Biostimolare la pelle con la tecnica del Radiesse iperdiluito

Aree di utilizzo del Radiesse iperdiluito, inestetismi trattabili, come viene eseguita la diluizione, criteri su cui si basa la scelta della diluizione

In quali aree  può essere utilizzato il trattamento con Radiesse iperdiluito?

Il trattamento può essere utilizzato su:

  • collo,
  • viso in particolare la zona della guancia,
  • décolleté,
  • area delle ginocchia,
  • interno braccia,
  • addome.

E’ opportuno però fare una considerazione:  il Radiesse è un materiale, abbastanza costoso rispetto ad un biorivitalizzante, se pur più duraturo, e andrebbe quindi utilizzato , su aree non troppo estese. 

La valutazione quindi va fatta sul singolo paziente per capire se il livello di inestetismo consenta l’applicazione di tale metodica con soddisfazione e senza un costo eccessivo.

Quali sono gli inestetismi che possono essere trattati con la tecnica del Radiesse iperdiluito?

Ho appena detto che il trattamento con il Radiesse Iperdiluito ha finalità biostimolanti.

E’ quindi un trattamento particolarmente indicato:

  • sul viso, nel caso di pelli caratterizzate da:
    • photoaging marcato, tale da comportare elastosi, rughe profonde, danni attinici, disidratazione cutanea
    • chronoaging marcato che comporta  da assottigliamento dell’epidermide e lassità cutanea.
  • sul corpo laddove  sussistano irregolarità cutanee o rugosità tipica:
    • della parte interna delle braccia,
    • della parte  superiore delle ginocchia,
    • dell’addome.

E’ da precisare, come sopra accennato, che sul corpo è preferibile e consigliabile trattare gli inestetismi appena elencati solo se sono  molto localizzati per evitare un aggravio di costi.

Un esempio di pelle con marcato chronoaging e photoaging in cui il trattamento con Radiesse iperdiluito potrebbe essere consigliato

Con quale sostanza viene eseguita la diluizione del Radiesse?

Il Radiesse viene sempre diluito con lidocaina. La diluizione standard prevede di diluire 1,5 ml di Radiesse con 0,5 ml  di lidocaina.

In questo caso si parla di trattamento eseguito con  Radiesse puro  nonostante, una diluizione, se pur minima, viene eseguita. 

Nel caso di iperdiluizione, oltre alla lidocaina, si aggiunge acqua fisiologica.

Attualmente è uscito in commercio un prodotto con l’anestetico già presente all’interno. Nel caso si voglia eseguire la tecnica del Radiesse iperdiluito è importante non utilizzare quel tipo di prodotto perché l’idrossiapatite di calcio tende a precipitare.

Quale  tipo di diluizione viene effettuata quando si utilizza il Radiesse iperdiluito?

In letteratura esistono tre tipi  di diluizioni differenti:

  • Radiesse puro: 0,5 ml di lidocaina vengono diluiti in 1,5 ml di Radiesse,
  • Diluition Densification  (DD) tecnique:   1,5 ml di Radiesse viene diluito con 0,5 ml di lidocaina e 3 ml di acqua fisiologica,
  • Hyper Diluition Densification (HDD) tecnique: 1,5 ml di Radiesse viene diluito con 0,5 ml di lidocaina  e 4 ml di acqua fisiologica.

Quali sono i criteri sulla base dei quali cui viene scelta la diluizione?

Solitamente si esegue la diluizione  basandosi:

  • sul tipo di pelle  che ci troviamo a trattare.
  • sulla zona del viso o del corpo che deve essere trattata

Le diluizioni stabilite dalla letteratura scientifica (Improved Neocollagenesis and Skin Mechanical Properties After Injection of Diluted Calcium Hydroxylapatite in the Neck and Décolletage:A Pilot Study.Yutskovskaya YA, Kogan EA, J Drugs Dermatol. 2017 Jan) sono:

  • 1:2 nel caso di  pelle normale,
  • 1:4 per pelli sottili,
  • 1:6 per pelle atrofica.

Quindi quanto più la pelle è sottile tanto maggiore dovrà essere  la diluizione del prodotto per evitare che  un materiale troppo denso possa risultare visibile sotto pelle  e di conseguenza vedersi e percepirsi.

Personalmente utilizzo la diluizione intermedia e diluisco una fila  da 1,5 ml di Radiesse con 0,5 di  lidocaina e con 4cc di fisiologica sia nel corpo che nel viso. In questo modo ho a disposizione 6 cc di materiale da iniettare, una quantità adeguata solo nel caso in cui la zona da trattare non sia troppo ampia.

Join the discussion 4 Comments

  • Giuliana Perini ha detto:

    Buona sera Michela Taccola,
    Ho sentito alcuni casi che con radiesse hanno avuto granulomi.
    Ora con l’iper diluizione non esiste più questo rischio ?
    Chiedo perchè anni fa feci radiesse agli zigomi e mi trovai molto bene, sia come effetto sia come durata, poi però sentii alcuni casi di sviluppo, anche dopo diverso tempo di granulomi.
    Mi piacerebbe rifarlo per le rughe naso labiali e marionetta.
    Buona serata
    Giuliana

    • Faceboost ha detto:

      Ciao cara Giuliana il rischio di granulomi anche con il Radiesse puro, se il trattamento viene eseguito correttamente, è analogo a quello che si può avere con lo ialuronico. Con il Radiesse iperdiluito se la miscelazione viene eseguita in modo corretto, con i 10 passaggi questo prblema non si pone. Il dottor Renzi parla definisce questo mix addorittura acqua sporca…. Da tanto che è diluita . Considera che comunque non è un riempitivo e va bene su pelle particolarmente invecchiata. A presto

  • Giuliana Perini ha detto:

    Grazie per le informazioni Michela.
    A presto

    • Faceboost ha detto:

      Prego carissima. E’ sempre un piacere rispondere alle mie amiche se pur virtuali ! Alla prossima

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