Coronavirus ai tempi dei social: le bufale della rete

By 10 marzo 2020La cura del corpo

Fin da quando si è cominciato a parlare di Coronavirus, mi sono autoimposta di non dire una parola né sui social, dove chiunque  pur senza averne le competenze  ne discute come se fosse uno scienziato di fama mondiale  e fornisce soluzioni fantasiose,  né qui sul blog.

Qualcuno mi ha anche chiesto di dire qualcosa in merito. In realtà mi occupo di medicina estetica antiaging e chirurgia plastica/estetica raccontando le mie esperienze dal punto di vista del paziente. Studio, mi informo. Ma su questo argomento cosa dovrei dire? Non sono né un medico, né una scienziata, nè una virologa/infettivologa, gli unici deputati a parlare. Io viceversa non posso entrare nel merito della questione  e se lo facessi,  potrei dire un sacco di scempiaggini e non credo sia il caso. Ne girano già troppe.

Posso solo dire che mi attengo alle disposizioni date in modo tale da poter evitare le diffusione del virus e invito anche voi a farlo.

E anche sul gruppo Facebook di cui sono amministratrice, ho deciso di non approvare nessun Post in cui si parli di Coronavirus. Si tratta di un argomento delicato e molto divisivo   che alimenta un’infinità di polemiche che in questo momento è meglio lasciare da parte. 

A questo punto voi mi direte: certo meno male che non ne volevi parlare, ma intanto…..

Ve ne devo dare atto: ne sto parlando. Ma non voglio entrare nel merito del Coronavirus.

Affronterò  il problema dal  punto di vista della diffusione dell’infinità  di fake news, tante da fare impallidire, riguardanti i vari modi mediante i quali sarebbe  possibile evitare l’infezione, spacciate come verità assolute,  che circolano in particolare modo sul web e sui social.

Tanto che, di fronte al crescendo di teorie infondate sull’epidemia e sui vari modi mediante i quali sarebbe  possibile evitare l’infezione, i social network e le grandi aziende tecnologiche sono corse ai ripari,. E, per contenere gli effetti dannosi sulla popolazione stanno cercando di ripulire la piazza da cattiva informazione, esperti improvvisati e teorie del complotto, e indirizzare gli utenti verso fonti affidabili.

E poiché le bufale che girano, soprattutto sui vari metodi che potrebbero renderci immuni dal Coronavirus,  mi sono arrivate da più fonti, anche da persone che ritenevo informate e  non così tanto superficiali,  a testimonianza che la paura fa brutti scherzi e fa perdere di lucidità, su quelle vorrei concentrarmi,  per due motivi collegati:

  • mettere in guardia tutti voi evitando di farvi credere ad alcune sciocchezze, 
  • far capire  le fonti vanno valutate con spirito critico e  verificate sempre e non accettate  passivamente.

A discolpa di noi utenti e lettori va detto che, probabilmente,  il dilagare di  queste fake news è dipeso in larga misura dal fatto che:

  • la comunicazione che sarebbe dovuta arrivare dalle istituzioni, che avrebbero dovuto mantenere un equilibrio per non sfociare né nel menefreghismo né nell’allarmismo,  se pur difficile in questa fase,  è stata poco coerente e non coordinata,
  • il virus in questione è ancora poco conosciuto e quindi i rimedi fai da te e artigianali proliferano e si diffondono facilmente.

Le fake news e la catena su Whatsapp

Ma eccomi all’elenco delle Fake news più gettonate riguardanti le strategie da mettere in atto  per  evitare di contrarre il virus. 

Su WhatsApp gira una catena, inviatami da una ventina di amici,  anche da oltreoceano, in cui è condensato il meglio delle bufale. 

Si legge:

Carissimi, vi allego alcune informazioni che ritengo utili per affrontare adeguatamente i tempi che stiamo vivendo. Fatene buon uso.

La Dottoressa Lidia Rota Vender collabora da anni come Volontaria della nostra Onlus, Ematologa e Presidente ALT – Associazione per la Lotta alla Trombosi e le malattie cardiovascolari. La dottoressa ci spiega cos’è il Coronavirus e come comportarci.

Il corona virus non lo ferma il panico, ma  l’intelligenza.

Da un giovane ricercatore che da Shenzhen è stato trasferito a Wuhan per collaborare con la task force che sta combattendo contro l’epidemia da coronavirus riceviamo e volentieri trasmettiamo a tutti  queste informazioni  chiare, semplici e accessibili a tutti, che descrivono esattamente che cos’è il virus, come si  trasferisce da una persona all’altra e come puó essere neutralizzato nella vita di tutti i giorni. 

L’infezione da corona virus non provoca raffreddore con naso sgocciolante o tosse catarrosa, ma tosse secca  e asciutta : questa è la cosa piu’ semplice da sapere.

Il virus non resiste al calore e muore se esposto a temperature di  26-27 gradi : quindi consumate spesso durante il giorno bevande calde come the, tisane e brodo, o semplicemente acqua calda: i liquidi caldi neutralizzano il virus e non è difficile berli. Evitate di bere acqua ghiacciata o di mangiare cubetti di ghiaccio o la neve per chi si trova in montagna ( bambini)!

Per chi può farlo, esponetevi al sole!

1. Il corona virus è piuttosto grande (diametro circa 400-500 nanometri), quindi ogni tipo di mascherina può fermarlo: non servono,  nella vita normale, mascherine speciali.

Diversa è invece la situazione dei medici e dei sanitari che sono esposti a forti cariche del virus e devono usare attrezzature speciali.

Se una persona infetta starnutisce davanti a voi, tre metri di distanza faranno cadere il virus a terra e gli impediranno di atterrare su di voi.

2. Quando il virus si trova su superfici metalliche,   sopravvive per circa 12 ore. Quindi, quando toccate superfici metalliche come maniglie, porte, elettrodomestici, sostegni sui tram, ecc., lavatevi bene le mani e disinfettatele con cura.

3. Il virus può vivere annidato nei vestiti e sui tessuti per circa 6/12 ore: i normali detersivi lo possono uccidere. Per gli abiti che non possono essere lavati ogni giorno, se potete esponeteli al sole e il virus morirà.

Come si manifesta:

1. Il virus si installa prima di tutto nella gola, provocando infiammazione e sensazione di gola secca:  questo sintomo può durare per  3 / 4 giorni.

2. il virus viaggia attraverso l’umidità presente nelle vie aeree, scende nella trachea e si installa nel polmone, causando polmonite. Questo  passaggio richiede circa 5/6 giorni.    

3. La polmonite si manifesta con febbre alta e difficoltà di respiro, non si accompagna al classico raffreddore. Ma  potreste avere la sensazione di annegare. In questo caso rivolgetevi immediatamente al medico.

Come si può evitarlo:

1. La trasmissione del virus avviene per lo più  per  contatto diretto, toccando  tessuti  o materiali sui quali il  virus è presente :   lavarsi le mani frequentemente è fondamentale.

Il virus sopravvive sulle vostre mani solo per circa dieci minuti, ma in dieci minuti molte cose possono accadere : strofinarvi gli occhi o grattarvi il naso per esempio, e permettere al virus di entrare nella vostra gola …

Quindi, per il vostro bene e per il bene degli altri,  lavatevi molto spesso le mani e disinfettatele!

2. Potete fare gargarismi con una soluzione disinfettante che elimina o minimizza la quota di virus che potrebbe entrare nella vostra gola: così facendo lo eliminate  prima che scenda nella trachea e poi nei polmoni.

3. disinfettate la tastiera del pc e il mouse !

Dobbiamo tutti avere migliore cura di noi , per il nostro bene e per il bene degli altri.

Dalla redazione di ALT  / Associazione  per la  Lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari Onlus – Milano

www.trombosi.org

*RICEVO ORA E TRASMETTO X CONOSCENZA*

Il nuovo coronavirus NCP *potrebbe non mostrare segni di infezione per molti giorni,* prima dei quali non si può sapere se una persona è infetta. Ma nel momento in cui si manifesta la febbre e / o la tosse e si va in ospedale, i polmoni sono di solito già in fibrosi al 50% ed è troppo tardi!

Gli esperti di Taiwan suggeriscono di fare un semplice verifica che possiamo fare da soli ogni mattina:

Fai un respiro profondo e trattieni il respiro per più di 10 secondi. Se lo completi con successo senza tossire, senza disagio,  senso di oppressione, ecc., ciò dimostra che non vi è fibrosi nei polmoni, indicando sostanzialmente nessuna infezione.

In tempi così critici, fai questo controllo ogni mattina in un ambiente con aria pulita!

Questi sono seri ed eccellenti consigli da parte di medici giapponesi che trattano casi COVID-19. Tutti dovrebbero assicurarsi che la propria bocca e la propria gola siano umide, mai ASCIUTTE.

Bevi qualche sorso d’acqua almeno ogni 15 minuti. PERCHÉ? Anche se il virus ti entra in bocca … l’acqua o altri liquidi lo spazzeranno via attraverso l’esofago e nello stomaco. Una volta nella pancia … L’acido gastrico dello stomaco ucciderà tutto il virus.

Se non bevi abbastanza acqua più regolarmente … il virus può entrare nelle tue trombe e nei polmoni. È molto pericoloso.

Condividi queste informazioni con la famiglia, gli amici e  tutti i conoscenti, per *solidarietà  e senso civico*!!!!”

Appena mi è arrivata devo dire che sembrava un documento ufficiale. Poi leggendo attentamente c’erano alcuni passaggi che non mi convincevano. Soprattutto mi era sembrato impossibile che il virus potesse essere sconfitto con bevande e calde ed esponendosi al sole. E anche il consiglio di bere acqua  come la storia dello starnuto mi pareva non reggesse.

Allora ho fatto una ricerca e ho trovato vari siti e trasmissioni radiofoniche che parlavano di questa catena. Tra quelli che chiarivano meglio le bufale di cui è stracolma segnalo:

Nell’articolo sul ilpost.it si riporta:

“Una delle catene che sono circolate su WhatsApp è stata pubblicata originariamente sul sito di ALT, una onlus che si occupa di prevenzione della trombosi, e nella versione originale attribuiva il testo a Lidia Rota Vender, una ematologa che presiede l’associazione. Riporta i consigli di un fantomatico «giovane ricercatore che da Shenzhen» si è trasferito a Wuhan, la città cinese da cui è partito il contagio, e contiene informazioni e raccomandazioni totalmente false sul coronavirus e la sua prevenzione.

Il testo è già stato smentito tra gli altri dal sito bufale.net, e in tanti hanno segnalato i grossolani errori sulla pagina Facebook di ALT, che però ha dato risposte generiche e non ha rimosso il documento (che ora compare senza il nome di Rota Vender). È stato peraltro ripreso pedissequamente anche online, tra gli altri dal sito del Tempo. Il Post ha provato a contattare ALT e Rota Vender, ma non ha ancora ricevuto risposta”.

Ma vediamo di esaminare i vari passaggi in cui la bufala è in agguato.

Il coronavirus:  le bevande calde e l’esposizione al sole

Il virus non resiste al calore e muore se esposto a temperature di 26-27 gradi : quindi consumate spesso durante il giorno bevande calde come the, tisane e brodo, o semplicemente acqua calda: i liquidi caldi neutralizzano il virus e non è difficile berli. Evitate di bere acqua ghiacciata o di mangiare cubetti di ghiaccio o la neve per chi si trova in montagna ( bambini)! Per chi può farlo, esponetevi al sole!

Il coronavirus, in realtà resiste a temperature ben superiori a quelle di 26-27 °C. E, nonostante sul Coronavirus non si sappiano tante cose  su questa la scienza concorda.  Pensiamoci un attimo. La  temperatura corporea è sui 36/37 gradi e non c’è modo di alzarla o abbassarla con una bevanda o un bagno caldo, oppure stando al sole.  Quindi bere bevande calde non serve assolutamente a niente , così come non  crea problema bere acqua ghiacciata. La stessa cosa vale per l’esposizione al sole, che non comporta una protezione dal contagio. Inoltre è sbagliato pensare che si possa uccidere il coronavirus “mentre è in bocca” mettendolo a contatto con un liquido caldo: non è il modo in cui funzionano i virus. Una volta contagiati, il coronavirus si lega alle cellule e l’unico modo per neutralizzarlo è attraverso il sistema immunitario.

La Mascherina proteggi-tutto

Il corona virus è piuttosto grande (diametro circa 400-500 nanometri), quindi ogni tipo di mascherina può fermarlo: non servono, nella vita normale, mascherine speciali. 

Il coronavirus in realtà è più piccolo, tra i 120 e i 160 nanometri  e non è corretto sostenere che ogni tipo di  tipo di mascherina può evitarne la diffusione. Se mai possiamo dire che al contrario  nessun tipo di mascherina può impedire completamente la trasmissione del virus . L’OMS comunque ha più volte raccomandato di indossare la mascherina a 

  •  persone malate, 
  •  agli operatori sanitari che entrano in contatto con i malati.

Lo starnuto e la distanza di sicurezza

Se una persona infetta starnutisce davanti a voi, tre metri di distanza faranno cadere il virus a terra e gli impediranno di atterrare su di voi.

Questa secondo me è la più bella.  In realtà le particelle espulse con uno starnuto viaggiano intorno ai 150 km/h o di più, e possono rimanere in aria a lungo. Non esiste una regola specifica da misurare in metri.

I gargarismi

Potete fare gargarismi con una soluzione disinfettante che elimina o minimizza la quota di virus che potrebbe entrare nella vostra gola: così facendo lo eliminate prima che scenda nella trachea e poi nei polmoni.

I gargarismi non servono a niente contro il coronavirus, che si annida nelle mucose dell’apparato respiratorio e da lì viene diffuso nell’organismo con la deglutizione, ed espulso con tosse e starnuti. Perché avvenga il contagio non deve “scendere nella trachea e nei polmoni”.

I medici di Taiwan, o giapponesi

Un altro messaggio circolato su WhatsApp e negli ultimi messaggi ricevuti incluso nel precedente,  contiene delle fantomatiche indicazioni di “esperti di Taiwan”, che a un certo punto diventano “medici giapponesi”.

L’esercizio del Respiro

Gli esperti di Taiwan suggeriscono di fare un semplice verifica che possiamo fare da soli ogni mattina. Fai un respiro profondo e trattieni il respiro per più di 10 secondi. Se lo completi con successo senza tossire, senza disagio, senso di oppressione, ecc., ciò dimostra che non vi è fibrosi nei polmoni, indicando sostanzialmente nessuna infezione.In tempi così critici, fai questo controllo ogni mattina in un ambiente con aria pulita!

Anche questa è davvero straordinaria.  Si tratta di un  test che non ha niente di scientifico: l’infezione da coronavirus può provocare  difficoltà respiratorie che potrebbe richiedere intubazione,  nei casi più gravi. Ma sappiamo anche  che  si potrebbe aver contratto il coronavirus  senza sintomi o con sintomi molti lievi. E che la difficoltà  a compiere l’esercizio descritto potrebbe dipendere da vari fattori (ad esempio in chi soffre d’asma)  che  niente hanno a che vedere con il coronavirus.

Bere acqua

 Questi sono seri ed eccellenti consigli da parte di medici giapponesi che trattano casi COVID-19. Tutti dovrebbero assicurarsi che la propria bocca e la propria gola siano umide, mai ASCIUTTE. Bevi qualche sorso d’acqua almeno ogni 15 minuti. PERCHÉ? Anche se il virus ti entra in bocca … l’acqua o altri liquidi lo spazzeranno via attraverso l’esofago e nello stomaco. Una volta nella pancia … L’acido gastrico dello stomaco ucciderà tutto il virus. Se non bevi abbastanza acqua più regolarmente … il virus può entrare nelle tue trombe e nei polmoni. 

Tutto quello che è qui descritto non ha NIENTE di scientifico, come anche la terminologia utilizzata. Quando il coronavirus “entra in bocca”, qualche sorso d’acqua non è SUFFICIENTE per debellarlo   (“spazzarlo via”). Basti pensare a come dobbiamo strofinare le mani  per rimuovere eventuali virus e batteri, secondo le indicazioni dell’OMS.  Inoltre non ci sono prove che il coronavirus venga distrutto (“ucciso”) dagli acidi dello stomaco.

Siti web e profili social dai quali poter attingere informazioni affidabili

Se avete voglia di avere informazioni valide e non leggere  Fake news, vi segnalo quelli che, sono secondo me, sono  i siti web, i profili social e le trasmissioni radiofoniche più attendibili,  da cui  attingere  informazioni affidabili e che trattano di Coronavirus con scientificità:

Sicuramente ce ne  saranno molti  altri, che non conosco e che saranno altrettanto validi. Se avete voglia, potreste segnalarmeli..

Ma una cosa voglio sempre raccomandarvi: VERIFICATE LE FONTI SEMPRE. Solo così potrete anche evitare di diffondere notizie false ad altri, in una catena infinita di fake news, che non farà altro che autoalimentarsi, aggiungendo confusione a quella che c’è già.

Raccomando inoltre di attenersi alle disposizioni impartite e di pensare alla salute altrui.

Un in bocca a lupo a tutti e FORZAAAA!

 

Join the discussion 8 Comments

  • Bianca ha detto:

    grazie tantissime di averne parlato.
    Capisco che i virus non sono il pane quotidiano di questo blog, ma quando l’Italia si ferma… beh, penso sia doveroso parlarne, anche solo per scambiarci qualche consiglio e farci forza! Dimostra sensibilità.
    Senza vita e salute non c’è bellezza… 😉
    Io è dal 21 febbraio che vivo in apnea, visto che da sempre sono stata in zona gialla, poi diventata arancione e poi senza colore come tutta la penisola.
    Quanto alla comunicazione dei politici, è ondivaga (prima allarmista poi edulcorata) perchè il virus è nuovo per tutti – compresi i medici – e poi… c’è il soldo, da tener presente… Non è carino che l’economia si fermi, anche perchè viviamo in democrazia e se i politici fanno perdere soldi alle aziende e ai lavoratori non li votano più.
    In Cina non ci sono questi problemi: di qui le decisioni diverse.

    • Faceboost ha detto:

      Cara concordo su tutto. Purtroppo la comunicazione, come scrivo nell’articolo, e’ stata ondivaga e poco puntuale. Anche io inizialmente ho sottovalutato la questione. Ti dico comunque che anche se non sono preoccupata per la salute mia e dei mie cari, sono preoccupata per la situazione economica e sanitaria. Mai mi sarei creduta di vivere un momento del genere. Concordo anche sul fatto che noi non siamo la Cina è che ahimè non siamo così osservanti delle regole come lo sono loro. Per fortuna che da domani chiuderà’ tutto. Credo sia l’unico modo per arginare l’epidemia. Un abbraccio e FORZAAA! Ne usciremo

    • Bianca ha detto:

      anche a te e a chi ti è più caro!

    • Faceboost ha detto:

      Grazie ! E speriamo bene! Cerchiamo di essere ottimisti .

  • Monica ha detto:

    Buongiorno Miky,
    Evviva il tuo buonsenso e il garbato tatto con cui tratti ogni argomento☺..hai ragione, sui social basta un niente per innescare lunghissime e sterili discussioni (anch’io ho scelto di non prendervi parte) , a me e’rimasta impressa, per fare un esempio tra i vari, quella sulla vitamina C sulla pagina di un noto personaggio, e i vari “botta&risposta”che ne sono seguiti….io leggo da anni Eurosalus, il blog dell’immunologo Attilio Speciani, e li’, nell’articolo “Coronavirus: imparare a difendersi”, si parla anche dell’integrazione con vitamina C quale”supporto al miglioramento delle proprie difese immunitarie” (ovvio, come affiancamento e non in sostituzione) in tutta tranquillita’.
    A volte si ha la sensazione che accanto a bufale macroscopiche, vengano considerati “fake”anche punti di vista diversi tra specialisti..Vabbe’, a noi non rimane che attenerci scrupolosamente a quanto indicato e sperare che finisca presto☺ Buona giornata

    • Faceboost ha detto:

      Ciao Monica. Hai ragione . Tra l’altro la discussione su vitamina C l’ho anche vista e il noto personaggio è tra quelli da seguire. Ma su quanto affermato su vitamina C non sono assolutamente d’accordo. Io ne assumo 3 grammi come sempre del resto. Infatti inizialmente, non avendo capito il senso del suo intervento, avevo dato il mio placet che poi ho provveduto a cancellare. In ogni caso stamani su Facebook ho condiviso un post del prof Maurizio Ceccarelli che raccomanda l’integrazione con Vit. C Vit D ed Echinacea. Inoltre chi può farlo e trova qualcosa di aperto, sarebbe da eseguire, come ho fatto io ieri, ossigeno ozono terapia. Buona giornata

  • Monica ha detto:

    Sei mitica ☺ coerente ed onesta come poche!..un abbraccio virtuale

    • Faceboost ha detto:

      Grazie Monica. Questo è il complimento che mi inorgoglisce più di tutti. Ho fatto dell’onesta è sincerità il mio cavallo di battaglia. E credo fortemente nel continuare su questa linea. Non sai a quante collaborazioni ho rinunciato perchè non credevo nel trattamento o nel prodotto. Il mio obbietivo con questo blog è divulgare un’idea di bellezza consapevole, attraverso un’informazione credibile ed affidabile. Un abbraccio anche a te. Purtroppo per ora solo virtuale.

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