sono stati utilizzati:
- l’Intense a livello dello zigomo, iniettando sul periosteo,
- lo Stimulate a livello della guancia, iniettando nel derma,
- l’intense LV nella nasogeniena iniettando in parte in profondità, rilasciando un bolo a livello osseo, e in parte, più superficialmente, con la tecnica lineare retrograda .

Come effetti collaterali Germana ha riportato,
- dopo la prima seduta nessun effetto collaterale,
- dopo la seconda seduta:
- un livido in area zigomatica
- indolenzimento della zona in cui è stato iniettato il filler Intense che effettivamente è molto crosslinkato e proietta i tessuti in modo considerevole e nei giorni successivi all’iniezione può provocare questa sensazione (anche io l’ho sperimentato su me stessa).
Germana ha iniziato ad utilizzare, dopo la prima seduta del protocollo Nlift, i prodotti inseriti nel cofanetto dedicato, i quali contribuiscono alla buona riuscita del protocollo.

I prodotti da utilizzare come terapia domiciliare sono:
- C shot: un siero alla vitamina C al 30% di acido ascorbico, ideale per contrastare le macchie, migliorare la microrugosità ed illuminare la pelle,
- ceramide Shield, crema con effetto riparatore e lenitivo adatto per pelli sensibili e disidratate. Contiene ceramine 3, estratto di centella asiatica e fitosfingosine,
- advanced cream, un emulsione molto ricca adatta a pelli secche e mature. Contiene oligopeptidi, tripeptidi di rame, ceramidi, estratto di physalis angulata.
Cosa ha ottenuto Germana con il protocollo Nlift
Germana dopo il protocollo Nlift ha notato:
- dopo la prima seduta un miglioramento della qualità cutanea complessiva ed in particolare una maggiore luminosità della pelle, visibile nell’immagine sotto pubblicata,

- a distanza di un mese dalla seconda seduta:
- pelle più compatta,
- una minore lassità cutanea,
- un leggero effetto lifting ed un evidente alleggerimento della ruga nasogeniena.

Insomma Germana è rimasta molto soddisfatta del trattamento e anche io sono molto felice per lei.
Sicuramente si tratta di un protocollo, da quello che ho potuto osservare:
- rapido,
- indolore,
- efficace,
- senza tempi di recupero.
E se qualcuno di voi decidesse di provarlo non dimentichi di dirci come si è trovata.


