Ridefinire il contorno mandibolare con HIFU: la mia esperienza

By 28 Gennaio 2021La cura del viso

Ultraformer III: durata dei risultati, effetti collaterali e complicanze, controindicazioni, compatibilità con altri trattamenti, differenze con altre apparecchiature HIFU, con laser e radiofrequenza, costi

Quanto si mantengono i risultati del trattamento

I risultati  del trattamento dovrebbe mantenersi per circa 6/12 mesi, ma, come in tutti trattamenti la durata dipende molto:

  • dallo stile di vita di ognuno,
  • dal DNA,
  • dal livello di invecchiamento,
  • dall’utilizzo di altri trattamenti nella stessa zona  che possono potenziare e far durare più a lungo i risultati conseguiti con HIFU.

Quali sono gli effetti collaterali e le complicanze del trattamento

Le complicanze conseguenti al trattamento sono nulle se il trattamento viene eseguito in modo corretto. Sono stati riscontrati alcuni rari casi di coinvolgimento di alcuni nervi facciali come ad esempio  il nervo  Marginalis che, se leso, comporterebbe problemi  alla motilità del labbro. Si tratta comunque di complicanze  transitorie oltre che rarissime.

Gli effetti collaterali del trattamento, differenti a seconda dell’intensità del trattamento e del tipo di pelle riguardano:

  • rossore per qualche ora ,
  • lieve gonfiore che può perdurare da un paio di giorni a qualche settimana,
  • sensazione di indolenzimento che può perdurare  fino a 2/4 settimane,
  • qualche ematoma, se pur raro,  dovuto alla rottura di qualche capillare.

Si tratta comunque di effetti transitori che non comportano esclusione dalla vita sociale. E’ possibile la ripresa immediata delle normali attività quotidiane, anche grazie all’utilizzo del trucco che è consentito fin da subito


Quali sono le controindicazioni a questo tipo di trattamento

Nonostante il trattamento sia assolutamente sicuro devono essere esclusi i pazienti che presentano:

  • infezioni,
  • lesioni aperte a livello dell’area da trattare,
  • acne attiva grave o cistica,
  • impianti metallici (pacemaker, defibrillatore) a livello della regione da trattare.

Compatibilità con altri trattamenti

Ultraformer III è compatibile con altri trattamenti, Fillers, Botox, Lipofilling,  anche se per alcuni è necessario osservare delle tempistiche ben precise, nel caso in cui le zone da trattare siano le medesime.

Botox:

  • dopo un trattamento Botox devono passare almeno due settimane prima di poter essere sottoposti ad HIFU
  • dopo un trattamento HIFU, è sufficiente attendere due giorni prima di poter  effettuare il trattamento a base di tossina botulinica.

Filler:

  • dopo un trattamento con filler deve trascorre almeno un mese prima di sottoporsi ad HIFU, consapevoli  del fatto che tutte le fonti di calore (HIFU, radiofrequenze, luci pulsate, ecc) possono accelerare il processo di degradazione dell’acido ialuronico,
  • dopo un trattamento  HIFU, giorni è possibile sottoporsi al trattamento con  filler, dopo un paio di giorni.

Lipofilling

Il caso del lipofilling necessita di  maggiore attenzione. HIFU potrebbe avere una qualche azione lipolitica, se pur rara, se effettuato a bassa potenza e sul viso. In ogni caso, per precauzione, se si è effettuato un trattamento di lipofilling, è preferibile  aspettare almeno un mese  prima di sottoporsi ad una seduta di HIFU.

In quale periodo dell’anno è preferibile sottoporsi ad Ultraformer III

HIFU può essere effettuato in qualunque periodo dell’anno, anche in estate, su pelle abbronzata. E anche dopo il trattamento, una volta terminato il rossore, è possibile esporsi nuovamente al sole.

Differenze tra HIFU e radiofrequenza

E’ noto che l’effetto di retrazione dei tessuti con conseguente miglioramento della lassità, si ottiene grazie alla denaturazione delle fibre di collagene a cui consegue:

  • una contrazione immediata delle fibre stesse con effetto progressivo nei successivi 4-6 mesi,
  • una stimolazione dell’attività dei  fibroblasti con sintesi di nuovo collagene e aumento della densità dermica.

Per indurre il nostro corpo a produrre nuovo collagene, è necessario che la temperatura del collagene stesso venga aumentata ad oltre 63° C. Solo in questo modo le fibre di collagene presenti si accorciano ed è possibile ottenere una retrazione cutanea.

Con HIFU si riesce a raggiungere una temperatura di 65/70 concentrata nella zona nel derma profondo, detta di “denaturazione termica”, che permette:

  • la contrazione dello SMAS,
  • il rimodellamento del collagene.

La differenza tra la radiofrequenza ed HIFU riguarda il livello di temperatura che si riesce a raggiungere. Nella maggior parte delle apparecchiature, la radiofrequenza non è in grado

  • di aumentare la temperatura cutanea al di sopra dei 45°C,
  • di raggiungere gli strati profondi del derma (generalmente arriva al massimo a 2 mm di profondità).

Quindi l’effetto della radiofrequenza, a basse temperature, è quello di creare un’ immediata ma fugace tensione della pelle per alcune ore a causa di un edema transitorio, risultando di fatto  inefficace per combattere la lassità cutanea.

Differenze tra HIFU e Laser

 

I laser agiscono dall’esterno all’interno, procedimento inverso a quello che avviene con HIFU. I laser comportano principalmente un miglioramento dei piani superficiali della pelle riducendo rughe, macchie, cheratosi e, in seconda battuta, stimolano la produzione di collagene, ma non così massiccia come con HIFU.
HIFU raggiunge invece i piani profondi della cute. Lo stimolo alla produzione di collagene è imponente e l’effetto principale è quello di riduzione della lassita’ cutanea. Gli strati superficiali della cute rimangono intatti. 

Diciamo che HIFU e Laser, pur essendo trattamenti diversi, possono essere complementari in quanto hanno finalità differenti. 

Differenze tra HIFU e Ultherapy

Per onde HIFU si intendono ultrasuoni focalizzati che utilizzano energie ad alta intensità per tempi prolungati.
Gli ultrasuoni microfocalizzati di Ultherapy, invece, utilizzano
energie a bassa intensità per tempi brevissimi -millisecondi- e
sono direzionati da una guida ecografica.

Differenze tra Ultraformer III ed altri tipi di apparecchiature HIFU

Rispetto ad altre apparecchiature HIFU Ultraformer III ha il vantaggio di emettere un’energia ultrasonica uniforme e precisa la quale  viene diretta negli strati target della pelle senza diffusione del calore al tessuto circostante. Questo consente:

  • minore dolorabilità,
  • effetti collaterali minimi,
  • risultati più efficaci con un minore numero di sedute.

I costi di HIFU

Il trattamento vari in relazione al numero dei colpi che  vengono impiegati in una seduta. Il trattamento della zona mandibolare che comprende anche parte della guancia e del collo (analogo a quello  visibile nel video),  ha un costo di circa 500/600 euro a seduta.  

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Join the discussion 6 Comments

  • Antonella Maria Alisio ha detto:

    Molto interessante. Avevo fatto un trattamento presso lo studio del dott.Forte a dicembre 2019 per il contono mandibolare. È passato un po’ di tempo e sono visibili cedimenti nella parte bassa del viso e non solo … Abito in provincia di Torino e volevo chiederti se esistono bravi medici che utilizzano Ultraformer 3 anche qui! Ti ringrazio anticipatamente. Un abbraccio. Antonella A.

    • Faceboost ha detto:

      Ciao cara. A Torino lo utilizza la dottoressa Cristina Sartorio . Se andrai fammi sapere come ti sei trovata. Un abbraccio

  • Michela ha detto:

    Ciao Michela,
    E a Milano chi consigli per Ultraformer?
    Grazie ciao!

    • Faceboost ha detto:

      Ciao cara Ti consiglio il dottor Matteo Tretti Clementoni. A presto

  • Michela ha detto:

    Benissimo grazie! Un abbraccio

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