Perchè Faceboost. non molla

By 24 marzo 2020Le mie esperienze

Ragazze ho riflettuto molto in questi giorni se avesse senso continuare a scrivere o se forse  non  sarebbe stato  meglio mettere tutto in stand by. Come del resto sta succedendo alle nostre vite. Tutto sospeso. Perchè in questa situazione, drammatica e davanti alle immagini e ai dati che ci vengono quotidianamente forniti dai media, davvero  mi sono chiesta se continuare a parlare di bellezza ai tempi di Coronavirus, fosse  opportuno.

Le nostre vite,  le nostre priorità sono completamente sovvertite.

Ma dopo lunga  riflessione,  ho deciso di continuare. Se pur modificando il contenuto degli articoli che  sto pubblicando e spostando l’attenzione sui social (Facebook)  sui quali,  quasi giornalmente, sto organizzando dirette monotematiche  con medici o professionisti del settore del benessere e della bellezza.

E voglio spiegarvi il perchè di questa mia decisione .

Sono fermamente convinta che un pò di leggerezza possa aiutare me e voi, ad affrontare al meglio questa situazione che contrariamente a quanto avevo supposto fino a qualche giorno fa, si protrarrà più del previsto.  Capisco che è dura, soprattutto per chi vive solo o in condizioni disagiate. Ma ritengo che non focalizzarci solo ed esclusivamente sulla situazione anomala che stiamo vivendo, rimanendo  positive, senza lasciarsi andare completamente e facendoci prendere dallo sconforto e dalla tristezza  possa aiutare.

Ritengo  sia infatti  importante non smettere di avere cura di noi stesse  nonostante il coronavirus. Rimanere in ordine e non trascurasi, che poi consiste in semplici gesti come lavarsi, farsi una maschera di bellezza sia per il viso che per i capelli, vestirsi (anche con una tuta va benissimo, evitando di rimanere in pigiama l’intera giornata) truccarsi, pettinarsi credo  sia importante per tutte noi, sia per continuare a dare alle nostre giornate una sorta di  normalità, sia  per evitare di guardarsi allo specchio e cadere in una depressione senza fine. Del resto lo sappiamo: vedersi e sentirsi belle,  è fondamentale per mantenere un buon  equilibrio psicologico. Ricordo a tutte voi che  avere cura di noi stesse  rappresenta un  gesto d’amore,  da mettere in atto, non  per compiacere o piacere agli altri, ma solo ed esclusivamente per stare bene con e nel proprio corpo.

Ma c’è anche un altro punto che vorrei sottolineare.

Continuo perchè sento un dovere nei confronti  di  tutte voi che mi leggete e mi seguite, che mi inviate continuamente  messaggi  di incoraggiamento, di stima e fiducia, e che continuate, nonostante tutto, a chiedermi consigli,

Continuo perchè sento un dovere  nei confronti  dei tanti professionisti che in questi anni mi hanno dato fiducia, mi hanno supportato   e che hanno creduto e continuano a credere nel mio progetto.

Continuo perchè lo  devo anche a  me stessa. Per l’impegno, la caparbietà e la tenacia con cui ho portato avanti il mio Faceboost.  Dopo aver  combattuto strenuamente contro tutti e contro tutto, malattie, famiglia, figli, marito,  pur di portare avanti il mio progetto, non posso lasciare che un virus mi porti via tutto. Perchè tutto questo,  presto o tardi finirà e io non potrei mai perdonarmelo. Quindi stringo i denti e guardo  avanti.

E anche a voi raccomando lo stesso: qualunque cosa stiate facendo, qualunque progetto abbiate in mente, non lasciatevelo portare via.  Stringete i denti e andate avanti. Non mollate.

CE LA FAREMO

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  • Bianca ha detto:

    Cara Michela, giusto che tu abbia scritto questo post per riflettere sulla situazione attuale.
    Io da lombarda ho attraversato diverse fasi psicologiche riguardo tutta questa questione. Il 21-22 febbraio intensa preoccupazione. Del resto ero appena uscita dall’ospedale per un intervento (programmato) ed ero debole sia fisicamente sia psicologicamente. Per una settimana essendo convalescente non mi sono mai mossa da casa. Così “mi dilettavo” a guardare la TV che nei primi giorni mostrava una situazione d’emergenza, poi ha tentato di edulcorare. Anche perchè chiudere tutto significava danneggiare pesantemente l’economia.
    Ma io la mia idea ce l’avevo: se non si chiude, gli ospedali scoppiano. Cosa che è avvenuta.
    Nelle settimane successive le crescenti restrizioni alla libertà personale facevano aumentare la mia preoccupazione: + si chiude + la cosa è seria. Niente di falso…
    Nel frattempo ho preso tutte le precauzioni possibili: ridurre al minimo i contatti sociali, anche prima delle restrizioni; guanti quando vado in giro; distanza di minimo 2 m dalle persone; lavo le mani quando torno; gli oggetti portati dal corriere vengono disinfettati e fanno la quarantena di almeno un giorno.
    Poi ho iniziato a pensare al dopo, anche influenzata da chi diceva che nulla sarà più come prima.
    Ora sono nella fase: io-loro.
    Secondo me le persone (non solo gli italiani) si dividono in 2 categorie: quelle che sono state “toccate” dalla malattia (o personalmente o attraverso persone care) e quelle che non lo sono.
    Capisco che la seconda categoria può rientrare nella prima, ma i rischi variano in base alla zona di provenienza. A Bg o Bs la situazione è tragica e sono addolorata per quanto vedo alla TV.
    Da me per fortuna non è così.
    Continuo a essere prudentissima ma……… voglio vivere! Non voglio allambiccarmi troppo il cervello. E’ una situazione complessa: c’è chi ne uscirà, c’è chi no. Ma non posso farci nulla: se capita a me, amen!
    Al momento penso al fututo… che probabilmente non sarà molto diverso dal recente passato. Se la cosa durerà qualche mese non penso che ci saranno nè rivolgimenti politici nè particolari cambiamenti nell’animo delle persone (salvo in chi avrà perso persone care).
    Tutti – o quasi – avremo toccato con mano la fragilità dell’essere umano (anche moderno), ma tutto riprenderà come prima, comprese le punturine.
    A proposito attenzione al sole, anche se è nuvoloso: il riflesso ci frega! 😉

    • Faceboost ha detto:

      Cara Bianca. Anche io voglio vivere. E non vedo l’ora di iniziare a farlo di nuovo il prima possibile. Penso che tutto tornerà come prima. Punturine comprese. Soldi permettendo. Un caro abbraccio e la protezione io la metto sempre. La mattina mi lavo e mi metto la crema da giorno e poi la protettiva. Anche se devo stare in casa o andare al max sul terrazzo! Un abbraccio

    • Bianca ha detto:

      io vivo già adesso e mi prendo i miei spazi, nel limite delle restrizioni. Quanto all’attività fisica, ho ordinato 2 manubri per fare palestra anche in casa. Sai che in altri post ti dicevo che volevo iscrivermi in una palestra dopo tanto tempo? Beh… adesso mi iscrivo a casa mia!
      E alla corsetta (max 200 m da casa) non rinuncio…

    • Faceboost ha detto:

      Brava Bianca. Rimaniamo positive e attive ! ❤️

  • adriana ha detto:

    Ciao Michela sono daccordissimo : volersi bene sempre!!!!!! e ti ringrazio sempre per la tua sincerita’e correttezza! baci.

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