La Metformina: il farmaco per il diabete che allunga la vita

By 7 gennaio 2019Gli integratori

Qual’è il meccanismo di azione della metformina

Qual’è il meccanismo per cui la Metformina abbia questi effetti positivi sulla longevità non è del tutto chiaro, anche se sembra che il suo effetto sia quello  di stimolare e aumentare l’attività dell’AMPK (adenosine monophospate-activated protein kinase).

Cosa è l’AMPK

L’AMPK una proteina kinasi coinvolta nei processi anti-aging  e considerata controllore del metabolismo cellulare.

Di fatto L’APMK  funge da interruttore generale  regolando le funzioni cellulari come:

  • il trasporto di glucosio fuori dal torrente  sanguigno,
  • l’ossidazione dei grassi, 
  • la formazione di nuovi mitocondri (mitocondri più giovani e quindi più funzionali, che metabolizzano più efficientemente i nutrienti e permettono salute e forma fisica, si associano ad un aumento della longevità).

Inoltre l’AMPK:

  • promuove il fenomeno dell’autofagia  un meccanismo che permette di eliminare la spazzatura cellulare (il DNA danneggiato e le proteine mal formate)
  • attiva a sua volta una classe di enzimi appartenenti alle Sirtuine (SIRT) le quali  sono attivate dalla restrizione calorica, che sappiamo aumentare la longevità in diverse specie animali. Le sirtuine  mediano fenomeni “quali l’invecchiamento, la regolazione della trascrizione,  l’apoptosi, la resistenza allo stress e influiscono peraltro sull’efficienza energetica e la vigilanza durante le situazioni a basso introito calorico” 
  • riduce l’infiammazione e sappiamo che un’infiammazione di basso grado riduca le aspettative di vita.

L’attività dell’APMK puo essere compressa a causa:

  • dell’avanzare dell’età,   
  • di uno stile di vita moderno  caratterizzato da sovra alimentazione, consumo di  cibi raffinati  ed industriali, scarso movimento. Tutti fattori che provocano una costante inibizione dell’AMPK  la quale porta ad accumuli adiposi, resistenza insulinca, dislipidemia e infiammazione.

Di fatto l’AMPK quindi permette alle cellule di funzionare con vitalità e   i suoi effetti anti-aging sono legati ad una sua maggiore attività.

Come aumentare l’attività dell’AMPK

Da quanto appena descritto si evince che per contrastare l’invecchiamento sia  di fondamentale importanza aumentare l’attività dell’AMPK.

Ma come è possibile fare questo?

Questo è possibile attraverso:

  • l’alimentazione, migliorando la dieta (digiuno intermittente o restrizione calorica),
  • l’attività fisica  regolare, includendo anche allenamento anaerobico (con i pesi) che consente un forte stimolo all’attivazione dell’APMK,
  • l’assunzione di integratori specifici o farmaci tra cui la metformina.

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  • silvia ha detto:

    Ciao Michela, grazie per l’ articolo molto interessante. Sei sempre super avanti 🙂 Questo farmaco va assunto con continuità tutto l’anno o va preso a cicli?

  • Bianca ha detto:

    interessante, ma si tratta pur sempre di un farmaco…

  • Luigi ha detto:

    Articolo veramente interessante e completo in tutti i dettagli, complimenti !

    • Faceboost ha detto:

      Grazie Luigi. Mi fa piacere che ti sia piaciuto. Era tanto che volevo scrivere questo articolo su questa molecola molto interessante. Alla fine ho raccolto un bel pò di materiale e ce l’ho fatta. A presto.

  • Terry ha detto:

    Ciao Michela
    Come prosegue la terapia con metformina?
    Grazie

    • Faceboost ha detto:

      Ciao cara. La terapia prosegue bene. Non ho nessun disturbo. Sono stata a fare una visita per mettere a punto la mia integrazione alimentare e il medico mi ha consigliato di fare dei cicli di tre mesi ed alternare con Berberina. Vediamo.

  • Silvia ha detto:

    Ciao Michela, il tuo articolo è proprio interessante. Mi sono documentata e poi x sicurezza ho provato a chiedere al mio medico di base.
    In poche parole mi ha “smontato” dicendomi che, oltre al rischio di pericolosa ipoglicemia, oltre al possibile meteorismo per accumulo di carboidrati nella pancia, la metformina può dare problemi al fegato.
    Ti faccio però notare che il mio medico, seppur gentile e disponibile , ha più di 70 anni ed è prossimo alla pensione, quindi diciamo che anche io non lo considero molto aggiornato…
    Anche se tu non sei un medico, so che ti sei confrontata con dottori specializzati, quindi per favore saresti così gentile da spiegarmi se i rischi riportati dal mio medico (ipoglicemia, problemi al fegato e meteorismo) sono fondati?
    Per tenersi sotto controllo, mi sono segnata di controllare ciclicamente (sai dirmi ogni quanto?) la vit B12 e acido folico. Che altro bisognerebbe controllare? Grazie infinite

    • Faceboost ha detto:

      Ciao Silvia. Il tuo medico probabilmente non è aggiornato. In ogni caso lo sai come sono queste cose . La medicina non è una scienza esatta e quindi ci sono detrattori e fautori. Un esempio è la TOS. Ma comunque la metformina non affatica il fegato né porta ad ipoglicemia. E’ proprio uno dei motivi per cui può essere assunta anche da soggetti sani. Il problema invece dei disturbi gastrointestinali c’è e anche io, come spiego, l’ho seprimantato su di me. Ma per ovviare basta introdurla molto lentamente. Per il controllo di vit B12 e acido folico, basta controllarli ogni 6 mesi. Questo è sufficiente. Inoltre, sempre meglio assumerla ciclicamente, alternandola a berberina. A presto

    • Silvia ha detto:

      Ciao Michela grazie per la tua risposta. Per ciclicamente intendi 6 mesi di Berberina e 6 di Metformina? Oppure come? Grazie mille

    • silvia ha detto:

      Grazie Michela per la tua risposta. Che tipo di cicli ti hanno consigliato? 6 mesi di Metformina e 6 di Berberina (in che dose?)?
      Colgo l’occasione per chiederti se conosci un buon medico a Milano a cui rivolgersi per una buona integrazione personalizzata.

    • Faceboost ha detto:

      Ciao Silvia. I cicli sono di tre mesi. Io sono stata dal dott. Polimeni. Ma ultimamente una mia amica mi ha fatto conoscere la dottoressa Lorella De Mariani che mi è davvero piaciuta molto. Che però visita Monza. Diciamo che la dottoressa ha maggiore capacità di ascolto e ti fa eseguire delle analisi specifiche direttamente lì nel suo studio. A presto.

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