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Combattere l’invecchiamento della pelle con i cosmeceutici a base di ormoni bioidentici. L’esperienza di Faceboost.

By 5 Novembre 2021 4 Comments

RX Skin Concept: cosa sono e a cosa servono, funzioni degli ormoni a livello cutaneo e loro variabilità nelle varie fasce d'età, estrogeni, progesterone, ormoni androgeni, DHEA, Testosterone, Melatonina, ormone della crescita, terapie bioidentiche

Indice

Cosa sono e a cosa servono i prodotti RX Skin Concept

I prodotti della linea  RX Skin Concept sono cosmeceutici a base di ormoni formulati con il preciso scopo di combattere l’invecchiamento cutaneo.

Quali funzioni svolgono gli ormoni a livello cutaneo

Gli ormoni determinano l’età biologica della pelle poiché controllano vari processi fisiologici nella cellula cutanea. Provvedono:

  • al mantenimento della circolazione sanguigna,
  • alla produzione di collagene,
  • all’idratazione e alla rigenerazione cellulare cutanea.

Già dai 25 anni di età in poi, la secrezione degli ormoni prodotti dalle nostre  ghiandole endocrine decresce lentamente:

  • diminuisce l’effetto degli estrogeni,
  • inizia la riduzione del collagene a causa dei livelli decrescenti di progesterone.

Livelli ormonali ulteriormente decrescenti durante la menopausa nella donna e (l’andropausa nell’uomo) accelerano il processo d’invecchiamento della pelle.

Perchè usare gli ormoni per contrastare l’invecchiamento cutaneo

E’ scientificamente dimostrato che la cosmesi ormonale riesce a ritardare l’invecchiamento cutaneo.

Numerosi studi hanno dimostrato che gli estrogeni hanno molti importanti ruoli benefici e protettivi nella fisiologia della pelle (1,2). È stato dimostrato che gli estrogeni:

  • accelerano la guarigione delle ferite cutanee (3),
  • migliorano alcune problematiche della pelle (psoriasi durante la gravidanza) (4,5),
  • offrono  protezione contro il foto-invecchiamento cutaneo ( 6).

Inoltre studi epidemiologici indicano che i tassi di mortalità sia per tumori cutanei non melanoma (13) che per melanoma (14,15) sono significativamente inferiore nelle donne.

Molti studi dimostrano come gli  estrogeni  incidono in modo inequivocabile sui cambiamenti della pelle nelle donne in post-menopausa. Molte donne infatti riferiscono un improvviso invecchiamento cutaneo alcuni  mesi dopo l’ingresso in menopausa, fase della vita che provocando ipoestrogenismo, accelera l’invecchiamento legato all’età, che si traduce:

  • in pelle più sottile,
  • aumento del numero e della profondità delle rughe, dovuta a perdita di collagene, elastina, e ridotta funzione dei fibroblasti,
  • aumento della secchezza cutanea,
  • diminuzione della compattezza ed elasticità della pelle (7,12).

È stato dimostrato che la terapia ormonale sostitutiva (HRT) aumenta

  • l’idratazione e l’elasticità della pelle,
  • lo spessore cutaneo (16)

Inoltre consente:

  • una riduzione della profondità  delle rughe (17),
  • un miglioramento del ​​contenuto e della qualità del collagene e del  livello di vascolarizzazione della cute (18,19).

Come variano gli ormoni nelle varie fasce d’età

Gli ormoni che si depauperano con l’età sono:

Il grafico è indica come varia il livello di questi ormoni con l’avanzare dell’età

Legenda. Azzurro: Melatonina, Verde: ormone della crescita, Blu: Testosterone, Giallo: DHEA, Rosso: Estrogeni

Quale ruolo svolgono gli estrogeni

Gli estrogeni  sono gli ormoni femminili che regolano:

  • il ciclo mestruale,
  • la gravidanza,
  • la fertilita’,
  • i caratteri sessuali.

Sono prodotti dall’ovaio durante l’età fertile e dalla placenta durante la gravidanza, ma vengono sintetizzati in piccole quantità anche da altri organi e tessuti come:

  • il fegato,
  • le ghiandole Surrenali.

Essi possono anche essere prodotti attraverso l’azione dell‘enzima aromatasi che converte due ormoni maschili che anche le donne producono, che sono

  • l’Androstenedione, che si converte in estrone,  
  • il Testosterone che si converte in Estriolo.

 

Quale ruolo svolge il  Progesterone

Il progesterone  in natura viene prodotto:

  • dal corpo luteo delle ovaie, nella fase che va dall’ovulazione fino alla fase premestruale,
  • dalle ghiandole surrenali se pur in piccolissima quantità,
  • dalla placenta, durante la gravidanza.

Il ruolo del progesterone è quello di modulare  gli effetti degli estrogeni.

Ha un’azione calmante,  favorisce infatti  il sonno e il rilassamento muscolare,

Ha effetti diuretici perche’ antagonizza i recettori dell’aldosterone e quindi puo’ avere un effetto favorevole sulla pressione arteriosa.

Contribusce ad aumentare la temperatura corporea e quindi il consumo calorico. Non a caso infatti le donne in premenopausa, fase in cui i cicli anovulatori sono frequenti e conseguentemente non presentano un rialzo del progesterone sierico, tendono ad aumentare di peso.

Quali sono gli ormoni Androgeni

Gli ormoni androgeni, gli amici biologici più potenti della sessualità femminile, sono:

  • il deidroepiandrosterone (DHEA), prodotto dal surrene
  • l’androstenedione (A),prodotto in parte dall’ovaio e in parte dal surrene
  • il testosterone (T)
    • in età fertile è prodotto per il 15% per cento dall’ovaio, per il 25% dal surrene e per il  50% per cento dal grasso corporeo, che funziona come una vera e propria ghiandola endocrina, a partire da precursori a loro volta prodotti dall’ovaio o dal surrene;
    • dopo la menopausa, invece, è l’ovaio la sorgente più importante di testosterone nella donna, in quanto contribuisce per il 50-60% alla produzione totale corporea;
  • il deidrotestosterone (DHT) la forma biologicamente attiva del testosterone.

E nel sangue raggiungono livelli molto più elevati degli estrogeni, ormoni femminili per eccellenza.

Quale ruolo svolge il DEHA

DHEA è prodotto dalla ghiandole Surrenali.

La  sua produzione si riduce di circa l’80% con l’età.

Andamento dei livelli plasmatici di DHEA, DHEAS e cortisolo nei diversi momenti della vita. L’invecchiamento in ambedue i sessi porta ad un
lento ma progressivo aumento dei livelli del cortisolo plasmatico mentre il DHEA e e DHEA-s tendono a ridursi (Courtesy of “L’uso del DHEA in menopausa” Gennazzani A. e altri)

Viene definito la madre degli ormoni per la sua capacità di trasformarsi in Androstenedione  e di conseguenza in estrogeno  e in Testosterone che a sua volta si aromatizza in estriolo .

Esso deriva, come il suo precursore Pregnenolone, dal colesterolo sintetizzato dal fegato.

Il DHEA dovrebbe essere prescritto alle donne che lamentano affaticamento e perdita di benessere psicofisico, andando a reintegrare gli ormoni androgeni.

Ha una azione più androgenica rispetto al Pregnenolone.

La dose media  è di 10 mg-15 mg al giorno o da assumere a giorni alterni

Quale  ruolo svolge il Testosterone in menopausa

Il Testosterone non e’ un ormone solo maschile ma è prodotto anche dalle donne,  se pur in quantità inferiore rispetto all’uomo (20-80 volte in meno). E’ prodotto

  • in sede ovarica,
  • nelle ghiandole surrenali a partire dal DHEA ,
  • nel tessuto adiposo.

Nel corpo umano viene sintetizzato a partire dal ciclo colesterolo- pregnenolone-DHEA-Androstenedione-Testosterone

Una piccola modificazione dei range di Testosterone nelle donne può contribure a migliorare non solo la libido, ma agisce in modo positivo:

  • sul tono cutaneo e muscolare,
  • sull’atrofia vaginale e vulvare,
  • sulla secchezza dei capelli e della pelle,
  • sulla perdita dei peli pubici ,
  • sulle malattie infiammatorie croniche,
  • sul senso di depressione e stanchezza costanti,
  • sul pallore cutaneo.

In premenopausa  la perdita di Testosterone  e’ superiore al 50% e ciò è particolarmente evidente nelle donne annessiectomizzate ed in donne con funzione surrenalica deficitaria a causa di stress cronico.

Quale ruolo svolge la melatonina

La melatonina è un ormone prodotto durante la notte dalla ghiandola pineale o epifisi, situata nella parte posteriore del cervello.

Dal punto di vista chimico deriva da un amminoacido precursore, il triptofano, che viene successivamente trasformato in serotonina, che a sua volta in assenza di luce è convertita in melatonina.

La principale funzione biologica della melatonina è quella di scandire i ritmi dell’orologio biologico ed è in grado di fungere come direttore d’orchestra di tutti i più importanti ormoni dell’organismo.

La melatonina è prodotta durante la notte in risposta all’alternanza luce-buio e i suoi livelli sono 10 volte più alti che durante il giorno con un picco intorno alle 2 del mattino: si potrebbe affermare, quindi, che la produzione di questo ormone, stimolata dal buio, rappresenti un segnale per il nostro corpo che è tempo di dormire.

Durante il giorno c’è comunque una produzione minima di melatonina a livello intestinale, dove assolve a uno scopo antinfiammatorio locale.

La melatonina infatti non  induce solo il sonno ma svolge anche  un’azione:

  • antiossidante del nostro organismo, contrastando i radicali liberi,
  • protettiva del sistema immunitario,
    • stimolando il timo a produrre un maggior numero di linfociti (citotossici),
    • limitando la produzione di cortisolo, l’ormone dello stress dotato di potere immunosoppressivo,
  •  antinfiammatoria.

Quale ruolo svolge l’ormone della crescita

I livelli di ormone della crescita (GH,Growth Hormone) diminuiscono con l’età. Dopo i 20 anni, la produzione del GH  cala del 14% ogni decennio, cosicché, la produzione del GH all’età di 60 anni, è ridotta della metà. Un deficit di GH può comportare:

  • assottigliamento della cute,
  • riduzione della massa muscolare e aumento della massa grassa, 
  • cattiva qualità del sonno, 
  • stanchezza,
  • problemi di concentrazione e di memoria,
  • ridotto interesse sessuale.

Un’integrazione con il GH consente di:

  • rafforzare la crescita delle ossa e dei muscoli,
  • aumentare l’energia,
  • attivare il sistema immunitario,
  • migliorare il metabolismo lipidico.

Utilizzare la terapia ormonale sistemica è sufficiente per migliorare la qualità cutanea?

Se le Terapie Ormonali Sostitutive (TOS) (in inglese HRT Hormon Replacement Therapy)  o Bioidentiche (BHRT Bioidentical Hormon Replacement Therapy)  integrano/compensano a livello sistemico   le carenza di ormoni femminili, estrogeni e/o progestinici, conseguente alla cessazione della funzione ovarica, con i cosmeceutici è possibile integrare gli ormoni mancanti direttamente a livello cutaneo.

E le due terapie sistemica e locale si integrano e si compensano.

Quali sono le terapie bioidentiche

Le Terapie bioidentiche sono soprattutto quelle  a base di:

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