La cura del visoLe mie esperienze

Lo provo per voi. SEFFILLER®: il trattamento rigenerativo che migliora la qualità e la compattezza della pelle

By 17 Giugno 2022 6 Comments

Introduzione

Conoscevo il trattamento SEFFILLER,  messo a punto dal dott Alessandro Gennai, specializzato in chirurgia generale  e medico  e chirurgo estetico, da tempo.

Avevo ascoltato parecchie sue relazioni ai vari congressi, lo avevo  intervistato ad un congresso Icamp di un pò di anni fa, occasione in cui lui mi aveva anche lasciato il suo biglietto da visita. Ma poi per un motivo o per l’altro non eravamo mai riusciti ad incrociarci.

Finchè l’anno passato, al congresso  SIME 2021, me lo sono trovato di fianco al bancone del bar a sorseggiare un caffè. Lui era con alcuni colleghi. Io, mi sono fatta  avanti e, temendo che lui non mi ri-conoscesse, mi sono presentata. Gli ho raccontato cosa facevo, ma il dottore mi ha immediatamente stoppato, dicendomi “Mi ricordo benissimo di te. So chi sei e cosa fai.” A quel punto gli ho chiesto se fosse stato disponibile per alcune  dirette. Lui ha accettato immediatamente.

E’  partita la macchina organizzativa e abbiamo stabilito la data della prima diretta, che potete rivedere qua sotto.

Dopodichè, sono rimasta talmente affascinata ed incuriosita dal suo SEFFILLER, che, una volta accertato che fosse una tecnica adatta per me, ho deciso di provarlo.

Ma come sempre prima di raccontarvi la mia esperienza con questa metodica voglio raccontarvi cosa è il SEFFILLER (spiegato benissimo durante questa diretta) e a cosa serve.

Nell’ultimo paragrafo trovate anche un BOX RIASSUNTIVO della metodica per chi non avesse voglia o tempo di approfondire.

Cosa è e a cosa serve il SEFFILLER

Il SEFFILLER è un trattamento mininvasivo di medicina estetica autologa rigenerativa  che grazie al prelievo di una piccola parte di tessuto adiposo ha la finalità di: 

  • correggere alcuni inestetismi,
  • curare e prevenire  l’invecchiamento dei tessuti.

Il kit Seffiller

Cosa s’intende per medicina rigenerativa

La medicina rigenerativa si pone come obiettivo principale la riparazione di organi e tessuti danneggiati da eventi patologici, invecchiamento o traumi, in maniera da ripristinare o migliorarne il loro funzionamento biologico.

La medicina rigenerativa si avvale di strategie mediche quali  fattori di crescita, supporti biologici e sintetici (scaffold) e dello straordinario potenziale di un particolare tipo di cellule: le cellule staminali

Le staminali  si distinguono in due grandi gruppi:

  • le staminali embrionali
  • le staminali adulte

Tra le  cellule staminali adulte quelle di maggiore interesse pratico sono le cellule staminali mesenchimali descritte da Arnold Caplan circa trent’anni fa. Inizialmente lo stesso Caplan aveva osservato che queste cellule erano in grado di differenziarsi  in vitro in qualunque tessuto. Tuttavia lo stesso Caplan si era reso conto che in vivo la funzione di queste  cellule era diversa.

Le cellule staminali mesenchimali sono presenti infatti  in tutti i tessuti vascolarizzati in quanto derivano tutte da un unico precursore che avvolge i capillari che è il pericita.

Quando è presente un qualunque trauma il pericita si stacca e diventa una cellula staminale mesenchimale. E questa agisce come un “direttore di orchestra”, da un lato modulando l’infiammazione e dall’altro secernendo una serie di fattori riparativi che agiscono su altre cellule che vengono richiamate per portare a buon fine la rigenerazione. Infatti lo stesso Kaplan ha proposto di cambiare la loro nomenclatura da Mesenchymal Stem Cells in Medicinal Signaling Cells.

Le MSC potrebbero essere infatti  considerate come  delle “micro farmacie personalizzate“.

Le staminali mesenchimali di derivazione adipocitaria (ADSC) sono cellule progenitrici adulte pluripotenti, derivate dal tessuto connettivo embrionale presenti nella parte vascolo stromale (SVF) del tessuto adiposo

Derivazione dal tessuto connettivo embrionale presente nella parte vascolo stromale (SVF) del tessuto adiposo

Le ADSC sono in grado di differenziarsi, a seconda dei tessuti in cui vengono trasferiti,  in grasso, osso, cartilagine, arterie, ma anche verso linee cellulari neuronali, endoteliali, epiteliali ecc…

Capacità di differenziazione delle cellule staminali mesenchimali adulte di origine adiposa 

Gli studi hanno dimostrato che il tessuto adiposo, ossia il nostro grasso, rappresenta una risorsa notevole da cui poter estrarre le cellule staminali mesenchimali adulte da utilizzare per rigenerare i tessuti.

Lo scopo è quello di restituire funzione e integrità a tessuti danneggiati, attraverso l’impiego di quello che il nostro stesso corpo produce.

Quali sono le  caratteristiche del tessuto adiposo

Gli studi scientifici hanno dimostrato che il tessuto adiposo, ossia il nostro grasso, è  ricchissimo  in cellule staminali mesenchimali adulte e rappresenta una risorsa notevole da cui poterle estrarre da utilizzare per rigenerare i tessuti. 

Lo scopo è quello di restituire funzione e integrità a tessuti danneggiati, attraverso l’impiego di quello che il nostro stesso corpo (autologo) produce

Quali caratteristiche hanno le cellule mesenchimali adulte

Le cellule staminali mesenchimali adulte di origine adiposa (Adipose Derived Stem Cells – ADSC) sono  naturalmente ricche di:

  • cellule progenitrici,
  • cellule del tessuto stromale.

Si tratta di cellule oggi maggiormente utilizzate in Medicina Rigenerativa proprio per le loro caratteristiche rigenerative,  e per la loro facile reperibilità.

Numerosi studi hanno identificato nel tessuto  adiposo  la più alta concentrazione di cellule staminali mesenchimali adulte (ADSC) e in particolare nella sua componente stromale (Stromal Vascular Fraction – SVF) [4,5,6,7].

Le provate capacità rigenerative delle cellule staminali mesenchimali (ADSC) vengono infatti attualmente  sfruttate in numerose branche della medicina , quali

  • la chirurgia ricostruttiva ed estetica,
  • la chirurgia maxillo facciale,
  • la vulnologia,
  • l’ortopedia,
  • la chirurgia vascolare,
  • la cardiologia,
  • la ginecologia,
  • l’urologia,
  • l’otorinolaringoiatria,
  • la proctologia,
  • la dermatologia.

Cellule mesenchimali da tessuto adiposo

Perchè utilizzare le cellule staminali mesenchimali adulte di origine adiposa in chirurgia plastica ed estetica

La Chirurgia Plastica ed Estetica è stata una delle prime branche della Medicina che ha iniziato a sfruttare le caratteristiche delle ADSC per:

  •  la capacità di accelerare e migliorare  la cicatrizzazione, 
  • per rigenerare la cute e ripristinare i volumi grazie alla differenziazione adipocitaria e fibroblastica.

Nel campo della Chirurgia Estetica, sono state messe a punto numerose procedure di lipofilling e negli ultimi anni sono fiorite svariate tecniche di Micro and Nano fat graft che, innestando cluster (pezzettini di tessuto) cellulari di dimensioni sempre più ridotte, garantiscono:

  • un maggior attecchimento cellulare,
  • una maggior azione rigenerativa delle ADSC contenute nella frazione stromale (SVF) del tessuto adiposo.

Le vecchie tecniche, alcune delle quali tuttora in uso, prevedono una notevole manipolazione del tessuto prelevato, per ridurre le dimensioni dei cluster cellulari, al fine di rendere il tessuto da innestare il più fluido possibile. Il quale deve essere tanto più fluido a seconda della zona in cui deve essere infiltrato.

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