Lividi post trattamenti di medicina estetica? Qualche consiglio per prevenirli e velocizzarne l’assorbimento

Introduzione

Qua e là (Curare la pelle con i trattamenti di medicina estetica Ferkelan: il gel che accelera il riassorbimento dei lividi ), nel blog, nei vari articoli,  vi ho dato qualche consiglio su come prevenire e accelerare il riassorbimento dei lividi post trattamenti iniettivi.

Si tratta di uno degli inconvenienti più frequenti che possono verificarsi affrontando gli interventi di medicina estetica (biorivitalizzazione, botox, fillers). Infatti, tutte le volte  in cui la pelle viene “bucata” da un ago, se pur piccolo e sottile, questo rischio c’è. E questo rappresenta uno dei motivi per cui molte persone rinunciano alle famose “punturine”.

Nonostante infatti i  progressi della medicina estetica abbiano notevolmente ridotto quello che è definito il “down time” , ossia i tempi di recupero delle procedure, grazie a trattamenti sempre meno invasivi,   “l’effetto collaterale livido”  non è stato ancora risolto.

Bisogna ammettere che l’utilizzo della cannula ha ridotto moltissimo l’eventualità che un livido possa manifestarsi, ma non sempre è possibile utilizzarla e  nel caso in cui si utilizzi  l’ago e soprattutto in alcune zone molto delicate come le labbra la comparsa di un’ecchimosi è molto probabile se non addirittura certa.

Visto quidni che si tratta di un argomento molto sentito e di un problema  molto frequente a proposito del quale  spesso mi chiedete consigli,  eccomi a raccogliere,  in un unico articolo, quanto già raccontato in ordine sparso.

Cosa è un livido

Un livido, termine scientifico ecchimosi è un versamento di sangue che si raccoglie nello strato prossimo alla superficie della pelle conseguente ad un trauma di lieve entità.

Nei soggetti dalla pelle di colore chiaro, il livido si  caratterizza da una manifestazione cutanea inizialmente di colore rosso-blu, poi verde-blu, quindi giallo-oro.  Se l’ecchimosi è di piccola dimensione il passaggio dal colore verde può non essere percepibile.

Il livido è differente dall’ematoma, una raccolta di sangue fuoriuscito dal sistema circolatorio e localizzata in un tessuto o in una cavità dell’organismo, anche se  nel linguaggio comune spesso sono confusi.

Cosa fare per prevenire i lividi 

Per prevenire e  ridurre al minimo  l’eventualità che i lividi si manifestino è importante:

  • non assumere, nei 5 giorni precedenti al trattamento, nessun antinfiammatorio (aspirina, voltaren, brufen ecc…),
  • assumere arnica nei 5 giorni precedenti al trattamento,
  • applicare, immediatamente dopo il trattamento  il ghiaccio. A  parte nel caso del botox in cui l’applicazione del ghiaccio è  controindicato perchè potrebbe ostacolare la diffusione della tossina e ridurre l’efficacia del trattamento  (Botulinum Toxin in Aesthetic Medicine: Myths and Realities. Dover JS, Monheit G, Greener M, Pickett A.Dermatol Surg. 2018 Feb)

 Quale arnica assumere

Nella mia esperienza l’arnica più efficace da assumere per via sistemica,  è la CEMON 5CH . Il prodotto è in granuli ed è consigliabile assumere, nei 5 giorni precedenti al trattamento, 4/5 granuli,  tre volte al giorno 15 min prima dei pasti o ancora meglio lontano dai pasti.

I granuli devono essere sciolti  in bocca, sotto la lingua poichè l’assorbimento sub linguale è più veloce e l’effetto del prodotto risulta più rapido.

Cosa fare se compare un livido

Nel caso in cui, nonostante queste  precauzioni, il livido dovesse in ogni caso comparire,  ecco cosa fare:

  • continuare ad applicare il ghiaccio per le successive 48 ore per 15 minuti 2/3 volte al giorno. Vi raccomando di applicarlo avvolto in un panno per proteggere la pelle ed  evitare ustioni da freddo,
  • alternare, alle applicazioni di ghiaccio,  impacchi caldi,
  • continuare ad assumere  due granuli di arnica ogni ora per un  paio di giorni o anche più,
  • applicare ripetutamente una crema o un gel a base di sostanze che possano  accelerare il riassorbimento del livido,
  • non  esporsi al sole diretto per evitare che il livido si fissi e si trasformi in macchia.

Quali prodotti applicare per accelerare il riassorbimento di un livido

La maggior parte dei medici consiglia di utilizzare, per accelerare il riassorbimento di un livido, gel o creme:

  • all’arnica che ha proprietà tonico-decongestionanti,
  • a base di eparina, un anticoauglante.

Personalmente non ritengo l’arnica nè l’eparina  particolarmente efficaci.

Le creme che secondo la mia esperienza sono le più valide per far riassorbire  il più velocemente possibile un livido sono:

  • Kelairon crema,
  • Ferkelan gel,
  • Hirudoid crema. 

Caratteristiche di Kelairon crema

Kelairon una crema che oltre ad accelerare la scomparsa del livido di 4/5 giorni presenta:

  • proprietà antiossidanti,  antibatteriche, antimicrobiche grazie alla Lattoferrina presente, 
  • attività chelante nei confronti degli ioni metallici,

 

I suoi componenti sono visibili nell’immagine sotto pubblicata

E’ quindi  utile nelle discromie conseguenti ad:

  • ecchimosi derivanti da trattamenti di medicina estetica o chirurgia o scleroterapia,
  • insufficienza venosa cronica,
  • trattamenti post-laser non ablativi, laser per epilazione e vascolare.

Di fatto evita quindi che il livido si fissi e si trasformi in macchia. Solitamente, come appena osservato, si corre questo rischio se, ci esponiamo al  sole diretto senza adeguata protezione. Ma a volte il problema può presentarsi indipendentemente dall’esposizione solare.

E’ acquistabile in farmacia ad un prezzo di circa 25 euro.

Caratteristiche di Ferkelan gel

Ferkelan gel  un gel “chelante delle iperpigmentazioni sideriniche”, con caratteristiche e finalità  analoghe a Kelairon, ma secondo la mia esperienza  ancora più efficace in quanto agisce in tempi più rapidi sul processo di riassorbimento del livido.

Ferkelan viene utilizzato con lo scopo di:

  • prevenire la formazione di iperpigmentazioni ferriche (macchie conseguenti ad un livido) successive ai trattamenti di medicina/chirurgia estetica,
  • accelerare la scomparsa del livido.

I suoi componenti sono:

  • EDTA,
  • acido lipoico,
  • vitamina C fosfato,
  • pantenolo,
  • etossidiglicole.

E’ acquistabile in farmacia ad un prezzo di circa 24 euro

Caratteristiche di Hirudoid Crema

Hirudoid 40.000 U.I è un crema utilizzata  per trattare ematomi, lividi, flebiti e tromboflebiti superficiali, edemi da stasi venosa.

Affinchè Hirudoid svolga in modo efficace la propria funzione, deve essere applicata in uno strato spesso e deve essere lasciata asciugare.

I suoi componenti sono visibili nell’immagine sotto pubblicata

E’ acquistabile in farmacia ad un prezzo di circa 14 euro.

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