La Metformina: il farmaco per il diabete che allunga la vita

By 7 gennaio 2019Gli integratori

Effetti collaterali e controindicazioni, il dosaggio nella terapia antiaging, la mia esperienza con la metformina

Gli effetti collaterali più comuni della Metformina  sono quelli a carico del tratto gastrointestinale quali:

  • diarrea,
  • nausea,
  • dolore di stomaco,
  • riduzione dell’appetito.

Si tratta di disturbi  riscontrati in circa il 10% dei soggetti trattati che  di solito sono transitori, tempo e dose-dipendenti e più frequenti nei soggetti già affetti da patologie intestinali.

Si può ovviare a tali disturbi assumendo la metformina dopo i pasti e/o riducendone le dosi e reintroducendo il farmaco  gradualmente.

La preoccupazione principale associata alla terapia con Metformina è il rischio di acidosi lattica (un accumulo di acido lattico nel sangue), condizione rara (≤10 casi su 100.000 pazienti trattati per anno), ma potenzialmente  a rischio di mortalità. I casi riportati di acidosi lattica, in pazienti trattati con il farmaco, si sono verificati in particolare in pazienti diabetici con una significativa insufficienza renale.

Per tale motivo l’uso della Metformina è controindicato in chi soffre di:

  •  insufficienza renale cronica,
  • malattie polmonari,
  • patologie a carico del fegato (insufficienza epatica) .

Il trattamento a lungo termine con metformina aumenta il rischio di carenza di vitamina B12, che porta a un incremento delle concentrazioni di omocisteina. Pertanto, poiché il deficit di vitamina B12 può essere prevenuto, occorre prendere in considerazione, durante un trattamento a lungo termine con metformina, la regolare misurazione delle concentrazioni di vitamina B12 che va in caso supplementata.

La Metformina provoca quindi pochi effetti indesiderati.

Inoltre  ha il grande  vantaggio di poter essere utilizzata anche dai non diabetici in quanto non causa ipoglicemia (a meno che non venga assunta in  dosi altissime) .

I vantaggi della Metformina

I vantaggi della Metformina sono legati al fatto che è un farmaco:

  • economico (circa 5 centesimi a compressa),
  • sicuro senza effetti collaterali importanti,
  • che ha già dimostrato, in una serie di studi preliminari, di essere in grado di evitare molte delle malattie legate all’invecchiamento .

Il dosaggio della Metformina nella terapia anti-aging

Il dosaggio consigliato nell’anti-aging è di una compressa da 500 mg tre volte al giorno, meglio dopo i pasti, per evitare gli effetti collaterali prima descritti.

La mia esperienza con la Metformina

Personalmente, su consiglio della dottoressa Beltrami che  si occupa di medicina anti-aging  e che tanto mi aveva parlato di questa molecola (un bel giorno mentre era nel bel mezzo di un congresso mi ha scritto un messaggio: “finalmente sdoganata la metformina come farmaco anti-aging”), ho  già iniziato ad assumerla. 

La “mia” metformina

La Metformina si acquista in farmacia e necessiterebbe di prescrizione. E’ davvero super economica. Una confezione da 50 compresse ha un costo di 1,97 euro.

Con l’assunzione sono partita subito a spron battutto, con il dosaggio pieno,  ma ho dovuto ridurre ad una compressa al giorno perchè avevo spesso  la nausea.  Sono andata avanti così, a dosaggio ridotto per circa tre settimane, dopo di che sono passata a due compresse e dopo un altro mese di nuovo  a tre. Ora è già da circa un  paio di mesi che riesco a mantenere il dosaggio consigliato senza nessun effetto collaterale.

E’ chiaro che non posso dirvi  se funziona o meno.  Una cosa però l’ho notata. Con la metformina non sono dimagrita, ma riesco con maggiore facilità a mantenere il peso forma, che mi sembra  già un bel risultato.

Per il resto, solo con il tempo capirò se ho fatto bene ad assumerla oppure no. Vedremo.

Come disse Lewis Cantley, direttore del Cancer Center di Weill Cornell Medicine,”la metformina potrebbe aver già salvato più persone dalle morti per cancro di qualsiasi altro medicinale nella storia.” E James Watson, premio Nobel per la medicina nel 1962 , che assume  metformina off-label per la prevenzione del cancro da anni, ha affermato che “questo farmaco sembra essere la nostra unica vera chiave nella lotta alla malattia».

Una precisazione. L’articolo ha solo scopo informativo e non rappresenta un invito ad utilizzare metformina. Nel caso in cui foste intenzionati ad assumere  questa molecola,  vi consiglio di parlarne con il vostro medico. E speriamo che sia a conoscenza dell’enorme potenzialità di questo medicinale.

Join the discussion 13 Comments

  • silvia ha detto:

    Ciao Michela, grazie per l’ articolo molto interessante. Sei sempre super avanti 🙂 Questo farmaco va assunto con continuità tutto l’anno o va preso a cicli?

  • Bianca ha detto:

    interessante, ma si tratta pur sempre di un farmaco…

  • Luigi ha detto:

    Articolo veramente interessante e completo in tutti i dettagli, complimenti !

    • Faceboost ha detto:

      Grazie Luigi. Mi fa piacere che ti sia piaciuto. Era tanto che volevo scrivere questo articolo su questa molecola molto interessante. Alla fine ho raccolto un bel pò di materiale e ce l’ho fatta. A presto.

  • Terry ha detto:

    Ciao Michela
    Come prosegue la terapia con metformina?
    Grazie

    • Faceboost ha detto:

      Ciao cara. La terapia prosegue bene. Non ho nessun disturbo. Sono stata a fare una visita per mettere a punto la mia integrazione alimentare e il medico mi ha consigliato di fare dei cicli di tre mesi ed alternare con Berberina. Vediamo.

  • Silvia ha detto:

    Ciao Michela, il tuo articolo è proprio interessante. Mi sono documentata e poi x sicurezza ho provato a chiedere al mio medico di base.
    In poche parole mi ha “smontato” dicendomi che, oltre al rischio di pericolosa ipoglicemia, oltre al possibile meteorismo per accumulo di carboidrati nella pancia, la metformina può dare problemi al fegato.
    Ti faccio però notare che il mio medico, seppur gentile e disponibile , ha più di 70 anni ed è prossimo alla pensione, quindi diciamo che anche io non lo considero molto aggiornato…
    Anche se tu non sei un medico, so che ti sei confrontata con dottori specializzati, quindi per favore saresti così gentile da spiegarmi se i rischi riportati dal mio medico (ipoglicemia, problemi al fegato e meteorismo) sono fondati?
    Per tenersi sotto controllo, mi sono segnata di controllare ciclicamente (sai dirmi ogni quanto?) la vit B12 e acido folico. Che altro bisognerebbe controllare? Grazie infinite

    • Faceboost ha detto:

      Ciao Silvia. Il tuo medico probabilmente non è aggiornato. In ogni caso lo sai come sono queste cose . La medicina non è una scienza esatta e quindi ci sono detrattori e fautori. Un esempio è la TOS. Ma comunque la metformina non affatica il fegato né porta ad ipoglicemia. E’ proprio uno dei motivi per cui può essere assunta anche da soggetti sani. Il problema invece dei disturbi gastrointestinali c’è e anche io, come spiego, l’ho seprimantato su di me. Ma per ovviare basta introdurla molto lentamente. Per il controllo di vit B12 e acido folico, basta controllarli ogni 6 mesi. Questo è sufficiente. Inoltre, sempre meglio assumerla ciclicamente, alternandola a berberina. A presto

    • Silvia ha detto:

      Ciao Michela grazie per la tua risposta. Per ciclicamente intendi 6 mesi di Berberina e 6 di Metformina? Oppure come? Grazie mille

    • silvia ha detto:

      Grazie Michela per la tua risposta. Che tipo di cicli ti hanno consigliato? 6 mesi di Metformina e 6 di Berberina (in che dose?)?
      Colgo l’occasione per chiederti se conosci un buon medico a Milano a cui rivolgersi per una buona integrazione personalizzata.

    • Faceboost ha detto:

      Ciao Silvia. I cicli sono di tre mesi. Io sono stata dal dott. Polimeni. Ma ultimamente una mia amica mi ha fatto conoscere la dottoressa Lorella De Mariani che mi è davvero piaciuta molto. Che però visita Monza. Diciamo che la dottoressa ha maggiore capacità di ascolto e ti fa eseguire delle analisi specifiche direttamente lì nel suo studio. A presto.

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