Germana lo prova per voi. Nlift il trattamento che migliora la qualità cutanea e ripristina i volumi del terzo medio

Indice

Prima seduta del protocollo Nlift

Primo step : detersione. Quali prodotti si utilizzano

La detersione viene effettuata con

  • New Born Skin un latte detergente delicato adatto a tutti i tipi di pelle che:
    • rimuove il trucco e le impurità della pelle,
    • aiuta a mantenere intatta la barriera d’idratazione cutanea,
  • Wake up skin un tonico adatto per tutti i tipi di pelle che ha la funzione di:
    • ripristinare il pH ottimale dopo la pulizia,
    • illuminare la pelle,
    • fornire una protezione antiossidante contro il fotoinvecchiamento.
Latte detergente New Born Skin e tonico Wake up Skin

New Born Skin contiene:

  • Bioretinol,
  • Ceramidi,
  • Karite Butter,
  • Pelargonium Graveolens Extract,
  • Prunus Cerasus Flower Extract.
L’INCI di New Born Skin

Wake up skin contiene

  • 3-o-ethyl Ascorbic Acid,
  • Sarachidonoyl/Linolenoyl/Linoleolyl Glutathione,
  • Pelargonium Graveolens Extract,
  • Prunus Cerasus Flower Extract.
L’INCI di Wake up skin

Secondo step: water peeling. Cosa è e a cosa serve

Lo water peeling è una procedura che viene eseguita con il macchinario Zaffiro. Si tratta di un trattamento di idro-esfolazione

Il macchinario Zaffiro con cui viene eseguito lo water peeling

Si tratta di un trattamento di idro-esfolazione che agisce sulla qualità cutanea della pelle

  • detergendola in profondità ,
  • rinnovandola attraverso la rimozione del suo strato superficiale,
  • idratandola,
  • eseguendo un drenaggio linfatico.
Come agisce lo water peeling

La procedura si basa sull’utilizzo di un getto di aria miscelato a formulazioni specifiche differenti (formula lenitiva, idratante, illuminante, anti acne, per nutrire il cuoi capelluto) che vengono scelte dal medico e che variano a seconda delle problematiche della paziente quali:

  • invecchiamento e perdita di compattezza cutanea,
  • pelle acneica o seborroica,
  • pelle disidratata e secca.
L’effetto del getto di aria, mixato al prodotto sulla pelle

Lo water peeling può essere eseguito su:

  • viso, collo e décolleté,
  • schiena,
  • spalle,
  • mani,
  • cuoio capelluto.

La durata del trattamento varia dai 10 ai 20 min, a seconda dell’area da trattare e se il trattamento viene eseguito come monoterapia o abbinato ad altri trattamenti.

All’interno del protocollo Nlift la sua durata è di 10 minuti.

Terzo step: Hydrodeluxe. Cosa è e a cosa serve

Hydrodeluxe è un prodotto iniettabile biostimolante a base di:

  • Acido ialuronico NON cross Linkato 18 mg/ml, che idrata la cute
  • Idrossiapatite di calcio (CaHa) 0,01%. Con il suo utilizzo si ottiene:
    • un’aumento della produzione di collagene di tipo 3 gradualmente convertito in collagene di tipo 1,
    • un’aumento della produzione di elastina con conseguente miglioramento dell’elasticità cutanea,
    • una proliferazione di cellule dermiche con aumento della contrattilità dei fibroblasti,
    • angiogenesi (formazione di nuovi vasi),
  • Glicina e Prolina, 2 amminoacidi essenziali che hanno le seguenti caratteristiche:
    • la glicina è costituita per un terzo di collagene e quindi vitale per stimolarne la produzione nella pelle al fine di mantenerla soda ed elastica,
    • la prolina un componente citrico del collagene, migliora la texture della pelle contribuendo a produrre collagene e ridurne la perdita. 

Ogni siringa contiene 2,5 ml di prodotto.

Hydrodeluxe  è un prodotto che per come è formulato consente una rigenerazione cutanea complessiva. In particolare permette:

  • un’idratazione profonda grazie alla presenza di acido ialuronico,
  • un miglioramento della compattezza e densità cutanea, grazie alla presenza di CaHA che consente una stimolazione del collagene,
  • una riduzione della microrugosità superficiale.

Il trattamento con Hydrodeluxe può essere eseguito su:

  • viso,
  • collo,
  • decollete
  • mani.

Hydrodeluxe è un prodotto che per la sua formulazione  è  indicato in  pazienti:

  • che presentano un  fotoaging lieve-moderato,
  • con Fotoaging severo abbinando Hydrodeluxe ad altri trattamenti, 
  • giovani  che presentano un pelle disidratata e che desiderano prevenire i segni dell’invecchiamento,
  • che presentano smagliature.

All’interno di Nlift, l’Hydrodeluxe viene utilizzato per idratare la pelle e prepararla ai trattamenti che verranno eseguiti nella seconda seduta del protocollo.

Se Hydrodeluxe viene utilizzato in monoterapia e non all’interno di un protocollo come Nlift, si consigliano 4 sedute da eseguire a distanza di 3 settimane l’una dall’altra.

Quarto step: la rigen restore mask. Cosa è e a cosa serve

La Rigen Restore Mask è una maschera ad uso medicale in tessuto che viene preparata sul momento (vedi video sotto) e contiene:

  • acido ialuronico frazionato,
  • differenti peptidi (Sh-Oligopeptide-1, Sh-Polypeptide-3, Copper Tripeptide-1, Sh-Oligopeptide-2, Sh-Polypeptide-11, Sh-Polypeptide-1, Sh-Polypeptide-5, Sh-Polypeptide-9).

La Rigen Mask ha effetto:

  • lenitivo/calmante,
  • idratante,
  • rigenerativo della cute.

Proprio per il suo effetto lenitivo e calmante, Rigen Mask, risulta molto utile per accelerare il recupero, mitigare rossori ed edemi che spesso si verificano dopo i trattamenti di medicina estetica.

Seconda seduta del protocollo Nlift

Primo step: detersione

Come nella prima seduta di Nlift si comincia sempre da una buona detersione la quale viene eseguita con gli stessi prodotti utilizzati nella prima seduta di trattamento e descritti sopra:

  • New Born Skin,
  • Wake up Skin.

Secondo step: il Thermo Lifting. Cosa è e a cosa serve.

Il Thermo lifting è un trattamento ad infrarossi (IR) approvato FDA che viene eseguito con il macchinario Zaffiro, lo stesso con cui si effettua lo water peeling. Il trattamento si esegue applicando sulla cute un gel conduttore con proprietà specifiche e un manipolo che emette tre impulsi:

  • due con luce blu (fredda),
  • uno con luce rossa (calda).

La radiazione messa dal manipolo a una lunghezza d’onda che varia tra il 750 e il 1800 nm.

Il trattamento con il Thermo-lifting interessa gli strati più profondi della pelle i quali vengono esposti a un una fonte di calore pari a 65 °C grazie alla quale le fibre di collagene e l’elastina, responsabili della compattezza cutanea, si contraggono. I fibroblasti, vengono stimolati a produrre collagene nuovo (neocollagenesi).

Quindi il trattamento con il Thermo-lifting stimolando la produzione di collagene ha lo scopo di:

  • migliorare la compattenza cutanea,
  • consentire un leggero effetto lifting.

Tale effetto si manifesta a circa 30 giorni dal trattamento.

Come avviene il trattamento è ben visibile nel video sotto pubblicato nel paragrafo in cui racconto l’esperienza di Germana.

Solitamente nel caso in cui il trattamento venga eseguito in monoterpia si consigliano 4 sedute da eseguire a distanza di un mese l’una dall’altra. Successivamente per mantenere i risultati del trattamento si suggerisce di eseguire una seduta ogni 6 mesi

All’interno del protocollo Nlift, il Thermoliting viene eseguito un’unica volta ed ha una durata di 15 minuti.

Terzo step: i filler. Quali sono le loro caratteristiche

Nella terzo step della seconda seduta di Nlift vengono utilizzati tre differenti tipologie di filler:

  • lo Stimulate,
  • l’Intense,
  • l’Intense LV.

Come già sottolineato

  • lo Stimulate e l’Intense sono d’obbligo nel protocollo Nlift,
  • il terzo filler viene scelto dal medico a seconda delle problematiche e della pelle della paziente. Nel caso specifico, della paziente che si è sottoposta ad Nlift, la dottoressa Manzoni ha deciso di utilizzare l’Intense LV.

Si tratta di Filler a base di acido ialuronico con caratteristiche particolari:

  • viene utilizzato il PEG (Poly-ethylene glycol) come agente cross linkante, un noto polimero ampiamente utilizzato nei farmaci e che vanta un alto profilo di sicurezza. Il PEG ha la particolarità di rendere i filler altamente biocompatibili, modulando la reazione immunologica. L’impianto non viene riconosciuto come un corpo estraneo e il rischio dell’insorgenza di granulomi si riduce come dimostrato in letteratura,
  • presentano particolati proprietà termodinamiche, meccaniche e reologiche e si integrano nei tessuti in modo ottimale
  • richiamano meno acqua e quindi comportano un minor rischio di edema,
  • contengono prolina e glicina (vedi sopra)
  • sono resistenti alla degradazione,
  • non contengono lidocaina.

Il filler Intense ha la particolarità di essere un prodotto con:

  • un’alta concentrazione di acido ialuronico (28 mg/ml),
  • elevata coesività,
  • dona struttura quando viene posizionato sull’osso,
  • ha una elevata capacità di sollevamento e di proiezione dei tessuti, consentendo un effetto lifting ,
  • non migra, rimanendo dove viene posizionato.

E’ utilizzato principalmente nella zona del

  • mento,
  • profilo mandibolare
  • area zigomatica.

Può essere iniettato con ago o con cannula nel periosteo

Zona in cui deve essere posizionato il filler Intense

Il filler Stimulate ha la particolarità di contenere oltre all’acido ialuronico ( 26mg/ml) una piccola percentule (1%) di idrossiapatite di calcio (CaHA)

E’ un filler con una duplice azione:

  • ripristina i volumi,
  • consente una biostimolazione dei tessuti grazie alla presenza della (CaHA).

E’ ideale, nei pazienti con aging avanzato, per ripristinare i volumi nella zona del terzo medio.

Può essere iniettato con cannula o con ago nel derma profondo.

Zona in cui deve essere posizionato il filler Stimulate

Il filler Intense LV:

  • contiene acido ialuronico (26 mg/ml),
  • consente un effetto volumizzante, se pur inferiore all’Intense,
  • viene iniettato con cannula o ago nel sottocute.

Quarto step: la Ringen Restore Mask

Per calmare e lenire la pelle al termine della seconda seduta del protocollo Nlift, viene applicata la Rigen Restore Mask, la stessa che è stata utilizzata al termine della prima seduta

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