Il trattamento con il laser vaginale Ladylift®: intervista al dottor Danilo Dodero

Vantaggi del laser vaginale Ladylift®, come avviene il trattamento, numero di sedute

Per la cura dell’atrofia vaginale non è sufficiente  la terapia ormonale sostitutiva e/o quella locale?

La terapia ormonale sostitutiva,  pur essendo un presidio importante per risolvere i problemi legati alla menopausa, non è detto che sia risolutiva  su quelle che sono le problematiche legate all’atrofia vaginale.

E anche il trattamento ormonale topico, tuttora considerato la terapia standard per trattare il problema e i sintomi vaginali correlati alla postmenopausa, che agisce  ripristinando l’integrità epiteliale e la flora vaginale, non può essere utilizzato indifferentemente in tutte le pazienti. 

Esistono infatti  donne che:

  • non accettano i trattamenti ormonali,
  • presentano controindicazioni assolute, come  quelle trattate per un tumore della mammella o operate per tumori ormono-dipendenti. In queste pazineti, alcune molto giovani, sotto i quarant’anni, le  cure anti-estrogeniche, provocano una menopausa precoce  che comporta spesso un’atrofia vaginale di grado severo. Anche per loro il laser vaginale viene considerato indicato e sicuro, migliora lo stato delle strutture vaginali e ne ripristina la fisiologica funzione, con la riduzione della sintomatologia e del dolore, consentendo la ripresa di normali rapporti sessuali. La loro qualità di vita può essere notevolmente migliorata da questa procedura,
  • non tollerano una terapia locale   a lungo termine da seguire con costanza che   necessita di più auto-applicazioni, che talvolta può comportare  ad un aumento delle perdite vaginali, elementi questi che determinano  una scarsa compliance del paziente.

Quali sono i vantaggi di ricorrere ad una terapia con laser vaginale Ladylift®?

Il trattamento con laser vaginale Ladylift® è  una procedura che consiglio sempre alle mie pazienti, che ovviamente  presentino le indicazioni corrette per essere trattate, poichè  è:

  • veloce,
  • non invasivo, 
  • senza effetti collaterali nè tempi di recupero,
  • sicuro
  • efficace.

Gli articoli  pubblicati  su moltissime prestigiose riviste internazionali dimostrano, in circa l’85% delle donne trattate, miglioramenti:

  • delle condizioni vaginali,
  • della sintomatologia,
  • dei rapporti,
  • della soddisfazione sessuale,
  • della incontinenza urinaria.

Il livello di successo e la sicurezza del laser vaginale è dimostrato anche dal fatto che le pazienti, al ripresentarsi dei primi sintomi, ritornano a sottoporsi al trattamento.

Qual è la differenza tra radiofrequenza e il laser vaginale Ladylift®?

Direi che la radiofrequenza è più indicata in donne giovani che, dopo il parto, possono avere qualche problema di rilassatezza dei tessuti o di incontinenza, mentre il laser vaginale è più indicato in donne adulte e per le problematiche sopra elencate.

Inoltre la radiofrequenza può essere utilizzata anche da personale non medico ad esempio dalle ostetriche che si interessano di riabilitazione del pavimento pelvico, mentre il laser deve essere utilizzato da personale medico e preferibilmente dal ginecologo che, conoscendo l’anatomia del canale vaginale, sa bene come e dove soffermarsi con il manipolo.

Potremmo definirle due tecniche complementari, ma l’una non può sostituire l’altra.

Come avviene il trattamento con il laser Ladylift®?

Il trattamento è molto semplice. Il manipolo che emette la luce radiale a 360 gradi viene introdotto in vagina con un movimento rotatorio. Una volta terminato il trattamento il manipolo viene estratto e ci si sofferma sulla  parte esterna  per qualche minuto.

 

Nei casi in cui il problema esterno sia particolarmente grave si utilizza il manipolo vulvo perineale, più  efficace nelle problematiche che riguardano la vulva.

Il trattamento con Ladylift® richiede ricovero?

Il trattamento con laser vaginale Ladylift® è ambulatoriale e non richiede ricovero.

Il trattamento è doloroso?

Il trattamento con Ladylift® è completamente  indolore . Tanto è vero che non necessita di nessuna forma di anestesia. La paziente avverte solo una sensazione di calore.

Quante sedute sono necessarie e qual è la loro frequenza?

Abitualmente il trattamento completo richiede  massimo 4 sedute distanziate di circa 15/20 giorni.
La decisione sul numero di sedute  necessarie sarà comunque da stabilire insieme al  Ginecologo,  in funzione della risposta al trattamento.

Quanto tempo è necessario per eseguire una seduta?

Il trattamento è ambulatoriale e ha una  durata di  circa 10 minuti.

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Join the discussion 6 Comments

  • Tania ha detto:

    Molto interessante, come sempre ben scritto. Complimenti.

  • Rossella ha detto:

    Queste sono informazioni molto importanti che andrebbero diffuse perché sono veramente tante le donne che soffrono in silenzio anche per questi motivi.

    • Faceboost ha detto:

      Cara Rossella. Hai ragione. Purtroppo c’è ancora tanta disinformazione e ignoranza. Io faccio del mio meglio per informare e diffondere. E’ già il secondo articolo che scrivo e che tratta questo tema. Aiutatemi anche voi a diffondere. Parlatene e lasciate il link a tutte le donne che conoscete. Speriamo dai

  • Frangi ha detto:

    Cara Michela, grazie dell articolo! Sai nello specifico se ci sono differenze tra questo laser e il “Monalisa touch”?? Grazie ☺️

    • Faceboost ha detto:

      Ciao cara. Il monnalisa touch è un laser CO2 quindi più doloroso e, secondo lo studio indicato, arriva ad una profondità inferiore. A presto

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