Cellulite Bye-Bye. Arriva l’iniettabile che elimina la “pelle a materasso”

By 30 Luglio 2020La cura del corpo

QWO: studi clinici, anticorpi anticollagenasi, analogie con Xiapex, bibliografia

Gli  studi clinici su QWO

Per verificare la sicurezza e l’efficacia di QWO, sono stati eseguiti due studi  clinici in doppio cieco su  843 volontari adulti  di sesso femminile, di cui il 78% di etnia caucasica e il 18% afroamericani, di età compresa tra i 18 e i 78, con cellulite da moderata a grave e senza eccessiva lassità.

A 424  dei soggetti arruolati è stato iniettato QWO.

A 419  è stato iniettato placebo.

Tutti i volontari hanno eseguito  3 sedute  di trattamento ogni  21 giorni e sono stati seguiti nei 6 mesi successivi dall’ultima seduta  per verificare eventuali effetti collaterali a distanza.

La tabella mostra  l’incidenza delle reazioni avverse riscontrate nei soggetti che hanno ricevuto QWO  in una percentuale  inferiore o uguale all’1%  QWO e con una frequenza maggiore rispetto ai soggetti che hanno ricevuto placebo. Si tratta di reazioni che in genere hanno avuto una durata inferiore a 21 giorni.

Per quanto riguarda l’efficacia del trattamento, i risultati dello studio mostrano  un elevato livello di soddisfazione, misurato in una scala da 0 a 6, dei pazienti che hanno concluso un ciclo completo di trattamento con QWO  rispetto al gruppo trattato con placebo.

Come incide la somministrazione  di QWO sui livelli plasmatici delle pazienti

La farmacocinetica di QWO è stata valutata in 140 soggetti femminili con cellulite in quattro studi clinici. Le concentrazioni plasmatiche di collagenasi di tipo Clostridium I (AUX-I) e di collagenasi di tipo Clostridium II (AUX-II) erano inferiori al limite più basso,  in tutti i soggetti che hanno ricevuto una singola dose di (QWO)  in 4 aree di trattamento

E’ possibile la formazione di anticorpi anticollagenasi con l’impiego di QWO?

Come per tutte le proteine terapeutiche, esiste una potenziale possibilità di sviluppare anticorpi che ne potrebbero neutralizzare l’azione. Come ad esempio può avvenire, se pur raramente, con la tossina botulinica.

Durante gli studi clinici si è rilevato che la maggior parte (> 96%) dei soggetti ha sviluppato anticorpi per AUX-I e AUX-II dopo la seconda o la terza  seduta di  trattamento. In ogni caso gli anticorpi sviluppati contro l’AUX-I e l’AUX-II, compresi quelli classificati come neutralizzanti, non sono stati associati a cambiamenti nella risposta clinica o a reazioni avverse nel sito di iniezione.

QWO potrebbe avere un potenziale cancerogeno?

Le collagenasi sono importanti strumenti proteolitici (degradano le proteine)  e svolgono un ruolo importante nel rimodellamento della matrice extracellulare, durante lo sviluppo degli organi e la rigenerazione dei tessuti, ma potrebbero   incidere negativamente in alcune  situazioni patologiche e nella progressione  dei tumori. Nel caso di QWO non sono stati condotti studi su animali a lungo termine per valutare il potenziale cancerogeno della collagenasi Clostridium histolyticum. La collagenasi purificata Clostridium histolyticum è risultata:

  • non  mutagena nella Salmonella typhimurium (test di Ames),
  • non  cancerogena   in uno studio condotto   in vivo sui ratti oltre che  in uno studio condotto  in vitro sulle aberrazioni cromosomiche nei linfociti umani.

Collagenasi clostridium histolyticum-aaes: è una novità in campo farmacologico? 

Ad un certo punto, nel foglietto illustrativo di QWO si legge:

QWO non deve essere sostituito con altri prodotti iniettabili di collagenasi. QWO non è destinato al trattamento della malattia di Peyronie o della contrattura di Dupuytren

Vediamo il perchè di tale sottolineatura.

Dopo un pò di ricerche ho scoperto che in realtà sul mercato esiste un farmaco in commercio Xiapex® , molto simile, almeno a prima vista, a QWO,  approvato nel trattamento:

  • della contrattura di Dupuytren  un disordine fibroproliferativo invalidante e spesso irreversibile, caratterizzato da una crescita eccessiva di fibroblasti nell’aponeurosi della mano e delle dita. L’iperproduzione di collagene, prodotto da queste cellule, forma noduli e corde che possono determinare retrazione di una o più dita e conseguente deficit funzionale della mano di diversa gravità. La corda di Dupuytren è composta principalmente da collagene interstiziale di tipo I e III.
  • della malattia di Peyronie o induratio penis plastica, un’anomalia anatomica del pene, dovuta alla formazione di tessuto fibroso-cicatriziale all’interno dei corpi cavernosi che porta al cosiddetto “pene curvo”

Si legge “Xiapex® è costituito da una miscela di Collagenasi di Clostridium histolyticum (CCH) di Classe I (AUX-I) e di Classe II (AUX-II) in un rapporto di massa ben definito. Le due classi di collagenasi hanno specificità di substrato simili ma complementari: entrambe tagliano in modo efficace il collagene interstiziale ma in siti differenti della molecola; inoltre, preferiscono una diversa conformazione (una a tripla elica e l’altra denaturata o troncata). Queste differenze determinano la capacità delle due classi enzimatiche di scomporre il collagene in modo complementare”.

Dalla descrizione,  QWO sembrerebbe essere proprio identico a Xiapex  già sperimentato e valutato come privo di effetti collaterali importanti. E questa è una bella notizia. Ovviamente non ho le competenze per valutare quali siano le differenze e le analogie tra i due medicinali. Sentiremo gli esperti.

Bibliografia

Collagenase Clostridium Histolyticum Injection for Dupuytren Contracture: 2-Year Follow-up., Nayar SK, Pfisterer D, Ingari JV.Clin Orthop Surg. 2019 Sep

Injectable collagenase Clostridium histolyticum: a new nonsurgical treatment for Dupuytrens disease., Gilpin D, Coleman S, Hall S, Houston A, Karrasch J, Jones N.J Hand Surg Am. 2010 Dec

Bacterial collagenases – A review., Duarte AS, Correia A, Esteves AC.Crit Rev Microbiol. 2016;

Collagenase clostridium histolyticum for the treatment of Peyronie’s disease: a prospective Italian multicentric study., Capece M, Cocci A, Russo G, Cito G, Giubilei G, Cacciamani G, Garaffa G, Falcone M, Timpano M, Tasso G, Sessa F, Campi R, Di Maida F, Cai T, Morelli G, Giammusso B, Verze P, Palmieri A, Ralph D, Mirone V, Mondaini N.Andrology. 2018 Jul

Le mie considerazioni

Non ho gli strumenti per valutare se questo prodotto sarà  davvero efficace  tanto  da  rivoluzionare il mercato dell’estetica.  L’importante, per prima cosa, è che si sia sicuro e, se è approvato dall’FDA, dovrebbe esserlo.  Per quanto riguarda invece  l’efficacia, dobbiamo attendere. Finchè QWO non sarà in commercio ed i pazienti non inizieranno ad utilizzarlo,  non sarà possibile  capire quali risultati è possibile ottenere.

Inoltre mi chiedo che costo possa avere una seduta con QWO. Lo Xiapex  menzionato sopra, molto simile a QWO, ha attualmente un costo a fiala da 0,9 mg da ricostituire con 3ml di soluzione,  di 1237 euro.

Una cosa è certa. Dopo essermi letta il libro del prof Domenico Amuso, “Cellulite:  l’Alzheimer della pelle” ed averlo intervistato più volte,   ho capito che questi trattamenti finalizzati a recidere i setti fibrosi che provocano la pelle a materasso sono utili per eliminare la manifestazione estetica della cellulite, ma non sono curativi nei confronti della malattia. Quindi, sono assolutamente utili  perchè non è poca cosa  riuscire a rendere la pelle liscia e senza irregoralità, ma dobbiamo essere consapevoli che  se davvero si vuole combattere la malattia cellulite sarà indispensabile eseguire, in aggiunta ad essi, i trattamenti sopra suggeriti, accompagnandoli ad un un corretto stile di vita.

Vedremo. Non resta che aspettare la prossima primavera.

 

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Join the discussion 2 Comments

  • Bianca ha detto:

    accipicchia… vedremo! Ridurre la manifestazione esteriore della cellulite non è cosa da poco…

    • Faceboost ha detto:

      Esatto. Anche io la penso così’. E poi con una semplice punturina. Vedremo

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