Il filler per le labbra: la mia esperienza

Introduzione

Dopo anni in cui trattavo le labbra solo con semplici ritocchini e qualche biorivitalizzante, ma non eseguivo più veri e propri filler completi a causa delle brutte esperienze che mi erano capitate e che mi avevano letteralmente scioccata, alla fine ho dovuto capitolare.

L’età avanza e con essa anche le rughe, ma soprattutto, la cosa che più mi infastidisce, è l’assottigliamento e l’appiattimento delle labbra tipico dell’età e cui consegue un’allungamento del prolabio o philtrum (la distanza tra la columella (base del naso) e l’arco di cupido (il bordo del vermiglio superiore), assolutamente antiestetico.

Devo dire la verità, prima di decidere se eseguire un filler avevo pensato anche di sottopormi all’intervento di Lip Lift   (vedi art. Il lip-lift (lifiting del labbro superiore): intervista al prof. Raffaele Rauso ) sconsigliato purtroppo dai vari  medici ai quali mi sono rivolta, tutti concordi nel ritenere che non sussiste l’indicazione.

Infatti, nonostante il mio prolabio sia abbastanza lungo,  elemento che potrebbe portare a ritenere che il lip-lift potrebbe essere la soluzione ideale, in realtà il mio sorriso scopre già i denti in maniera regolare e con un lip-lift potrei correre il rischio di un gummy smile. Quindi di fatto migliorerei un inestetismo, ma rischierei di  guadagnarne un altro.

Mi ero informata anche sulla cheiloplastica W-Y,  ma in Italia non sembra siano molti i medici che eseguono questo intervento (tra l’altro mi interesserebbe intervistarne qualcuno)  o almeno io non ne ho trovati.

A quel punto non avevo alternative. Se volevo migliorare le mie labbra,  dovevo per forza ricorrere ad un filler.

Ho deciso di  parlarne con la dottoressa Beltrami, che chi mi segue già conosce per averla intervistata su questo blog e  avere eseguito vari trattamenti presso di lei ( vedi art. Radiesse: il filler per il ringiovanimento delle mani e del viso  L’ossigeno ozono terapia: intervista alla dottoressa Giulia Beltramidella quale avevo visto lavori molto ben fatti e con risultati naturali. Ho cercato quindi spiegarle quali fossero le mie esigenze e lei dopo avermi ascoltato molto pazientemente mi ha consigliato di  utilizzare un prodotto della Merz ( https://www.merz.it/) Belotero Lips, da non molto sul mercato, non troppo volumizzante e molto morbido.

Ma prima di raccontarvi com’è andata con il trattamento  vediamo di capire cosa accade alle labbra con il processo di invecchiamento e quali sono le caratteristiche di Belotero Lips

Cosa accade alle labbra con l’invecchiamento

Con  l’avanzare dell’età le nostre labbra possono subire un processo d’invecchiamento che si contraddistingue in:

  • riduzione del volume ed assottigliamento delle labbra con conseguente allungamento del prolabio, 
  • schiarimento del bordo e  perdita di contorno,
  • appiattimento dell’Arco di Cupido,
  • dalla comparsa ed approfondimento delle rughe in tutta la zona periorale; sopra il labbro superiore  con il famigerato codice a barre, fenomeno molto evidente nelle fumatrici, e le rughe della marionetta che vanno dagli angoli della bocca al mento,
  • inclinazione verso il basso delle commissure labiali
  • secchezza della loro superficie e perdita della loro naturale luminosità.

E’ stato valutato che dopo i 40 anni, le labbra arrivano a perdere fino al 25-30% del loro spessore. Il processo interessa sia uomini (più fortunati di noi perché hanno una mucosa labiale leggermente più spessa), che donne.

Sottolineo che gli inestetismi sopracitati riguardano per lo più il labbro superiore il quale sembra mostrare segni di invecchiamento maggiori rispetto al labbro inferiore che probabilmente ha maggiore resistenza.

Segnalo questi articoli per chi volesse approfondire:

Clinical assessment of a combination lip treatment to restore moisturization and fullness.Trookman NS, Rizer RL, Ford R, Mehta R, Gotz V., J Clin Aesthet Dermatol. 2009 Dec

Perioral rejuvenation: restoration of attractiveness in aging females by minimally invasive procedures.Wollina U., Clin Interv Aging. 2013;

Six steps to the “perfect” lipSarnoff DS, Gotkin RH., J Drugs Dermatol. 2012 Sep

Quali sono i motivi per cui le labbra invecchiano

In un articolo precedente I TRATTAMENTI DI MEDICINA ESTETICA PER LA BELLEZZA DELLE LABBRA avevo spiegato che, la causa dell’invecchiamento delle labbra, è dovuta non solo ad una minore produzione di collagene ed elastina che normalmente si ha con l’avanzare dell’età, ma anche ad altri fattori che possono essere così riassunti:

  • la pelle delle labbra è molto più sottile se comparata con la pelle del resto del viso;
  • la mancanza di ghiandole sebacee comporta una minore protezione e una maggiore predisposizione alla disidratazione e all’aggressione di agenti esterni (sole, vento freddo);
  • la presenza di una ridotta quantità di melanina, che protegge la pelle dalla violenza dei raggi ultravioletti, porta a maggiori possibilità di iperpigmentazioni e neoplasie cutanee;
  • la graduale perdita di tonicità di tutti i muscoli della zona labiale, dovuta sia al notevole stress meccanico a cui le labbra sono sottoposte a causa delle normali attività quali parlare e mangiare, sia ad un’attività muscolare intensa come sorridere o arrabbiarsi;
  • abitudini scorrette come il fumo, che comporta anzitempo la comparsa delle rughe verticali del labbro superiore (codice a barre), e come l’esposizione sconsiderata al sole possono ulteriormente accelerare questo processo.

Cosa fare?

Per eliminare o migliorare  questi inestetismi è possibile ricorrere a vari trattamenti di medicina estetica volti, non solo a rimodellare le labbra, ma anche a migliorare tutta l’area circostante. Il trattamento d’elezione è  rappresentato dall’utilizzo  dei fillers a base di acido ialuronico.

Quali  caratteristiche devono avere i filler  da utilizzare per le labbra

I filler per le labbra DEVONO essere:

  • RIASSORBIBILI,  
  • a base di acido ialuronico, 
  • morbidi e facilmente modellabili, quindi non devono essere troppo cross linkati.

Assolutamente da evitare prodotti permanenti a base di silicone, peraltro vietati.

Sono da preferire i prodotti con basso  o moderato G prime (indica la robustezza del  filler, un alto G prime caratterizza un gel duro, compatto e robusto (vedi articoli  Esiste il filler migliore? e Il ringiovanimento del viso con filler a base di acido ialuronico. Nuove logiche iniettive (prima parte)).

Solo in chi ricerca grossi volumi si utilizzano prodotti  con maggior grado di cross linking, se pur mai eccessivo.

Join the discussion 14 Comments

  • Simona Angeli ha detto:

    Grazie cara sempre molto precisa e chiara. Ma io non vedo il video…

  • Simona Angeli ha detto:

    Perfetto. Grazie mille

  • claudia ha detto:

    tutto interessante cara Michela, ma che fare per il “codice a barre”? noto in giro alcune che ne ritoccano le rughe ma secondo me si nota sempre un risultato artificioso, nonostante privi delle rughe, come dire, non naturale. Cerco di mantenere la pelle idratata, ma in quel punto è ancora piu’ secca e nessuna crema, commerciale o scelta, agisce sulle rughe del “codice a barre”. Neppure l’endosonica che, mi dice la mia estetista, dovrebbe fare qualcosa di più. Avresti qualche suggerimento efficace? grazie claudia

  • claudia ha detto:

    grazie come sempre, proverò a cercare viscoderm, il botox non mi convince rende l’aseptto artificioso, nel senso che si riconosce l’intervento, non so…

  • Fiori ha detto:

    Lei e’ fantastica. I suoi post sono tutti chiarissimi e molto esaurienti. Complimenti. Credo sia di molto aiuto a tante persone che non sanno a chi rivolgersi per sapere di piu’ su cose che riguardano la cura della propria persona.
    Grazie. Fiori

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