La cosmesi personalizzata con Universkin. Intervista alla dottoressa Cristina Varesi

Introduzione

Frequentando lo studio della dottoressa Cristina Varesi,(www.polispecialisticonavigli.com), medico estetico di Milano, per effettuare il trattamento di idrocolonterapia (vedi art. L’idrocolonterapia e la sua efficacia nella medicina antiaging ),  uno scaffale tutto pieno di scatoline colorate , disposte come un pantone che campeggiava in mezzo alla stanza, ha attirato al mia attenzione. Chiedendo di cosa si trattasse, la dottoressa Varesi mi aveva spiegato che ogni scatolina conteneva  un principio attivo  mediante il quale, lei, personalmente,  prepara regolarmente “creme personalizzate” a marchio Universkin (www.Universkin.com ). E questo mi è sembrato molto interessante, dal momento che la medicina del futuro si baserà sempre di più  sulla personalizzazione delle terapie non solo nel campo della cosmetica e dell’antiaging,  ma soprattutto  in campo medico, per curare qualunque tipo di patologia.

Già 2.500 anni fa se ne discuteva. Ippocrate, il padre della medicina occidentale, fu un sostenitore della medicina personalizzata e in uno dei tanti testi sottolineò la necessità di: “somministrare diverse medicine a pazienti diversi: quelle dolci non danno lo stesso beneficio a tutti, né gli astringenti producono lo stesso effetto, né i pazienti sono in grado di assumere la stessa bevanda”. Oggi, il suggerimento di Ippocrate non è stato dimenticato.  Nonostante tutti gli approcci terapeutici cerchino comunque di procedere “caso per caso”,    oggi la personalizzazione ha assunto un valenza diversa.

Diciamo quindi che le terapie, sia nel campo della cosmesi che in quello dell’anti-aging, si stanno indirizzando sempre più proprio in questo senso, ossia su rimedi “cuciti su misura” su ognuno di noi. 

Dopo averle fatto quindi una serie  di domande su questa tipologia di creme “tailor made”,  la dottoressa mi ha mostrato foto relative a pazienti trattate esclusivamente  con sieri Universkin. E devo dire che effettivamente i risultati ottenuti erano notevoli. Ho  quindi deciso di intervistarla su questo argomento per condividere anche con voi la scoperta che ho fatto.

Sentiamo quindi, nel video sotto pubblicato, cosa mi ha raccontato  la dottoressa Varesi,  oltre ad osservare la modalità  di preparazione del siero.

Ecco un riepilogo dell’intervista

Universkin nasce in Francia, nel centro ustioni dell’ospedale di Nizza, da un team di rinomati dermatologi, chirurghi plastici, biologi, farmacisti e anatomopatologi.

Universkin è un sistema estremamente innovativo studiato  per la cura della pelle.

La domanda che più di frequente viene rivolta ad un medico che si occupa di estetica  è “Dottore quale crema mi consiglia?“. La risposta è molto complessa, difficile senza un’attenta anamnesi, perchè, una crema non può andare bene per chiunque, per qualunque tipologia di pelle e per tutte le differenti problematiche che si presentano. 

Universkin si basa infatti sul principio che la pelle di ognuno ha delle caratteristiche uniche ed esigenze differenti   Quindi per mantenerne il naturale equilibrio,   è necessario trattarla con prodotti studiati e creati ad hoc per ogni individuo.

Questo permette al paziente di non doversi adattare ad un prodotto generico,  ma di utilizzare un prodotto creato su misura per tutte le problematiche della propria pelle.

Universkin è utilizzato in:

  • medicina estetica, 
  • dermatologia,
  • preparazione agli interventi chirurgici.

Join the discussion 4 Comments

  • Bianca ha detto:

    Brava… scopri sempre tutto!
    Mi fa piacere che abbia risolto il tuo problema.
    Rimango invece perplessa oltre che sul costo sulle evidenze cliniche nel penultimo capitolo di questo post: in alcune foto le pazienti (piuttosto anziane) sembrano aver avuto addirittura un rialzo dei tessuti cutanei. Forse sono le foto che ingannano, ma questo lo può fare solo il bisturi o – momentaneamente – le punturine. Le creme no.

    • Faceboost ha detto:

      Ciao Bianca. Ti sembra un grande miglioramento? A me non sembra che le foto della pubblicazione scientifica testimoniano un così evidente effetto lifting. C’è un miglioramento, ma lieve. Io comunque, sono stupita anche di quello. Ti garantisco, in ogni caso, che anche le foto che mi ha fatto vedere la dottoressa e che non posso pubblicare per motivi di privacy, evidenziano un leggera riduzione della lassità dei tessuti. E la dottoressa mi ha assicurato che quelle pazienti non avevano fatto nient’altro che applicare le creme. Sono d’accordo che in generale le creme se pur buone non possano risollevare i tessuti.

    • Bianca ha detto:

      per me i miglioramenti sono evidenti soprattutto lungo la linea che dalle rughe della marionetta scende fino al mento. Non so come esprimermi… sembra che ci sia un sollevamento. Però può essere semplicemente un effetto luminoso.

    • Faceboost ha detto:

      Si i miglioramenti ci sono, ma non noto tutto questo sollevamento. Magari sarò io che non osservo bene ….

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