Contrastare l’invecchiamento dei tessuti con Rigenera: la mia esperienza

Cellule progenitrici e Frazione Vascolo Stromale, caratteristiche dei micro-innesti, come avviene il trattamento

L’importanza delle cellule progenitrici e della Frazione Vascolo Stromale

Quando un  tessuto come la pelle è danneggiato o malato, le cellule progenitrici si attivano, rigenerando il tessuto che ha subito il danno e sostituendo le cellule danneggiate o che stanno naturalmente morendo (fenomeno della “apoptosi”).

Così le cellule progenitrici ci  aiutano a mantenerci in buona salute e prevengono l’invecchiamento precoce.

Una importante componente delle nostre cellule progenitrici e’ costituita dalla “Frazione Vascolo-Stromale” (SVF), una popolazione eterogenea di naturali cellule rigenerative, endoteliali e mesenchimali, deputata specificamente alla rigenerazione di una nuova rete vascolare, con un meccanismo  definito come “angiogenesi”.

Una grande quantità di cellule che si trovano all’interno dei micro innesti sono cellule derivate dalla Frazione Vascolo-Stromale, cioè quella popolazione cellulare che risiede nelle immediate vicinanze dei vasi sanguigni;

Questa popolazione di cellule  è la porzione più importante nell’ambito della rigenerazione perché, una volta innestate nei tessuti, sono in grado di riformare nuovi vasi mediante due processi:

  • angiogenesi, in cui da un vaso preesistente si crea una nuova derivazione vascolare.
  • vasculogenesi, caratterizzato dalla creazione di un nuovo vaso sanguigno.

Questi nuovi vasi generati permetteranno che il sangue arrivi in maniera efficace in tutte le zone trattate, essendo così in grado di riattivare gli elementi invecchiati o danneggiati presenti.

Caratteristica biologica dei micro-innesti.

Dall’analisi dei micro-innesti eseguiti in diversi studi scientifici (1,2), si è osservato come, le cellule ottenute con Rigenera hanno le seguenti caratteristiche:

  • sono per  l’80% cellule  staminali mesenchimali,
  • mostrano un’elevata vitalità cellulare suggerendo un potenziale rigenerativo ottimale,
  • contengono cellule vitali e proliferative che secernono una combinazione di fattori di crescita, matrice extracellulare e citochine tali da:
    • indurre l’angiogenesi,
    • ridurre l’infiammazione,
    • promuovere, una volta iniettati nel paziente, aree di crescita tissutale mediante la migrazione dei fibroblasti e la produzione di nuove fibre elastiche e collagene.

Si tratta di caratteristiche che consentono una vera biostimolazione in senso rigenerativo  alla quale consegue, non solo la riparazione del tessuto danneggiato, che comporterebbe tessuto cicatriziale,  ma la sua rigenerazione.  

Come avviene il trattamento Rigenera

Come avviene il trattamento Rigenera è ben visibile nel video sotto pubblicato.

Il procedimento consiste in un minuscolo prelievo di tessuto cutaneo, eseguito con un micro-punch (strumento dermatologico utilizzato comunemente  per le biopsie cutanee), contenente cute e grasso, delle dimensioni di circa 3 millimetri, eseguito in zona retro auricolare, vicino all’attaccatura dei capelli,  o sottomentoniera.

I piccoli frammenti di cute e grasso prelevati

Nella zona  di prelievo viene poi applicato un punto di sutura per ogni frammento asportato. 

I frammenti prelevati vengono inseriti immediatamente nella capsula Rigeneracons, senza aggiunta di medicinali o altro, per essere disgregati mediante un processo meccanico della durata  di due minuti e dal quale si ricavano i micro-innesti, che, diluiti con acqua fisiologica, vengono re-iniettati, con la tecnica microponfi superficialmente nel sottocute con  un ago da 30 /32 g nelle aree da trattare, in un processo autologo ed omologo dove il donatore e’ anche il ricevente.

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