La Spermidina e gli alimenti che la contengono possono aiutare a combattere l’invecchiamento? Alcuni studi dicono che ….

E’ possibile che una sostanza chiamata SPERMIDINA,  di cui i formaggi, soprattutto quelli stagionati, sono ricchi,  sia capace di rallentare  il processo di invecchiamento e abbia capacità anti-aging?

Questo il titolo di un interessante articolo pubblicato  qualche giorno fa su una rivista americana che si occupa di medicina anti-aging.

L’articolo fa riferimento ad uno studio pubblicato su Molecular Cell ad Agosto 2019 Polyamines Control eIF5A Hypusination, TFEB Translation, and Autophagy to Reverse B Cell Senescence.condotto da Hanlin Zhang, ricercatore presso il Kennedy Institute of Rheumatology (NDORMS) di Oxford, insieme ad altri studiosi,  in cui si dimostra che la spermidina  promuove l’autofagia,  ossia il meccanismo attraverso cui il corpo elimina le cellule danneggiate e le sostituisce con cellule più sane, processo che rallenta con l’avanzare dell’età.

Mediante l’autofagia è come se le nostre cellule si ”autoriciclassero”: distruggono le loro componenti che sono diventate inutili e le trasportano al di fuori della loro membrana, giocando quindi un ruolo fondamentale nelle nostre difese. Da una parte questo meccanismo permette la pulizia della cellula, dall’altro permette alla cellula di sostenersi in situazioni difficili.

Tratto da “Spermidine in health and disease”

I risultati a cui giunge lo studio suggeriscono che la Spermidina potrebbe essere utilizzata:

  • per rallentare l’invecchiamento,
  • per prevenire le infezioni a cui sono sono particolarmente soggetti gli anziani oltre a tutte le malattie che all’invecchiamento sono collegate. 

E’ opportuno specificare che nello studio, i test con supplementazione di spermidina, sono stati eseguiti su sangue umano di donatori sani con età superiore  ai 65 anni ed è proprio nelle cellule dei donatori più anziani che sono stati osservati miglioramenti della funzione immunitaria. 

Cosa è la Spermidina?

La spermidina, insieme a spermina, putrescina e cadaverina, è una  poliammina, un  composto naturale contenente azoto, che riveste grande importanza nell’equilibrio dell’organismosvolge un ruolo importante nel metabolismo cellulare.

Le poliammine presenti nel nostro organismo provengono da tre fonti diverse:

  • il cibo,
  • la sintesi operata dai batteri del microbiota intestinale (dovuta soprattutto a batteri appartenenti a varie specie del genere Clostridium, parte del Phyla dei Firmicutes.),
  • la sintesi cellulare.
 Molti studi scientifici dimostrano che le poliammine  hanno un ruolo importante nel controllo dei meccanismi di crescita e di maturazione delle cellule.

Si ritiene infatti che una delle cause dell’invecchiamento delle cellule e dei tessuti sia dovuto ad una riduzione del controllo esercitato dalle varie poliammine,  in particolare spermina e spermidina.

Innumerevoli studi hanno dimostrato che i livelli di queste poliammine sono profondamente influenzati:

  • dal consumo di alcuni alimenti,
  • dal microbiota intestinale che può sintetizzare le poliammine stesse.

Dove si trova la Spermidina

La Spermidina si trova:

  • nel latte materno dove ha lo scopo di stimolare la proliferazione cellulare del neonato,
  • in maggiore quantita’ nello sperma (da cui il nome) dove riveste un ruolo chiave nella genesi della vita.

In effetti diversi studi scientifici dimostrano gli effetti benefici dello sperma (antiaging, antidepressivo, anticancro) come una sorta di integratore naturale, probabilmente non solo per la maggiore quantita’ di spermidina che contiene, ma anche per l’azione sinergica con numerose altre sostanze (spermina, prostaglandine, ossitocina, serotonina etc. )  oltre che per  l’ottima biodisponibilità. Questo spiegherebbe  in parte il motivo per cui lo sperma e’ stato usato fin dall’antichita’ per la preparazione di cosmetici e per la cura di molte malattie.

La spermidina e’ contenuta

  • nei formaggi stagionati come ad esempio parmigiano, gorgonzola, gouda, gruviera, brie, cheddar e il manchego, 
  • nelle carni soprattutto pollo, ma anche in quelle di manzo, tacchino e maiale,
  • nel latte magro,
  • nei funghi
  • nelle pere,
  • nelle patate,
  • nei piselli,
  • nei broccoli cotti e nel cavolfiore,
  • nei fagioli di soia e in quelli rossi .

La spermidina si può assumere anche grazie alla frutta secca  (pistacchi, mandorle e nocciole, semi) e nei prodotti a base di soia fermentata come miso e natto.

Schema che descrive le fonti di Spermidina nell’intero organismo. Oltre al metabolismo cellulare  la spermidina viene assunta per via orale da fonti alimentari o prodotta da batteri intestinali. Successivamente, la spermidina può essere riassorbita dalle cellule epiteliali intestinali e viene distribuita attraverso la circolazione sistemica. Vengono elencati gli alimenti ricchi di spermidina. Gli integratori alimentari, tra cui il precursore della poliammina arginina e i probiotici (batteri produttori di poliammina) che aumentano la produzione intestinale di poliammine. (The Courtesy of  “Spermidine in health and disease”

Gli studi sulla spermidina

In realtà, facendo un pò di ricerche mi sono resa conto che la Spermidina  è già stata ampiamente studiata in passato. Gli studi più interessanti sono: 

Polyamines in foods: development of a food database. Atiya Ali M, et al., Food & Nutrition Research. pubblicato a Gennaio 2011 in cui è stato sviluppato un database per individuare il contenuto delle varie poliammine, compresa la spermidina, negli alimenti e capire la quantità di tali poliammine che si riesce ad assumere attraverso l’alimentazione,

Spermidine promotes human hair growth and is a novel modulator of human epithelial stem cell functions. Ramot Y et al., pubblicato su PLoS One nel 2011 nel quale gli autori hanno dimostrato come la spermidina sia un potente stimolatore della crescita dei capelli e un modulatore nella biologia delle cellule staminali epiteliali  umane,

Autophagy is a critical regulator of memory CD8(+) T cell formation. Puleston DJ, , et al.,  Elife. 2014 Nov. Lo studio evidenzia come la spermidina sia in grado di riattivare la memoria del sistema immunitario regolando il processo di autofagia e potenziando la risposta dei linfociti T CD8+,

Cardioprotection and lifespan extension by the natural polyamine spermidine. Eisenberg T, et al.,  pubblicato su Nature Medicine a Dicembre 2016, in cui è stato dimostrato come la Spermidina sia in grado di esercitare un effetto cardio protettivo e prolungare la durata della vita,  nei topi anziani,

Spermidine Prolongs Lifespan and Prevents Liver Fibrosis and Hepatocellular Carcinoma by Activating MAP1S-Mediated Autophagy.Yue F, et al.,  pubblicato a Marzo 2107 su Cancer Research  in cui si era osservato, come la spermidina somministrata ai topi anziani, fosse stata capace di prolungarne la vita  e ridurre il rischio di fibrosi epatica e di tumore del fegato,

Spermidine ameliorates the neuronal aging by improving the mitochondrial function in vitro.Jing YH, et al., pubblicato in Experimental Gerontology, pubblicato a Luglio 2018,  in cui si è  dimostrato come la spermidina sia in grado di svolgere effetto anti-aging ritardando l’invecchiamento neuronale grazie ad un miglioramento della funzione mitocondriale, 

Higher spermidine intake is linked to lower mortality: a prospective population-based study. Kiechl S, et al., pubblicato su  American Journal of Clinical Nutrition ad Agosto 2018 in cui si è potuto constatare come   esiste una correlazione tra la spermidina  e un ridotto  rischio di mortalità. Lo studio è stato eseguito su  829 partecipanti, di età compresa tra i 45 e gli 84 anni, i quali avevano seguito tre diverse tipologie di dieta, con percentuali di spermidina differenti.  Dalla ricerca iniziata nel 1995 e conclusasi nel 2010 è emerso che una presenza massiccia di spermidina nella dieta garantisce un rischio di mortalità pari a una persona di sei anni più giovane.

Spermidine in health and disease.Madeo F, et al.,  pubblicato su Science a Gennaio 2018 dal quale si individua:

  • quali sono gli effetti  della spermidina sull’attività cellulare (potenziamento dell’autofagia e deacetilazione delle proteine), 
  • un aumento dell’assunzione di poliammina spermidina sembra riprodurre molti degli effetti salutari della restrizione calorica,
  • l’aumento dell’assorbimento della spermidina ha effetti protettivi contro il cancro, le malattie metaboliche, le malattie cardiache e neurodegenerative.

Spermidine delays aging in humans.Madeo F,et al., pubblicato su Aging (Albany NY). ad Agosto 2018  in cui si evidenzia  come un aumento dell’apporto di spermidina possa  prolungare la durata della vita, non solo in  organismi modello tra cui lieviti, nematodi, mosche e topi, come già evidenziato in precedenza in altri studi. Recenti evidenze epidemiologiche suggeriscono che un aumento dell’assunzione di spermidina con il cibo riduca  la mortalità in generale, oltre a  quella dovuta alle problematiche cardiovascolari e correlata al cancro. Lo studio giunge alla conclusione che le  poliammine, inclusa la spermidina, svolgono un ruolo essenziale nel metabolismo intermedio.  Tuttavia, i livelli di poliammine sono profondamente influenzate sia dall’alimentazione, sia dal microbiota intestinale che può sintetizzare anche le poliammine

Spermidine: a physiological autophagy inducer acting as an anti-aging vitamin in humans? Madeo F, et al.,  pubblicato su Autophagy. a Gennaio 2019 nel quale si evidenzia che  la spermidina viene sintetizzata dal nostro organismo in quantità sufficienti in giovane età, ma non altrettanto in età avanzata. Pertanto, si potrebbe sostenere che, con l’avanzare dell’età, la spermidina evolve fino allo stato di una vitamina e quindi deve essere integrata da fonti esterne per garantire il mantenimento del flusso autofagico necessario per l’omeostasi organica.

Tratto da “Spermidine: a physiological autophagy inducer acting as an anti-aging vitamin in humans?”

Tutti gli studi sull’uomo di fatto  concludono sottolinenando che i livelli di spermidina diminuiscono con l’invecchiamento oltre ad individuare  una relazione tra ridotte concentrazioni di spermidina endogena e deterioramento correlato all’età. Dati epidemiologici recenti supportano questa nozione, dimostrando che un aumento dell’assorbimento di questa poliammina con alimenti ricchi di spermidina riduce la mortalità complessiva associata a malattie cardiovascolari e cancro. Attualmente, vista la mancanza di un integratore che possa aumentare i livelli di spermidina endogena, si discute di percorsi nutrizionali  possibili finalizzati a  contrastare il declino  dei livelli di spermidina in modo tale da rallentare il processo di invecchiamento.

Vantaggi della Spermidina

Alla luce degli studi pubblicati si evince che la Spermidina  ha proprietà antiossidanti e antinfiammtorie  e  vari effetti benefici:

  • migliora il declino metabolico associato all’invecchiamento ,
  • ha effetti protettivi nei confronti del cancro,
  • previene le allergie alimentari,
  • ha effetti protettivi nei confronti delle malattie neurodegenerative,
  • protegge dalle malattie metaboliche come il diabete.

Inoltre da diversi anni, in medicina naturale, si utilizza la Spermidina come cura contro la caduta dei capelli e in chiave anti-aging.

L’evidenza scientifica ci dice inoltre che un aumento dell’assunzione della  Spermidina sembra riprodurre molti degli effetti salutari della restrizione calorica che, come sappiamo risultare da molti studi scientifici, consente  un aumento della longevità

Tratto da “Spermidine delays aging in humans

Come si posssono aumentare i livelli di Spermidina per migliorare la nostra salute ?

Ad oggi, a causa della difficolta’ nello stabilizzare la spermidina in forma attiva, non esistono integratori efficaci (nonostante sul web si trovino commercializzati in vari siti) in grado di fornire una supplementazione di tale sostanza. Quindi, l’unico modo per aumentare  i  livelli di Spermidina  è assumerla attraverso la dieta mediante gli alimenti sopra citati. 

Quindi non ci resta da fare che studiare bene la tabella di questi alimenti,  la maggior parte dei quali salutari e che andrebbero in ogni caso consumati per il nostro benessere,  e inserirli quotidianamente nella nostra dieta.

E ….ai posteri l’ardua sentenza!

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